



Ultima modifica di Giò; 10-01-10 alle 02:30


Non funziona. I cinesi aprono solo i loro immondi ristoranti e comprano bar e negozi, ma non fanno i lavori che ci servono. E del resto si ritorna sempre a quel problema, i cinesi saranno una percentuale infima tra tutti gli immigrati, gli altri li cacciamo? Sì, sarebbe bello, ma non viviamo a nazilandia.
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.






Ma non mi sembra che Aristocle si sia arreso al "finianesimo d'accatto", dicendo "fateli venire e integriamoli tutti". E non mi sembra sia contario alle "leggi più restrittive". (Posso anche sbagliarmi, se così fosse chiedo ad Ari di correggermi)
Si è posto il problema di quelli che sono già qui da anni.
Che facciamo? Li ributtiamo a mare?
Aristocle ha detto la sua. E non mi sembrava una cosa così scandalosa se si vuole ragionare con la testa in questo mondo.
Certo, sarebbe stato meglio che la storia fosse andata in un altro modo. E sarebbe ancora più bello che si possa tornare indietro.
Ma, ahinoi, bisogna cominciare a ragionare anche alla possibilità che non sia fattibile il "rimpatrio di tutti gli stranieri" presenti in Italia (soluzione alla Forza Nuova, per intenderci).
Anche perchè, volenti o nolenti, molti di loro sono cittadini italiani, hanno figliato con italiani, contribuiscono alla crescita economica del paese.
E' bello? E' brutto?
Ognuno può avere le sue idee.
Ma dobbiamo ragionare partendo da dei dati di fatto che, ormai, sono immutabili.
Certo, ho portato anche la diretta testimonianza di stranieri che accusavano Fini di non capire un cazzo perchè proponeva la cittadinanza dopo 5 anni.
Ma con la cittadinanza a 10 anni, il problema si riduce, non si annulla.






No, infatti non mi sembra di avere fatto una proposta alla fare fetore, anzi, mi pare l'esatto opposto.
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.

