Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15
  1. #1
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito Dalle Ande agli Appennini

    E' disponibile il nuovo numero de 'La Cittadella', rivista del Movimento Tradizionale Romano.
    La rivista può essere ordinata inviando una mail a lacittadella@email.it.
    A seguire il sommario:




    LA CITTADELLA

    Anno V, nuova serie, nº 20, MMDCCLVIII a.U.c., ottobre-dicembre 2005 e.v.

    Sommario

    Editoriale / Dalle Ande agli Appennini, Sandro Consolato

    Auctores / Velleio Patercolo, Voto agli Dei di Roma
    (a cura di Mauro Meriggi)

    Lituania pagana. Intervista al Krivis Jonas Trinkunas
    (a cura di Sandro Consolato e Vittorio Vallemani)

    Gli Dei proteggano la Lituania, Picus

    Asklepios Sotèr, Roberto Incardona

    Leon Battista Alberti e la Tradizione Romana, Sandro Consolato

    Giovanni Pascoli a Messina: una poesia per il Veltro, Gennaro D'Uva

    L'Anaunia: un Lazio alpino, Nymphus

    Eco si sbaglia, per Giove!, Gennaro D'Uva

    D. M. Luigi Moretti, Sandro Consolato
    Appunti per una biografia spirituale, Luigi Moretti

    Pagine ritrovate / Cesare Pascarella, Fondazione di Roma
    (a cura di Vittorio Vallemani)

    Recensioni / R. del Ponte - G. Chioma, Esoterismo e letteratura (Gennaro D'Uva);
    R. Sestito, Il segreto di Cagliostro (Sanco); P. Carini, a c. di, Evola no-global? (Mauro Meriggi).

  2. #2
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    ****** EDITORIALE ******

    Dalle Ande agli Appennini

    Questo numero de “La Cittadella” chiude l’annata 2005, ma i nostri Lettori hanno atteso inutilmente che uscisse almeno nel gennaio del 2006. Siamo in colpa, e tuttavia felix culpa, perché il ritardo ci ha consentito non solo di ospitare un’intervista fatta a dicembre a Jonas Trinkunas, capo spirituale dei pagani di Lituania, ma pure di non attendere troppo nel salutare un evento la cui importanza non può sfuggire a tutti coloro che, in Europa e nel Mondo, nel terzo millennio dell’era cristiana, si battono per le sacrosante ragioni delle Tradizioni precristiane.
    Il 18 dicembre del 2005 Evo Morales, indio dell’etnia aymara, líder del Movimiento al Socialismo (MAS) - più che un partito un fronte di ispirazione nazionalpopolare, antiliberista e antistatunitense - vinceva le elezioni presidenziali boliviane con quasi il 54% dei voti. Il 22 gennaio 2006 il neo-presidente (primo indio alla guida del Paese) ha poi ricevuto - presenti 13 capi di Stato e 52 delegazioni straniere - la legittimazione ufficiale nel Parlamento di La Paz, seguita dall’acclamazione popolare nella centrale piazza San Francisco. E fin qui niente che possa suscitare, da parte nostra, riflessioni più che politiche.
    Ciò che dà un altro volto a questi stessi dati del fatto boliviano (indigenismo, socialismo, antiliberismo e anti[nord]americanismo, gioco elettorale e rappresentanza democratica), tanto da giustificare la nostra premessa, è che Evo Morales, ottenuta la maggioranza alle elezioni, ha voluto far precedere la legittimazione costituzionale-parlamentare ed internazionale, ma anche quella “plebiscitaria” di piazza, nazionalpopolare o populista che dir si voglia, da una vera e propria consacrazione rituale conforme alla Tradizione autoctona.
    Sabato 21 gennaio, sulle Ande, a circa 4.000 metri di altitudine, non lontano dal lago Titicaca, tra le rovine di Tiahuanaco, evocatrici di un grande passato che precede persino l’avvento degli Incas, di fronte a migliaia di indios là appositamente convenuti a rappresentare le varie etnie boliviane, Evo Morales, accompagnato dal suo vicepresidente, Álvaro García Linera, è stato solennemente ricevuto nel venerando sito da 5 amautas, i sacerdoti custodi dei prischi riti indigeni, che lo hanno ritualmente legittimato come capo spirituale e politico di tutti gli autoctoni e, più estesamente, della Nazione boliviana.


