sms di un mio amico ex-indeciso ieri sera dopo il confronto: "...il berlusca l'ho visto un po' nervoso, ha fatto 300 linee sul foglio, mentre prodi sembrava avere la situazione in mano...mi sa che hai ragione!"


sms di un mio amico ex-indeciso ieri sera dopo il confronto: "...il berlusca l'ho visto un po' nervoso, ha fatto 300 linee sul foglio, mentre prodi sembrava avere la situazione in mano...mi sa che hai ragione!"


comunque io dico 1 a 0 per prodi ma il 3 aprile vale mooolto di più di ieri sera per gli indecisi
Qui D'Alema non c'era ma non mi pare che quando c'è stato ti sei molto soffermato sul suo "esemplare" linguaggio del corpo. Anzi mi sembra che in genere per i suoi "fans" anche quello diventa elemento di superiorità intellettuale quanto il linguaggio del corpo di Berlusconi diventa miserevole segnale di inferiorità e di imbarazzo...Originariamente Scritto da informauro
E' vero che "come si muove va male", come leggo. Ma non è vero che comunque si muova, va male, come credo si intendesse.
Tu attieniti a ciò che è scritto. ogni altra "intesa" del senso di una frase è puro arbitrio.
La battuta sulle donne (comunque infelice) aveva un fondo di verità che le stesse donne non son disposte a riconoscere. Di fatto quando la contesa politica le obbligherebbe a giocare sullo stesso terreno maschile si sono tirate indietro per precise scelte valutando questo comportamento superiore umanamente ed emozionalmente. Scelte più che legittime ma che hanno un prezzo.
Pare che per rivoltare la fritttata si possa sostenere tutto ed il suo contrario. Veramente da quando Berlusconi è sceso in politica si è ascritta soprattutto alle donne ed alle casalinghe (magari di Voghera con concezione ipermaschilista di sinistra) la responsabilità del suo successo. Oggi diventa impresa "ardua" tentata miseramente da Berlusconi quella di acquisirne il consenso. Bah!
In questo caso il consiglio della moglie non l'hanno seguito nè Prodi né Berlusconi se è vero ciò che riportava ieri Repubblica. E cioè che Veronica Lario consigliava al marito di trasmettere emozioni e Flavia Franzoni al suo di "spiegare, spiegare, spiegare".
Non ne hanno tenuto conto e hanno fatto benissimo.
Non era Berlusconi che doveva affidarsi per la terza volta alle emozioni ed ai sogni. Un premier che ha governato per ben due volte raggiungendo il consenso anche larghissimo proprio affidandosi ad un messaggio emozionale e ad un sogno, se l'avesse fatto per la terza volta, così come sono stati ridotti gli italiani sarebbe stato preso a pernacchie. Non è un caso che persino i manifesti col sorriso a 52 denti mi pare compaiano poco. Ha governato (bene o male dipende dal giudizio che ne danno gli italiani trovandosi complessivamente impoveriti dei diversi schieramenti. Per me s'è fatto soprattutto i cazzi propri). Doveva presentare il rendiconto del suo governo magari dicendo che per compiere i suoi programmi aveva bisgno di un altro mandato. Ma stavolta emozioni e sogni propinati da lui non c'entravano nulla. Peraltro in totale controtendenza con la stampa osannante un Prodi che vince comunque solo "ai punti" (di stretta misura dunque) e nonostante l'impressione che della sua "performance" ha avuto lo stesso Berlusconi, io continuo a sostenre che l'averlo "contenuto" e arginato con delle regole, l'averlo costretto a ridere meno (perchè era incazzato, convinto com'era di non aver bucato lo schermo) come un cretino, gli ha conferito una autorevolezza da premier che non aveva.
Ha fornito il resoconto del suo governo con cifre e dati, e questo doveva fare. Il resto l'avrebbe ricondotto alla macchietta da venditore di tappeti vituperata tanto spesso a chiacchiere anche da queste parti.
E anche Prodi non ha seguito la moglie perché ha spiegato pochissimo affidandosi alle emozioni (il richiamo al diritto alla felicità finale che peraltro è assunto dalla Costituzione americana) così come il messaggio di speranza nel futuro rivolto ai giovani. E questo doveva fare. Personalmente a me il tono bonario e pretesco senza gran costrutto (non si è pronunciato in pratica su nessuna scelta ed è stato demagogico sulla giustizia sociale, perché durante il suo governo e quelli successivi di centro sinistra, la forbice tra ricchi e poveri si è semmai allargata non ristretta) mi ha un pò stufato. Anche la posizione assunta sul tema delle donne è stata pretestuosa perchè durante il suo governo non risulta abbia varato leggi (e dunque FATTI) che abbiano agevolato l'ingresso delle donne in politica, riconsiderato gli orari di lavoro, e quant'altro per diminuire il peso del doppio lavoro il cui carico rende per le donne tanto proibitivo qualsiasi impegno. E nelle liste del centro sinistra di queste elezioni la presenza delle donne con grosse possibilità di venire elette è stata inferiore che nelle precedenti elezini. Quando c'è poca trippa da spartirsi, quella poca va agli uomini ed ai vertidi di partito. Se avanza qualcosa si possono anche azzuffare tra loro le femminucce. E lo fanno abbondantemente e volentieri salvaguardando sempre il c..o dei loro referenti che hanno il potere sovrano di "sceglierle" e decretare o meno la loro sopravvivenza politica. Questa E' LA SOSTANZA, il resto son chiacchiere. Peraltro le mie sono solo opinioni e non mi permetto di consigliare nulla a nessuno. La propalazione delle VERITA' ASSOLUTE la lascio volentieri ai tifosi da curva sud.
Sono modalità che mi vanto di non coltivare in alcuna misura.