Salve a tutti,
scrivo dal continente, da Roma, anche se ormai vivo a Londra. Non sono sardo, almeno non lo sono nel senso più comune del termine. Ma mia madre è sarda e io sento e riconosco il calore e il profumo del sangue sardo che mi scorre nelle vene. E' una sensazione forte. Negli anni ho passato molto tempo in Sardegna e la amo, in tutte le sue espressioni.
Tendenzialmente non sono contrario ad una sua possibile indipendenza, ma questa è una questione dove io non posso metter bocca. Un'eventuale indipendenza andrebbe decisa dai Sardi, o comunque da chi vive la Sardegna nella sua quotidianità, nelle sue meraviglie e nelle sue difficoltà.
Una cosa che mi preme maggiormente, e da un punto di vista più diretto, è la conservazione e lo sviluppo della cultura sarda. E' una cosa che devo ai miei avi e alle mie radici.
In merito a quanto scritto vorrei chiedervi delle informazioni che non riesco a trovare da nessuna parte.
Siccome la lingua è il fulcro di ogni cultura, vorrei sapere a che punto è il progetto di limba sarda unificata. O, se il progetto è naufragato, quali progressi si stanno facendo in questo campo. Dopo la legge sulle minoranze linguistiche, sta procedendo l'idea di istituire la materia di "lingua sarda" nelle scuole? A mio avviso, questa è una cosa assolutamente fondamentale per il recupero della cultura sarda e della coscienza nazionale. O comunque, come si sta pensando di implementare il bilinguismo?
Infine, nelle università di Cagliari e/o Sassari, esiste una cattedra di Lingua e Letteratura Sarda?
Grazie a chi mi vorrà rispondere.
Infine una mia piccola curiosità: ho visto che cè una certa acredine tra Irs, Sni e psd'az, che certe volte sembra sfociare in vero e proprio odio reciproco. Perchè? tutto sommato dovreste avere obiettivi simili (in particolare irs e sni). non avreste maggior forza a fare fronte comune, almeno su alcuni temi fondamentali?




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