
Originariamente Scritto da
Red Shadow
La guerra lampo dei tedeschi finisce a Smolensk un mese dopo che era iniziata. I tedeschi avevano perso 3o-40 mila uomini per conquistare tutta l’Europa e battere il più forte esercito del mondo quello francese, a Smolensk perdono 250 mila uomini. L’Urss che solo quindici anni prima aveva un Pil pari nemmeno al 20% di quello tedesco resiste. E’ in guerra contro il resto del mondo. Viene attaccata dalla Finlandia, Ungheria, Romania, Italia e da reparti slovacchi, francesi, croati, olandesi, belgi, spagnoli dalla divisione scandinava Viking per un totale di 1 milione e mezzo di uomini a supporto dei tedeschi. La Germania che comprende allora anche l’Alzazia, l’Austria, la Pomerania, la Slesia, i Sudeti e la Prussica orientale fino a Memel (attuale Klaipeda in Lituania) arruola anche 100 mila polacchi naturalizzati. I giapponesi che dopo il maccello di Smolensk a cui erano stati invitati come osservatori dai tedeschi ci stanno pensando ma comunque manterranno per tutta la guerra 800 mila uomini ai confini della Siberia costringendo i sovietici a fare altrettanto. In questo senso le famose divisioni siberiane che entrano in funzione a Mosca sono un mito. I turchi aspettano che i tedeschi vincano in Egitto per dilagare in medio oriente e dare man forte nel Caucaso. Ma a Mosca i tedeschi hanno ormai perso le riserve e metà delle divisioni corrazzate nella guerra d’attrito e Stalin può mettere in campo le sue che erano rimaste al sicuro a ridosso degli Urali. Zhukov dice che questa mossa di Stalin fu la chiave della vittoria.
Fino a Smolensk i sovietici non hanno ricevuto uno spillo. A Mosca possano contare su una dozzina di Matilda, ottimi nel deserto ma ridicoli nell’inverno russo tanto che vengono utilizzati come piattaforme mobili per i razzi katiuscia.
L’aiuto americano pari complessivamente al 4% dello sforzo bellico sovietico arriva soprattutto dopo Stalingrado, il turning point della guerra, per una ragione molto semplice. Gli Usa che hanno un esercito ridicolo devono per prima cosa armarsi loro. L’aiuto consistere principalmente in scatolette di carne. I sovietici avevano ormai le migliori armi della seconda guerra mondiale e dagli Shermann potevano prescindere. Semmai di una certa importanza invece fu l’invio di camion Studebacker molto resistenti che aiutarono la mobilità dell’esercito sovietico. I sovietici diedero in cambio materie prime e quindi aiutarono l’America.
La Germania aveva perso ogni velleità e capacità offensiva dopo Kursk e la Normandia arriva dopo che i sovietici hanno sfondato il balcone bielorusso ricacciando indietro i tedeschi di 500 kilometri fino a Varsavia i sovieitici arriveranno a tendere un fronte di più di 2.500 kilometri da Mumansk a Belgrado.
Qui allora possiamo collocare la scaramuccia chiamata pomposamente Sbarco in Normandia, dove gli alleati affrontano una Germania che deve ormai difendere il proprio territorio nazionale (Prussia Orientale) e qualche polacco messo a guardia delle coste che corre incontro ai nuovi arrivati, nel suo reale contesto. Battaglie del genere sul fronte russo si combatterono in ogni singolo giorno di guerra. Gli americani vennero vergognosamente tenuti in scacco in Francia da forze tedesche nettamente inferiori tantoevero che i tedeschi traferirono a seguito dello sbarco in Normandia 4 divisioni dal fronte occidentale a quello orientale. Loro sapevano da dove veniva il pericolo.
In Italia bisogna guardare in faccia la realtà gli alleati furono sconfitti. Non si può spiegare diversamente il fatto che rimanessero inchiodati due anni sulla linea gotica e si siano mossi solo dopo avere avuto il via libera dai tedeschi con un accordo (fatto in Svizzera) che violava gli accordi di Yalta (che non riguardano affatto la spartizione dell’Europa, altro mito, ma la continuazione della guerra alla Germania senza accordi separati). Gli americani in questo modo diedero l’opportunità ai tedeschi di concentrarsi in Austria dove l’Armata Rossa ormai marciava si Klagenfurt arrivando persino in alcuni paesini del Friuli. Gli unici che sparano per la liberazione del nord Italia furono i partigiani!!! E di questo almeno dobbiamo essere orgogliosi.