Saloth Sâr
Saloth Sâr
Approvo la proposta.
alfredoibba


thematrix
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


Innanzitutto vorrei chiedere a chi approva ..chi è di Roma? Eventualmente per i romani si puo' stabilire un incontro qui a Roma ed intanto Quetzalcoatl butta giu' qualcosa ?Che ne dite?


Ovviamente per realizzare qualcosa di concreto..chiederei a tutti i partecipanti di fare un passo avanti e di lasciare a casa ogni reiduo steccato mentale e / o ideologico del passato..altrimenti temo che si ricadrebbe nello stesso errore metodologico di sempre.L'esperimento puo' essere nuovo e affascinante se si lascia la zavorra dietro di se' e si è disposti ad affrontare, da parte di tutti, il NUOVO e la stretta attualita' che l'appello di Quetzalcoatl richiama..altrimentio è la solita tiritera.
Spero che questo sia chiaro a tutti ..senza cosi' voler alimentare distinguo..buttiamo giu' una piattaforma e su quella confrontiamoci senza incominciare inutili ritornelli novecenteschi..Ok?


soviet


ottimo, potremo organizzare incotri a piu gruppi per radunare piu gente.Originariamente Scritto da pietro
"Ok" è un abominevole anglicismoOriginariamente Scritto da pietro
![]()


Progetto Politico
Il Progetto Comunitarista vuole essere un momento di confronto culturale e di dibattito tra tutte quelle realtà, singoli o associazioni, che si riconoscono nelle tematiche comunitarie, socialiste e nazionalitarie.
Un progetto aperto a tutti i contributi che sappiano dare maggiore voce a chi, nel nostro paese, porta avanti tematiche sul piano locale e vuole conoscere e ri-conoscere, su un piano più generale, chi opera nella stessa ottica. Ecco perché la necessità di un bollettino telematico, di uno strumento agile, veloce che possa dare notizie, appuntamenti ed un punto di vista sull'attualità politica nazionale ed internazionale.
Come detto, il Progetto mette insieme varie realtà che si riconoscono in un percorso e che continueranno ad occuparsi del territorio e dei problemi locali legati al lavoro, all'ambientalismo, alla cultura, alla solidarietà con i popoli in lotta per l'indipendenza, legando questi temi nell'ottica di una Nuova Teoria della Liberazione, sociale ed individuale, che noi rinveniamo nel Comunitarismo.
Un'idea che muova dalla necessità, nell'ottica di un'ipotesi di liberazione sociale, di rifondare un tessuto comunitario oggi inesistente e percorso da grandi inquietudini in gran parte ascrivibili alla cultura atomistica di matrice liberal, nelle sue varianti di destra e di sinistra, che non riesce però a soffocare l'anelito umano alla socializzazione ed alla comunità di appartenenza.
Una comunità che noi oggi vediamo in balìa di un pensiero unico di matrice americana, che soffoca ogni aspirazione culturale creativa che vada oltre la mercificazione della vita stessa e la sua quantificazione in termini utilitaristici, alimentando in un circolo vizioso intolleranza, razzismo e xenofobia.
Le realtà che hanno iniziato questo primo passo per la costruzione di un Progetto Comunitarista hanno storie differenti, percorsi diversi, ma si riconoscono in una matrice comune, che è quella di una critica radicale all'attuale sistema economico e sociale ed alla necessità di un'alternativa di stampo socialista e comunitario.
La questione 'nazionalitaria', da sempre fattore progressivo di liberazione per i popoli, è oggi ostaggio da una parte di un'ideologia 'occidentalista', tendente a mobilitare i popoli europei contro il resto del mondo, per perpetuare la situazione di dipendenza e di sfruttamento, e dall'altra da 'nazionalismi' di stampo reazionario, che danno spazio a pericolose derive etnocentriche ed islamofobiche.
La stessa idea comunista è anch'essa ostaggio di chiesastiche interpretazioni che spaziano dal 'veteromarxismo' alla disinvolta accettazione, da parte di tanti, della globalizzazione capitalistica e dei suoi effetti devastanti.
Ricostruire il 'filo rosso' che unisce la questione nazionalitaria ad una nuova idea comunitarista che si orienti verso un'alternativa di valori e di programmi è una sfida difficile, ma non impossibile ed è quello che si ripropongono le realtà e le persone che hanno aderito a questo Progetto e di cui questo Bollettino intende essere la modalità di comunicazione.
Anticapitalismo, antiimperialismo, democrazia diretta, ecologia, nazionalitarismo sono per noi anelli di una medesima catena che devono trovare un progetto comune ed un circuito di diffusione: questo il compito del PROGETTO COMUNITARISTA.


Certo.
Originariamente Scritto da .SOVIET.