
Originariamente Scritto da
contericci
Cosa si può rispondere a delle congetture infarcite di "se", a supposizioni su indagini che non vanno avanti, che prospettano speculazioni borsistiche spiegabili con la gestione amministrativa delle compagnie aeree in questione con bilanci tutt'altro che floridi, in un mercato, quello del trasporto aereo, che recentemente aveva già visto il fallimento della poderosa Pan AM. Poi, un conto è prospettare, come fa giulietto chiesa, che alcuni elementi della cia abbiano organizzato un tale casino per speculare in borsa, un conto è sostenere che essi, avendo avuto indicazioni circa un non ben precisato attentato, abbiano invece messo a sicuro i risparmi temendo una crisi borsistica che in genere segue alle crisi internazionali, cosa, quest'ultima che non mi scandalizzerebbe affatto, gli esseri umani sanno come aggirare l'etica professionale. Ma queste tesi, che hanno le loro radici sul fertile e variegato terreno dell'antiamericanismo, giungendo a negare pure l'esistenza di bin Laden, hanno anche e soprattutto il preciso scopo di screditare a prescindere lo sforzo che fa il mondo libero nella lotta contro il terrorismo, considerandola utile solo ai produttori di armi e ai falchi dell'amministrazione bush. Il piano Northwood, nel caso delle due torri cozza contro un'evidenza fondamentale: come faceva la cia a convincere i dirottatori a suicidarsi? Poteva servirsi degli sgherri di Al Qaeda, certo, ma allora se al qaeda è dentro la cia, il terrorismo islamico ha vinto.