    Il presidente boliviano Evo Morales e i sacerdoti indios a Tiahuanaco
    (foto Reuters, da "Il Sole-24 ore")

    Morales era bardato come un sacerdote del Sole, vestito del mantello rosso della regalità tiwanakuta, che nessuno indossava più da 10 secoli; sulla testa portava un cappello colorato a quattro punte, a rappresentare le quattro regioni dello Stato preincaico del Tawantinsuyo (e i Lettori non possono non riandare al simbolismo del Signore del Centro, quale lo conobbe la stessa Irlanda quadripartita). Sottoposto nel tempio di Kalasasaya alla “limpieza de purificación” mediante fumi di incenso e aspersioni di acqua dolce, dopo aver camminato a piedi nudi sul suolo cosparso di fiori fino alla piramide di Akapana e fatto le offerte rituali sulle 4 pire dedicate ai 4 elementi, il neo-presidente ha ricevuto il “bastone del comando” dal pontifex maximus degli amautas, Valentín Mejillones, colui che presiede anche ai grandi riti dei Solstizi e degli Equinozi. “El bastón de poder” è in pietra verde-azzurra, impreziosito di quattro metalli simbolizzanti gli elementi e i punti cardinali; in cima porta come effigie del duplice potere il condor bicipite. Con questo baculum il presidente della Bolivia ha celebrato il suo patto con Pachamama (la Madre Terra) e Tata Inti (il Sole Padre), ringraziando gli Dei per la vittoria elettorale di dicembre e dicendo espressamente di sentirsi “conectado con la fuerza” delle Divinità andine.
    Che ne sarà della nuova Bolivia (durante la campagna elettorale Evo Morales aveva affermato, parlando alla sua gente: “Noi non vogliamo solo cambiare un presidente, vogliamo cambiare la storia, per lasciarci dietro il modello neo-liberista e lo stato coloniale”) e della sua orgogliosa, pubblica riscoperta degli antichi Dei aborigeni, non è in nostro potere pronosticarlo. Né, d’altro canto, siamo stati mai propensi ad alimentare miti su “paesi ideali”, sapendo pure bene come, appena i fattori squisitamente politici ed economici si impongono in tutta la loro brutalità, il passo dall’euforia alla delusione è breve. Tuttavia, i nostri Lettori potranno notare con facilità che quanto sta accadendo per ora sulle Ande non è poi tanto lontano da quegli indirizzi che il Movimento Tradizionale Romano ha indicato fin dal 1993, nel suo Manifesto. Orientamenti per i tempi a venire, a quanti vogliano operare per il risveglio d’Italia e d’Europa:

    necessità di rivendicare pubblicamente le radici precristiane del proprio Paese e di agire, culturalmente e ritualmente, per dare ad esse credibilità, visibilità e un consenso popolare quanto più ampio;
    opportunità dell’accettazione dell’idea che, nell’impossibilità di vivere in un vero e proprio Stato tradizionale, anche entro un moderno quadro politico democratico sia possibile, date certe condizioni favorevoli, far valere un culto nazionale pubblico degli Dei Patrii e forme sacrali di legittimazione dall’alto di un potere “consolare” espresso dal basso, realizzando quello che si definì lo “Stato tradizionale minimo”;
    consapevolezza dell’impossibilità di scindere l’obiettivo ultimo della restaurazione della spiritualità tradizionale da quelli della fuoriuscita dal modello di sviluppo capitalista e della fine dell’imperialismo politico, culturale, economico e militare statunitense, che la destra teocon ha altresì definitivamente connotato religiosamente come imperialismo giudaico-cristiano.

    Che in questa prospettiva categorie come destra e sinistra siano obsolete lo si è detto chiaramente già nel 1993, senza pretendere peraltro di essere originali. Anche sotto questo aspetto, la Bolivia di oggi ci insegna qualcosa: il comando delle forze armate e il precedente governo di destra, senza consultare il parlamento, avevano deciso di consegnare agli Usa, che li richiedevano con capziose motivazioni di “antiterrorismo”, i 28 missili antiaerei a spalla di fabbricazione cinese che costituivano l’intera difesa antiaerea del Paese andino; il nuovo governo di sinistra difende la sovranità nazionale e, mentre parla di socialismo comunitario e ricorda il “Che” Guevara, conferma di fronte agli Dei il Guénon che ne Le Symbolisme de la Croix desume “che le tradizioni dell’antica America non siano andate del tutto perdute come si pensa”.
    Morale(s) della favola: che i Condor delle Ande diano buoni consigli alle Aquile degli Appennini.

    Sandro Consolato


    Un’ampia serie di articoli e fotografie dalla stampa internazionale sul rito di Tiahuanaco e sulla religiosità autoctona boliviana è stata immessa, fin dal 22 gennaio, sul forum on line del MTR: vedi www.saturniatellus.com, sezione Dalla stampa quotidiana, discussione dal titolo Riti millenari.

