Ogni volta che sento parlare di energia penso al fatto che viviamo in un pianeta dove c'è il sole che riscalda da milioni di km di distanza l'intera superficie, c'è la forza delle maree in grado di sollevare l'acqua del mare per centinaia di km, insomma, direi che il problema è che le tecnologie a disposizione non sono tali da consentirci di sfruttare le fonti di energia naturali e sicure. A fronte di queste considerazioni ci sono due approci:
1 - investimento in ricerca scientifica
2 - utilizzo delle conoscenze a disposizione per la produzione di energia
Io credo sia più corretto, utilizzare tutta l'energia a disposizione con tecnologia pulita puntando a rendere il più efficente possibili le tecnologie conosciute.
Mi pare troppo facile, per gli amici nuclearisti, darci addosso oggi sostenendo che il nucleare costa meno e non crea dipendenza da stati esteri, è vero ma è vero anche che è molto pericoloso e le tecnologie disponibili non sono in grado di renderlo una fonte di energia completamente sicura.
Siamo disposti ad avere meno energia e magari a pagarla anche di più purchè sia pulita e sicura, questa è la scelta politica, tutto qui.




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