
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
In una prospettiva di abolizione degli stati..il fatto che una minoranza sia dominante come classe dirigente in varie parti del mondo non sarebbe una cosa negativa..se lo meritasse potrebbe determinarsi come cultura guida a cui le altre potrebbero trarre ispirazione..come succede con la cultura giapponese esempio di essenzialità e pulizia .
Ma se le minoranze ..prendiamo i sick...invece di dominare solo l'India..lo facessero anche in Occidente..e il Punjab fosse stato indipendente..allora si determinerebbe lo stesso problema che esiste tra gli ebrei ed Israele..
avremo cioè che questa minoranza sarebbe più sensibile alla patria lontana che a quella di residenza..e la poltica verrebbe spostata a difendere quest'ultima sempre e comunque a prescindere dai veri interessi nazionali..che sarebbero sempre secondari..che poi è la situazione degli USA..trascinati nella guerra al terrorismo che poi è la guerra contro i nemici di Israele..
Ecco che allora una minoranza così strutturata avrebbe come nemici sia i nazionalisti patriottardi o fondamentalisti..ma anche i non global e i negatori degli stati nazionali..in quanto se questa minoranza è progressista e antinazionalista negli stati di residenza..diventa invece patriottica fino al razzismo nelgli stati di origine..determinando quella doppia morale che spesso vediamo negli ebrei..tollerante e aperta verso gli stranieri a patto che ciò non riguardi Israele..esentata da certi obblighi....a causa della natura etnico culturale del loro stato..
Il patriottismo costituzionale tanto sponsorizzato da Fini non credo che troverebbe sostenitori in Israele considerato lo stato degli ebrei..mentre non possiamo considerare l'Italia lo stato degli italiani..ridotti a tifare per l'Inno e la Bandiera identificati nella Costituzione..a cui chiunque può partecipare basta che abbia la cittadinanza ottenibile con qualche anno di residenza..
Ecco..in Israele sarebbe una cosa inconcepibile nella misura in cui gli ebrei sono la maggioranza e la cittadinanza israeliana solo un atto formale che non apre a quell'accettazione culturale riservata ai solo ebrei..cosa possibile questa se l'identità viene difesa e coltivata..e non come in Italia identificata in un fatto costituzionale..ed ecco che allora sarebbero proprio queste minoranze ad impedire quella globalizzazione di valori transnazionali unico fondamento a una pace mondiale non basata sulle armi o l'oppressione delle maggioranze o minoranze referenti solo a se stesse..