
Originariamente Scritto da
informauro
Ieri si è consumato l'ultimo confronto fra coloro che aspirano a diventare leader del governo che sboccierà dalle urne.
Molti e forse troppi commenti danno la dimensione della deriva calcistica che la sfida elettorale ha purtroppo assunto: tifosi da una parte e dall'altra, al termine di uno scontro inevitabilmente verboso ed anche un po' noioso.
Il più arguto osservatore è stato - a mio sommesso parere - Luca Liguori (che già ai tempi di LC sospettavo di ambiguità). Costui ha notato i seguenti due messaggi del premier, che oltre a confermare le convinzioni socio-politiche, tracciano anche un disegno socio-economico dell'Italia possibile con il centrodestra. (E mi pare sia stato il solo, oltre a me - almeno nel mio entourage - segno di matrice comune, ma di strade successive completamente diverse). Ecco i due messaggi, chiarissimi per un ex universitario di Lotta Continua:
1) Non si può confrontare il figlio di un professionista, con il figlio di un operaio.
2) L'imposizione fiscale non deve permettere la redistribuzione del reddito nazionale.
Potrei commentare queste impostazioni direi filosofiche della società a lungo, dimostrando quanto male già hanno fatto e quanto ne faranno al nostro Paese. E senza il timore di essere smentito. Ma evito il commento approfondito, nella speranza che esca fuori da questo thread.
Dico solo che fra tutti i messaggi, che dovrebbero essere di speranza per i votanti, questi sono assolutamente i peggiori.
Informauro