ISLAM: AFEF, DOPO 'PAGLIACCIATA' CALDEROLI MODERARE I TONI
A DOPO TG1, C'E' STRUMENTALIZZAZIONE, RIPARLIAMONE DOPO ELEZIONI
(ANSA) - ROMA, 21 FEB - Dopo il caso Calderoli, le forze
politiche ''abbassino i toni'': ormai l'ex ministro ''ha fatto
la 'pagliacciata', chiudiamola. Ha dato le dimissioni''. Ora si
parli piuttosto ''di altre cose, di altri argomenti della
campagna elettorale''. E' il 'suggerimento' che arriva da Afef
Jnifen, consulente della Presidenza del Consiglio per le
relazioni tra Italia e mondo arabo, ospite stasera di Clemente
Mimun a 'Dopo Tg1', che torna cosi' sui temi dell'Islam e della
crisi seguita alla pubblicazione delle vignette su Maometto dopo
la discussa intervista all'esponente leghista.
Nell'intervista, di cui e' stato anticipato il testo, Afef
spiega che l'attuale situazione cosi' esplosiva ''nasce da molto
lontano. Da tantissimi anni ormai c'e' un'incomprensione tra il
mondo occidentale e il mondo arabo musulmano. Poi ci sono stati
gli attacchi terroristici, la guerra e, per non farci mancare
niente, le vignette''.
Afef invita a distinguere tra i Paesi che hanno protestato
''in un modo pacifico'' e quelli che l'hanno fatto ''in un modo
molto rumoroso e fanatico. Questi ultimi paesi hanno dei
grossissimi problemi in politica interna, dunque probabilmente
vogliono portare l'attenzione dei loro popolo su altri
argomenti''. Si tratta, ribadisce, di ''un uso politico della
religione''.
Per Afef, la pubblicazione delle vignette, anche da parte di
quotidiani italiani, e' ''di cattivo gusto. Il rispetto delle
opinioni, della sensibilita' religiosa di tutti deve essere
assolutamente al primo posto. Anche quando e' fatto sul
cristianesimo, sui simboli della cristianita' o sui simboli
degli ebrei''. Giudizio negativo anche sulla guerra in Iraq:
''Non amo quando una guerra nasce con una scusa, con una bugia.
Queste armi di distruzione di massa non le hanno trovate''.
Dopo il caso Calderoli, Afef si augura che da parte delle
forze politiche ''si abbassino i toni, anzi spero che non se ne
parli piu', una volta per sempre. Se possibile, meglio non
parlarne piu', nel senso che ormai ha fatto la 'pagliacciata',
chiudiamola. Ha dato le dimissioni, adesso si parli, se
vogliono, di altri argomenti della campagna elettorale''.
Alla fine dell'intervista un consiglio alle forze politiche
sui rapporti con mondo islamico: ''occuparsene davvero dopo le
elezioni, perche' c'e' troppa strumentalizzazione su questo
argomento. Nel frattempo gli islamici moderati che vivono in
Italia sono tra due fuochi e sinceramente non va bene''.(ANSA).




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