Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 27

Discussione: I messaggi peggiori

  1. #11
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da demos77
    Francamente non comprendo il significato del 3ad...
    Due affermazioni...opinabili..."figlio del professionista e figlio dell'operaio" due soggetti con pari dignità e diritti...cui deve essere attribuita la parità "delle condizioni" in tema di accesso alla formazione e al lavoro. Tutto qui.

    Il prelievo fiscale non ha la funzione di Robin Hood, non l'ha mai avuta.Ognuno deve concorrere alla spesa pubblica in ragione della sua capacità contributiva. Questa è la Costituzione.Non vedo nulla di strano...non dice togliamo ai ricchi per dare ai poveri, ma che ricchi e poveri devono contribuire alla spesa pubblica in ragione delle loro capacità contributive.

    dì loro che hanno ragione.
    stanno facendo il solito girotondo.

    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  2. #12
    Silvioleo
    Ospite

    Predefinito

    redistribuire il reddito significa rubare ad alcuni per dare ad altri,basta coi giri di parole...e tentare di far si che figlio di operaio e figlio di professionista siano uguali significa imporre alle persone molto forti di portare dei pesi,perchè scendano al livello di tutti gli altri,a quelle dotate musicalmente imporre delle cuffie che emettono rumori fortissimi,traumatizzanti,a seconda del loro talento musicale.Ecco la conclusione logica del desiderio per l'egualitarismo.E' questo il mondo che vogliamo,o ci decidiamo a ridar valore all'individualità e alla civiltà?

  3. #13
    Ardito86
    Ospite

    Predefinito

    x ubik 966

    Capisco che sei di sinistra visto che immagino che sarai di quelli che quando piove dicono che ècolpa di berlusconi, ma anche è colpa sua se la politica italiana è noiosa beh...

    al massimo lui è quello che gli ha dato l'ultima parvenza di serenità...

    immaginatevi che tra poco avremo cinque anni di governo di mortadelle, comunisti, no global, drogati, culattoni che volgiono matrimonio e figli ecc.....

  4. #14
    Verrà un giorno...
    Data Registrazione
    31 Mar 2005
    Località
    "Sono io oppure sei tu la donna che ha lottato tanto perchè il brillare dei suoi occhi non lo scambiassero per pianto"
    Messaggi
    1,356
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da informauro
    Ecco la dimostrazione!
    Ma come si fa a credere che esistano pari condizioni, se nella mia scuola non c'è il denaro per la fotocopiatrice e nella tua di affidano un PC a 7 anni?
    Ma come si può citare la Costituzione senza conoscerne la ratio.
    E per paradosso quel che sostiene demos fosse letteralmente vero, e cioè usando la scorciatoia dell'interpretazione superficiale: non dice togliamo ai ricchi per dare ai poveri, ma che ricchi e poveri devono contribuire alla spesa pubblica in ragione delle loro capacità contributive, per quale minchia di motivo si sbandiera l'aumento della no-tax area?

    Comprendo che non posso avere la presunzione che tutti i forumisti, oltre a sfogliare la Costituzione abbiano letto le interpretazioni dei costituzionalisti (che almeno su questo punto sono tutti, ma proprio tutti d'accordo). Dunque faccio un esempio, con la speranza di essere compreso anche da chi si riempie la bocca di "mercato", senza temere di venir stimato né più né meno come un carciofo.
    Abito Roma, in centro. Mio fratello abita a Zagarolo, in centro. Entrambe abbiamo un appartamento di 200 mq. Il valore catastale del mio appartamento è di molto maggiore e dunque l'ICI è più elevata, accentuata da una aliquota superiore. Perchè?
    E mi fermo qui

    Informauro
    Sulla funzione solidaristica "nulla quaestio"....è sul postulato del "livellamento dei redditi" quale conseguenza del precetto costituzionale che dissento.tutto qui.

  5. #15
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    03 Mar 2006
    Messaggi
    8,293
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ardito86
    x ubik 966

    Capisco che sei di sinistra visto che immagino che sarai di quelli che quando piove dicono che ècolpa di berlusconi, ma anche è colpa sua se la politica italiana è noiosa beh...

    al massimo lui è quello che gli ha dato l'ultima parvenza di serenità...

    immaginatevi che tra poco avremo cinque anni di governo di mortadelle, comunisti, no global, drogati, culattoni che volgiono matrimonio e figli ecc.....
    Ebbene si.
    SONO VEGETARIANO
    MA VOTO COMUNISTA

