il senso civico non si sviluppa,se l'esempio è un caino al governo


il senso civico non si sviluppa,se l'esempio è un caino al governo


perfettamente daccordo... sono di centro sinistra ma nn troppo soddisfatto dai rappresentanti dell'attuale schieramento... quindi mi tappero il naso e votero il meno peggioOriginariamente Scritto da massdestruction


La classe politica italiana è, di fatto, vecchia.
Lo dimostrano i due candidati a premier, i loro alleati di coalizione, gli onorevoli, i senatori, i politologi.
Tra i giovani elettori, inutile negarlo, la passione e la partecipazione al dibattito è assai modesta, se non assente.
(A parte qualche ragazzino stipendiato dai motori elettorali)
Delegano a menti ormai incartapecorite la gestione del proprio futuro.
La polis è argomento che non trova spazio nei loro discorsi.
I comunisti (anche quelli che non hanno avuto bisogno della tessera per esserlo, perché espulsi)
sono stati, a dire di Rossana Rossanda, "il sale del novecento".
Può essere... Non tutti la pensano così.
Siamo in un nuovo millennio.
I gusti degli uomini sono cambiati, assaggiando ed apprezzando nuove pietanze.
Vecchi condimenti o spezie potrebbero non giovare, anzi.
"La Cultura dovrebbe avere con la Politica un rapporto di contiguità,
non di coincidenza o avversione". (Incredibile a dirsi, M. Veneziani)
Ritengo auspicabile, pertanto, un nuovo corso.
Giovani donne ed uomini che si confrontino, alla luce della storia, nella creazione di un futuro pensato oggi e non un secolo fa.
Avere, quindi, delle certezze su quelle che debbano essere le alleanze a destra o sinistra, con paletti ben fissi, mi sembra un azzardo.
Governare un Paese è cosa ben diversa dal dirigere un partito.
La convergenza in un sistema all'americana o all'inglese in due grandi schieramenti non mi sembra una soluzione facile e, tantomeno, immediata.
Quello americano, ad esempio, è modellato dal sistema elettorale e non dalla storia, dalle ideologie.
La mia speranza è che il nuovo Governo, a qualunque schieramento esso appartenga, avvii, con onestà, tale processo di rinascita, liberandosi, per iniziare, di tante mele marce, di molte menti deboli, dei farabutti.
Concediamo pure ai vecchi l'ultima ribalta.
Che questi trovino coraggio, finalmente.
Nota:
Tutto questo, ovviamente, se si continua a credere e parlare di Democrazia.
Se poi si spera in una dittatura illuminata... è altra storia.


Credo che sarebbe veramentel'ora per la mia generazione almeno di passare il testimone a nuove generazioni ...tra 5 anni voterà anche mio figlio e votare per berlusconi prodi o dalema fini per me personalmente come padre la sentirei come una sconfitta


bell topic!!!!!!!
Anch'io ero appassionatto dalla politica, pensavo che le cose potevano cambiare molto fino al giorno dove ho sentito un politico eccelente nel paese in cui vivo diceva che i cambiamenti non devono solo farli i politici ma anche la gente . Su questo sono perfettamente d'accordo percio sono qualcuno che visto la mia situazione dovrebbe dare il proprio sostegno al centro sinistra ma la priorita per me è di avere uno stato meno interventista possibile e di creare le opportunita di crescita e di sviluppo
La politica dovrebbe invece di essere una lotta tra gruppi ( funzionari e impiegati e grande imprese per la sinistra) oppure ( pensionati, commercianti per la destra) giocare un ruolo che va verso la liberta di creare e anche di garantire la soppravivenza di tutto ciascuno
Io in quanto laureato in turismo penso che la priorita del governo deve essere le grande opere , la ricerca, le infrastrutture ........
Penso che la situazione economica e sopratutto mettere in piede ammortizzatori sociali che garantisce una sicurezza finanziaria di tutti( visto le tante polemiche su come trovare i soldi) sia per il momento impossibile .....
percio ho votato un partito della casa delle liberta
Scusate prodi ma ridurre il cuneo fiscale l'hanno fatto altrove e non ha prodotto i risultati voluti
L'importanza è il portafoglio dei cittadini e perchè no alzare il livello dello stipendio minimo e detassazione e soppressione del imposta dei piccoli redditi
Un fatto è chiara la tensione di queste elezione mi ha ridato la voglia di dire la mia


Si va bene, ma quale soluzione? quali personaggi alternativi proporresti?Originariamente Scritto da massdestruction
Scusami sai, ma questo tuo discorso mi pare un pò qualunquistico o se preferisci un pò troppo pessimistico. Cosa si fa, si va tutti al mare e si lascia il paese nel guado? Non mi pare la soluzione.
La classe politica è quella che è da sempre e non solo in Italia.
Ma io invece penso che all'interno della classe politica esistono filosofie diverse e diversi gradi di onestà (o disonestà) e, non voglio esagerare, anche politici onesti che credono nella loro funzione di pubblica utilità.
Io scelgo il migliore o il "meno peggiore", cioè quello che pensa un pò di più alla gente e meno ai propri esclusivi interessi giudiziari e di accaparramento.
Gli intrallazzi non sono tutti uguali, in ogni settore della vita.


La mia considerazione non mi appariva qualunquista,nè incitava di andare tutti al mare.Credo che la mia generazione come latua debba almeno lottare perchè le nuove generazioni abbiano più spazio e si riappropri della politica.Questo sento che personalmente che lo devo.LA mia generazione ha prodotto I voltagabbana come Ferrara bondi,liguori,i qualunquisti della lega,i teocrati della sinistra come polito del riformista e il suo degno compare Dalema,l'americano veltroni,per non parlare dei vecchi peterpan distruttivi e borghjesi come Casalini e Caruso...Ti pare poco?


A me pare che i peggiori prodotti invece siano stati Berlusconi e la Lega che davvero hanno portato la politica per tutti a livello infimo, l'uno per i suoi interessacci personali e gli altri per il loro DNA celtico e per la cattiveria umana.Originariamente Scritto da massdestruction
Su Veltroni sinceramente non vedo cosa si possa dire di male.
Se poi vuoi per forza fare di ogni erba un fascio....ce li hai messi tutti.
Mi pare un pò esageratino!


bravo massdestruction. io non ho ancora deciso se votare prc o veri o non votare proprio come penso farò. i ds sono quelli della precarietà vera quella di Treu e Morando. I ds sono quelli che se lavori in un ente locale come me da precario pur avendo un master in economics e avendo risultati importanti nella ricerca e nell'innovazione (mi occupo di analisi del mercato del lavoro) ti lasciano precario per fare andare avanti i loro funzionari o i figli dei funzionari di partito. i ds sono quelli dell'unipol di di consorte, di un sistema di potere quì in emilia che esclude tutti escluso i loro accoliti funzionari con metoditi sistmatici e scientifici. I Ds sono quelli della guerra umanitaria in kossowo, i DS sono quelli della svendita dei monopoli di stato a monopolisti privati.
Io sono di sinistra LORO NO!


Credo che se esiste la lega e berlusconi,ci siano precise responsabiltà della sinistra e dei D.S in particolare.Questo spero che tu non lo contesta.Riguardiamoci" nella palle del web";alcune riforme economiche sociali sono partite dalontano legate più all'ansia di legittimazione che per seria riflessione.Il risultato te lo spiega merck 68 che invito comunque a non farsi prendee dalla sfiducia