
Originariamente Scritto da
Augustinus
1. Perchè il "vero" spirito dell'Opus deve essersi manifestato "dopo"? No. Il vero spirito dell'Opus era già noto ed approvato. Quel che si è manifestato "dopo", al più, erano degenerazioni dello spirito. Così come per gli altri ordini ed istituti religiosi: ad es., francescani, domenicani, gesuiti, ecc.
2. Il lavoro da te citato, purtroppo, misconosce i documenti pontifici e, dunque, come testo della F.S.P.X. o che gira in quegli ambienti non mi pare molto ben documentato. Alla prova dei fatti, fa passare il Papa Pio XII per un "superficiale", che non si sarebbe accorto di "essere stato tratto in inganno"

Ipotesi assurda anche solo da pensare.
3. Le tue fonti materialmente non ce le ho. Nè mi serve controllare. A me basta il giudizio della Chiesa, dato in via definitiva. Roma locuta causa finita. E dunque le fonti che contrastano con questo giudizio, se permetti possono essere assai dubbie come quelle, ad es., che calunniano la memoria di Pio XII in merito alla questione dell'olocausto. Nulla di strano in fondo che provengano da nemici della Chiesa stessa. Anche le calunnie sono "documentate", lo sai? Bisogna vedere però se queste siano attendibili.
4. Qualsiasi altro Papa, quando approva, loda ed indulgenzia un ordine religioso, evidentemente ne approva non solo la struttura e le regole organizzative, ma anche la spiritualità. E per questo si conduce un'indagine assai accurata ed approfondita. Se fosse stata una spiritualità non conforme, sta tranquilla che non l'avrebbe approvata. La tua idea, che emerge dai tuoi posts, è che, poverino, il Papa si era sbagliato o era stato ingannato, nascondendosi i veri fini e vera spiritualità dell'Opus

. No. E' da sciocchi pensare questo e sminuire l'autorità di un Pontefice e la sua capacità di indagine. Alla fine presti più credito ad un anonimo sacerdote della F.S.P.X. o che ruota intorno a quella, piuttosto che alla voce autentica della Chiesa. Saremmo allora davvero alla frutta .... .