
Originariamente Scritto da
Giò91
Scusate, ma sembra che rispondiate tanto per voglia di contraddirmi, non accorgendovi che contraddite voi stessi

Avete detto che ci vuole una cultura nazionalista e patriottica italiana molto forte. Ancora non mi è dato sapere quale sia.
Si fa riferimento a quello che pensa l'opinione pubblica, ma l'opinione pubblica gli allogeni li rimanderebbe volentieri a casa a calci in culo.
Si parla di ipotesi realiste e poi si parla di 'regime nostro'. Ma se c'è un regime 'nostro' instauro la ierocrazia razziale, altro che assimilazione degli immigrati.
Per mesi si è discusso sul forum, con numerose critiche da parte vostra a proposte come quella di Zaia di far studiare agli islamici il Cattolicesimo, perchè 'neo-conservatrice' e fallaciana.
Ora dite che andrebbero educati gli immigrati che sono qua al Cattolicesimo e ad una rivalutazione in senso eroico-sacrale della figura di Cristo, per poi invece tornare ad un sospetto multiculturalismo dicendo che agli islamici farebbe piacere partecipare ad un'operazione di rivalutazione della figura di un loro Profeta. Il fatto che Cristo sia Figlio di Dio non passa per la testa evidentemente, così come non passa per la testa il fatto che una rivalutazione della figura di Cristo in doppia chiave islamica e cristiana è un qualcosa non solo di ridicolo ma di altamente irrealizzabile.
Sarebbe più facile abolire il Concilio Vaticano II nel giro di un mese e con questo - chi segue il dibattito dottrinale interno alla Chiesa lo sa bene - dico tutto.
Con l'intento di dire 'cose pragmatiche' io ho letto solo cose irrealizzabili e che già hanno fallito.
Si irride il modello svizzero di cittadinanza che è il più severo e rigoroso esistente in Europa. Evidentemente non se ne ha una conoscenza approfondita, ma pazienza, del resto non pretendo che un link esaurisca la questione.
Per quanto mi riguarda, l'immigrazione va ostacolata. E quelli che abbiamo già dentro al nostro paese vanno gestiti come già detto sopra.