  6. #16
    Verrà un giorno...
    Data Registrazione
    31 Mar 2005
    Località
    "Sono io oppure sei tu la donna che ha lottato tanto perchè il brillare dei suoi occhi non lo scambiassero per pianto"
    Messaggi
    1,356
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ubik966
    Ebbene si.
    SONO VEGETARIANO
    MA VOTO COMUNISTA
    SONO VEGETARIANO ANCH'IO(davvero)
    MA VOTO PER LA LIBERTA'

  7. #17
    Forumista senior
    Data Registrazione
    11 Nov 2011
    Messaggi
    4,160
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Silvioleo
    redistribuire il reddito significa rubare ad alcuni per dare ad altri,basta coi giri di parole...
    Eh già! Un altro acuto osservatore a cui non sarà sfuggito un aspetto. I CEO, incassano stock options pagando il 12,5%. Il loro dipendente che ha sudato per ottenere un premio di bilancio, ci paga sopra l'aliquota progressiva, non inferiore al 23%.
    E' vero: basta rubare ad alcuni per dare ad altri!
    Informauro

  8. #18
    Verrà un giorno...
    Data Registrazione
    31 Mar 2005
    Località
    "Sono io oppure sei tu la donna che ha lottato tanto perchè il brillare dei suoi occhi non lo scambiassero per pianto"
    Messaggi
    1,356
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da demos77
    Dare dell'ignorante al sottoscritto è più che legittimo, semplice manifestazione di pensiero non corroborata da conoscenze specifiche ( da parte tua).
    Il principio dell'uguaglianza del carico tributario si basa sul presupposto che l'onere fiscale va suddiviso fra tutti i soggetti d'imposta in proporzione alla propria capacità contributiva( ciò non osta ad una no tax area), che deriva da quella economica e patrimoniale.
    La dottrina è pressocchè concorde su questo postulato ma molteplici teorie sono state formulate circa l'attuazione pratica del principio.

    Teoria delle prestazioni e controprestazioni: Fu formulata in Italia da ROSSI, secondo il quale un'equa distribuzione di imposta si ha in caso di equivalenza tra tributi e controprestazioni offerte dallo stato sotto forma di servizi pubblici. Tale tesi non è accoglibile perchè i vantaggi dei servizi pubblici sono difficilmente valutabili comparativamente nella scala dei singoli bisogni.

    Teoria dell'eguale o minimo sacrificio. Alcuni Autori ritengono che l'uguaglianza del carico tributario vada raggiunta imponendo ai contribuenti un sacrificio economico che sia uguale o proporzionale fra tutti.Secondo tale orientamento si avrà uguaglianza di carico tributario quando i tributi imposti cagionano ai contribuenti un uguale sacrificio e perciò prelievo tributario, effettuato in ossequio del principio di decrescenza di utilità economica della ricchezza, deve pesare sui più abbienti. Tal enunciato risulta meglio precisato dalla teoria del sacrificio minimo di EDGEWORTH che ha indicato la necessità di recare il minimo danno ai contribuenti minori, attuando una forte progressività delle imposte.

    Teoria della capacità contributiva: è quella accolta dalla maggioranza dei sistemi tributari; essa si riallaccia ai principi dei bisogni e dell'utilità decrescente della ricchezza, ma li supera con l'affermazione che la capacità contributiva di ciascuno aumenta più che proporzionalmente rispetto all'aumento del reddito. Tala teoria giustifica l'intassabilità dei redditi minimi poichè riconosce la necessità di non far gravare le imposte su quei soggetti che, percependo un reddito basso, non manifestano alcuna capacità contributiva.

    Il sistema tributario italiano è informato, a norma dell'art. 53, a criteri di progressività: ciò non vieta che esistano alcuni tributi proporzionali o fissi.
    La progressività trova la sua giustificazione:
    nell'esigenza di limitare il divario economico tra le classi sociali
    nell'esigenza di perseguire il massimo utile generale con il minimo sacrificio di ognuno
    nella necessità di operare una redistribuzione dei redditi a favore delle categorie meno abbienti
    , che non è pertanto l'unica fianalità, attenzione!!!!!!! In sostanza tale criterio tende ad attuare sia il principio di solidarietà di cui all'art. 2 Cost. sia quello dell'uguaglianza di cui all'art. 3.
    Poichè tale norma non indica alcun criterio per determinare in concreto la progressività, sia MICHELI che GIANNINI ritengono questa disposizione di carattere programmatico (NON PRECETTIVO), frutto di scelte di politica fiscale.
    Nell'attuale sistema tributario il prevalere dell'imposizione indiretta sulla dietta finisce col rendere qualsi inefficace il criterio di progressività: non si riesce più a discriminare tra le diverse fonti di reddito e tra le diverse necessità dei consumi e quindi si rischia in concreto di far venir meno il principio di giusta distribuzione del carico fiscale ( non già del reddito).