  3. #3
    Vittima del kali yuga
    Data Registrazione
    25 Feb 2006
    Località
    Il desiderio, è come un fuoco insaziabile. Grazie alla barca della conoscenza certamente varcherai tutto l'oceano del male (b. gità)
    Messaggi
    13,954
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    interessante questa rivista: quanto costa?

  4. #4
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da stuart mill
    interessante questa rivista: quanto costa?
    La singola copia otto euro.
    Può essere ordinata tramite lacittadella@email.it.

    Ciao.

  5. #5
    Vittima del kali yuga
    Data Registrazione
    25 Feb 2006
    Località
    Il desiderio, è come un fuoco insaziabile. Grazie alla barca della conoscenza certamente varcherai tutto l'oceano del male (b. gità)
    Messaggi
    13,954
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ciao, ma quanto è grande? cioè, se ha 300 pagine, 8 euro vanno bene, capirai invece che se ha 20 pagine, è da pensarci attentamente

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 Apr 2004
    Località
    "Il tuo orecchio non mi percepisce, ma in cuore ti rimbombo; in forma varia esercito crudele potere" Goethe, Faust, parte prima.
    Messaggi
    1,933
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking Venghino signori venghino...

    Citazione Originariamente Scritto da stuart mill
    ciao, ma quanto è grande? cioè, se ha 300 pagine, 8 euro vanno bene, capirai invece che se ha 20 pagine, è da pensarci attentamente

    Ma tu libri&riviste li compri un tanto al kilo?

    Mi riporti alla mente ciò che mi disse anni addietro un "amico", il quale apprendendo che avevo speso oltre centomila delle vecchie Lire per un libro, mi rimproverò affermando che con quella cifra avrei potuto acquistarne molti di più e ad un prezzo assai inferiore... ()



    Citazione Originariamente Scritto da Orazio Coclite
    La singola copia otto euro.
    Può essere ordinata tramite lacittadella@email.it.
    Piuttosto esimio Orazio, ma il mio abbonamento mi dà diritto anche al numero d'imminente uscita, oppure è scaduto e debbo rinnovarlo?

    Te saludi.

  7. #7
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da stuart mill
    ciao, ma quanto è grande? cioè, se ha 300 pagine, 8 euro vanno bene, capirai invece che se ha 20 pagine, è da pensarci attentamente
    Il nuovo numero consta di 84 pagine.

  8. #8
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Yggdrasill
    Piuttosto esimio Orazio, ma il mio abbonamento mi dà diritto anche al numero d'imminente uscita, oppure è scaduto e debbo rinnovarlo?
    Il numero 20 è il quarto ed ultimo della quinta annata (2005) della nuova serie, ergo rientra nell'abbonamento da te sottoscritto.
    Col numero 21 invece entriamo nell'annata 2006.

    Piuttosto, avute piacevoli letture?

  9. #9
    Vittima del kali yuga
    Data Registrazione
    25 Feb 2006
    Località
    Il desiderio, è come un fuoco insaziabile. Grazie alla barca della conoscenza certamente varcherai tutto l'oceano del male (b. gità)
    Messaggi
    13,954
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    a tu libri&riviste li compri un tanto al kilo?----------

    giammai, però considera questo: che non conosco gli autori, quindi vado già alla cieca. Metti che perndo la rivista e scopro che sono 10 pagine. Ora, a meno che non siano scritte da evola o da guenon, 10 pagine (per esempio) dubito che ti possano elevare chissà quanto, e a 8 euro compri mezzo libro di evola (quindi non a peso, ma a qualità). Ora ho appreso che ha 80 pagine circa, e per me va bene, non pretendo che una rivista abbia 200 pagine, ma ripeto, salvo che l'autore sia un genio o un illuminato, se la rivista fosse stata di 10 pagine, dubito che sarebbe sensato acquistarla (tenendo conto delle proprie ristrettezze economiche) spero di essere stato esaustivo.
    grazie orazio!

  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 Apr 2004
    Località
    "Il tuo orecchio non mi percepisce, ma in cuore ti rimbombo; in forma varia esercito crudele potere" Goethe, Faust, parte prima.
    Messaggi
    1,933
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Uhmmm, caro mill, sarà, ma mi sa tanto che tu sei amico del mio antico "amico"...
    ( )

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Dagli appennini alle ande
    Di yure22 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 24-01-13, 18:14
  2. Dagli Appennini alle Ambe
    Di pcosta nel forum Storia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-05-07, 16:41
  3. Andé a cagher!
    Di metapolis nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 30-04-07, 15:37
  4. Dalle Ande agli Appennini
    Di Orazio Coclite nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 14-03-06, 21:42
  5. Dalle Ande agli Appennini
    Di Satyricon nel forum Paganesimo e Politeismo
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 09-03-06, 12:19

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito