
Originariamente Scritto da
bowman
L'altra sera, al dibattito TV, Berlusconi ha risposto ad una domanda.
La sua coalizione ha affossato la legge sulle quote rosa. Gli si è chiesto perché e se ci saranno numerose donne nelle liste (quest'anno del tutto decise dai partiti).
Poteva rispondere che le quote sono anti-meritocratiche. Poteva rispondere che non ci sarebbe stato bisogno di quote dato che loro ne candidavano ben oltre il livello di quota e che credeva che le donne fossero PARI agli uomini e quindi non bisognose di essere protette...
...sarebbero state risposte false ma adeguate...
INVECE HA RISPOSTO:
«E
chi le trova tante signore che lascino le famiglie e i mariti?. Ne abbiamo avute alcune al governo, ora la Moratti ci lascia, abbiamo sempre tenuto conto delle esigenze della loro categoria».
(categoria delle donne, quindi le ritiene una categoria protetta)
Dal discorso sulle donne di Berlusconi si evince che lui non ne trovi disposte ad andare alla camera, al vertice dello stato, per lasciare FAMIGLIA E MARITI.
Una sacralizzazione della donna "angelo del focolare" o che, primariamente, deve stare a casa e poi pensare alla sua vita da individuo, da depositaria di diritti civili e politici!
Vorrei proprio vedere se in Italia non esistono donne liberali, intelligenti e capaci, disposte a lasciare casa e preparativi di cena per andare in parlamento... strano che se ne trovino solo a sinistra...
A tutte le donne che lo votano:
Rendetevi conto che votate chi la pensa così. E non uno che la pensa così ma non ha tanti mezzi per metterlo in pratica. Uno che possiede mezzi di comunicazione, potere politico, peso economico e la possibilità di riplasmare la cultura italiana, a partire dalla scuola e dalla formazione, dando priorità a TALI valori ed a tale visione della donna che "non lascia casa per andare a far politica".
Contente voi.