    Precisando...il problema sta nell'intervenire sulla imposizione indiretta e contribuire solidaristicamente al mantenimento del potere d'acquisto per le fasce più deboli. Ciò può essere realizzato con la progressività dell'imposizione tributaria ma comunque vanno tenute in considerazione le oposte esigenze senza per questo ritenere che i ricchi "son cattivi e egoisti e devono dare ciò che è loro ai poveri in modo da livellare i redditi"...tutto qui.Perchè qualcuno la pensa così sai...?Ancora oggi nel 2006.

  9. #19
    Forumista senior
    Data Registrazione
    11 Nov 2011
    Messaggi
    4,160
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da demos77
    Sulla funzione solidaristica "nulla quaestio"....è sul postulato del "livellamento dei redditi" quale conseguenza del precetto costituzionale che dissento.tutto qui.
    Premetto che in questo thread non intendevo e non intendo offendere nessuno; quando lo faccio non scaglio mai la prima pietra. Confermo però che su questi fora non si può pretendere di mantenere un profilo alto della discussione senza essere insolentiti. E confermo che non si può pretendere che tutti abbiano letto anche le interpretazioni della norma e dunque comprendano le argomentazioni (ed appunto da questa incomprensione che in masima parte derivano gli insulti).
    Non ho però parlato di "livellamento dei redditi", bensì intendevo si arrivasse a quel concetto di progressività che (non so quanto involontariamente) avevi omesso nella prima risposta.
    Ora è pacifico che ci troviamo in una società capitalistica e che perfino per i sedicenti comunisti, la proprietà non è (più) un furto. Aggiungo che la perequazione dei redditi ha spalancato le porte alle raccomandazioni (di cui per prima la Curia dovrebbe apertamente vergognarsi), alle scorciatoie, alle mangiatoie ed infine ad una società che nega il merito.
    Ma quel "nulla questio" la dice lunga sul preconcetto che sta a monte della ratio del premier: questa nostra società è divisa e lacerata perchè ha dimenticato la coesione. Così si è battagliato per due anni sull'articolo 18 e la sua abolizione, così si intenderebbe il federalismo padano, così appunto si intende l'imposizione fiscale.
    Non ci si può fermare ai costituzionalisti - circa i quali comunque nessuno e ripeto nessuno omette o peggio ancora nega il concetto di progressività - in quanto non siamo più da secoli di fronte alle domande immense che si posero i vari Smith, Ricardo ed il reverendo Malthus. La realtà quotidiana dimostra che una economia europea non può prescindere dalla "questio" afferente la solidarietà, sotto l'aspetto dell'assistenza ai deboli, della sanità pubblica, dell'inevitabile depauperamento reddituale degli anziani, dell'aiuto ai giovani. Tant'è vero che di questo perno filosofico trasudano i tumulti parigini. Oppure si sceglie la strada dell'esatto opposto: e forse non è un caso che da noi la crescita sia zero.

    Informauro

  10. #20
    Forumista senior
    Data Registrazione
    11 Nov 2011
    Messaggi
    4,160
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da demos77
    Precisando...il problema sta nell'intervenire sulla imposizione indiretta e contribuire solidaristicamente al mantenimento del potere d'acquisto per le fasce più deboli. Ciò può essere realizzato con la progressività dell'imposizione tributaria ma comunque vanno tenute in considerazione le oposte esigenze senza per questo ritenere che i ricchi "son cattivi e egoisti e devono dare ciò che è loro ai poveri in modo da livellare i redditi"...tutto qui.Perchè qualcuno la pensa così sai...?Ancora oggi nel 2006.
    Piano, piano convieni, vedo.
    Non ritengo affatto che "i ricchi son cattivi", mentre lo credo fermamente circa i furbi.
    Ma - se è per questo - c'è anche chi ritiene che si debba costruire un muro a difesa della Padania. Nel 2006.
    Insomma, l'ignoranza imperante è la madre di troppi nostri guai.
    Informauro

 

 
Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. I peggiori tra i mortadellas!
    Di destracristiana nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 24-11-05, 02:28
  2. I peggiori tra i Mortadellas.
    Di destracristiana nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 51
    Ultimo Messaggio: 24-11-05, 01:18
  3. i peggiori...
    Di ariel nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 21-08-04, 02:43
  4. Le Peggiori Compagnie
    Di italex nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 26-02-03, 22:42

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito