Sarà un mio problema di comprensione ma non riesco assolutamente a concepire una relazione di causa ed effetto senza stabilire un senso di prima e dopo.
Posso capire che nei sistemi dinamici descritti matematicamente invertendo i segni della variabile temporale inverto la successione degli stati possibili.
Posso sorvolare sul secondo principio della temodinamica considerando solo l'ipotesi probabilistica.
Ma se ragiono in termini di causa(condizioni iniziale) ed effetto(condizioni finali) devo avere una freccia del tempo sia che tale sia reversibile(in cui lo scambio della terminologia dei rispettivi stati è possibile) che irreversibile.
E visto che a tutt'oggi gli esperimenti si fanno in presenza di una freccia del tempo stabilita(illusoria o reale che sia) penso che difficilmente il farne a meno sia operativamente possibile.





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