La cultura produce lavoro e il lavoro produce benessere il benessere ha bisogno di cultura la cultura produce lavoro.Originariamente Scritto da is4morus


La cultura produce lavoro e il lavoro produce benessere il benessere ha bisogno di cultura la cultura produce lavoro.Originariamente Scritto da is4morus


L’Unione sarda
La lingua comune
Idea condivisa dell’uomo sardo
DI MATTEO IONTA *
La recente pubblicazione della Limba Sarda Comune ha messo solo momentaneamente fine alle aspre diatribe tra le mura domestiche di una minoranza di ottimi linguisti accademici e non che concentrano i loro sforzi per la realizzazione di uno standard scritto.
Con una azione dall’alto verso il basso, la lingua viene nuovamente riconosciuta come componente necessaria di identità culturale e forse anche “nazionale”.
Per anni, dopo l’approvazione della legge 482/99, la Limba ha ricevuto sui media regionali il trattamento dovuto a un ospite mandato da parenti lontani, e stranieri.
La limba fatica a entrare anche nella proposta politica dei movimenti più indipendentisti.
Le cose possono cambiare e spesso sono le classi dirigenti assieme all’intellighenzia locale a possedere tempo e capacità per farlo.
Ma se queste classi dirigenti vogliono cambiare in tutto o in parte la situazione debbono trovare i denari.
Non si può non notare il dislivello tra lo sforzo teso a irrobustire la conoscenza del nostro patrimonio archeologico che è visto come volano economico e possibile vettore teso a riaffermare la nostra diversità.
La costruzione di una identità nazionale omogenea.
È un costrutto, ma funziona così per tutte le nazioni i cui componenti immaginano minore distanza tra il confine e il centro piuttosto che tra zone confinanti appartenenti ad altre nazioni.
In realtà, soprattutto nei periodi di maggiore tensione centro-periferia i media ci portano a considerare l’odierna identità dei sardi come inserita in un contesto largo ma limitato al bacino del Mediterraneo.
L’idea dell’uomo sardo come facente parte di una nazione mediterranea non è dichiarata come quando nel fascismo si optò per la solida appartenenza di tutti gli italiani a una civiltà mediterranea culla dell’umanità a scapito dei “nordisti”.
Ora, bisogna vedere se noi ci sentiamo più dentro i confini di un’idea condivisa di italianità o se i sardi ritengano vi siano abbastanza tratti culturali e fattori socio-economici peculiari che facciano loro considerare di voler essere più autonomi o anche indipendenti rispetto a Roma.
Ma se in futuro una identità sarda nazionale divenisse esplicita nei numeri e nelle politiche, sarebbe meglio che tale politiche fossero tese a un modello di nazione civica, basata cioè sul rapporto tra cittadino e stato (sardo?) e non tra membri di un gruppo etnico spacciato per omogeneo, di sangue.
Il modello sarà un moderno rapporto a tre cittadino-terra-istituzioni.
Finora il rapporto era improntato a una solida monogamia cittadino-terra da quando tutti noi, capaci di intendere abbiamo immaginato la Sardegna non come un complesso di cittadini e rapporti con le istituzioni ma come una persona, un parente stretto, mamma o bambina da difendere contro gli intrusi e i ladroni, una identità gemella per la quale saremmo forse stati disposti a sacrificare la nostra vita. Figure civiche che traducano l’appartenenza alla terra e non al gruppo etnico sono icone come Eleonora D’Arborea.
La giudicessa è icona civica quando rappresenta la certezza di una storia solida e antica lasciando intatta la possibilità di condividerla con i nuovi venuti, magari in limba e come Eleonora e le classi dominanti dell’epoca senza riguardo alcuno al gruppo etnico dell’individuo che aderisce alla società e
alle persone con le quali immancabilmente si identifica. .
* Ricercatore a Londra


Oresti, seu abetèndi de ti lìgi in custu forum!
http://www.psdaz-fedca.it/contents/d...49_29_pili.pdf
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Originariamente Scritto da Su Componidori
Queste cose che hai scritto per noi sardi del Nord sarebbero assolutamente inaccettabili , voi Campidanesi ve le dovete scordare .
Ma come può anche solo lontanamente passarvi per la testa che noi Logudoresi potremo un giorno abbandonare la nostra lingua , che è quella considerata anche da autori stranieri il sardo letterario , per la vostra variante ? La tua è una visione da prepotenza della maggioranza ; se in Italia si fosse ragionato così oggi non si parlerebbe toscano ma lombardo o romano . Invece si è scelta la lingua con maggiore dignità letteraria , cosa che nell' ambito del sardo spetta oggettivamente al Logudorese .
In Spagna il catalano aveva fino al 500 più dignità letteraria del castigliano , i cstigliani hanno tentato di sopprimerlo con la lingua della capitale ma gli avvenimenti odierni dimostrano il fallimento di questa politica e le spinte indipendentiste di Barcellona . Meditate sulla storia .
Le principali opere storiche in sardo sono scritte in logudorese occidentale , quello parlato a Sud di Sassari e Nord del Marghine , la giusta via di mezzo tra l' arcaico e duro nuorese e le altre varianti corrotte dell' isola .
Che il campidanese sia maggioritario è una tua personale opinione , perchè inserisci nel tuo calcolo la popolazione dell' area metropolitana di Cagliari , che è abitata da genti di tutta l' isola e anche di fuori , la cui unica lingua di scambio è l' italiano !
Ma il sardo storico più diffuso è e sarà sempre il Logudorese , quello usato per l' inno sardo .
Se voi del capo di sotto vi interstardirete a imporci la vostra variante , state certi che sarà inevitabile la richiesta di scissione della Sardegna in due nazioni distinte ! Non accetteremo mai di perdere la nostra variante che è la più illustre , e con essa le principali opere in sardo che hanno travalicato il Tirreno .
Io non voglio assolutamente che i miei figli parlino quel brutto dialetto che si parla nel Campidano , con quella ridicola cadenza che fa ridere tutti gli Italiani . Se volete prenderla come offesa fate pure , ma vi assicuro che non è il delirio di un nickname da forum , ma il pensiero medio del Capo di sopra !
Se dovessi prospettare un futuro del genere , preferirei di molto un futuro da italianizzati che a campidanesizzati ! Mai mai mai
meglio italiano ? bastardo traditoreOriginariamente Scritto da Remo-Re


Originariamente Scritto da Remo-Re
Adesso, sinceramente, ci hai davvero stancati!!
Mi spaventa molto il tuo modo di pensare e soprattutto l'odio che nutri contro il campidanese.
Tu sei uno di quelli che dicono che questo è più sardo dell'altro, questo è più puro quello no.
La lingua di un popolo e dico "un popolo" non la decide certo un governo ma la gente e in sardegna si parla anche il campidanese oltre che al logudorese, gallurese ecc...E' giusto che, se ci deve essere una lingua standard, questa rappresenti tutti e non solo una parte. Oggi non siamo ai tempi in cui si è scelto l'italiano e soprattutto non siamo in Italia, siamo in Sardegna e ogni sardo vorrebbe continuare a parlare la sua variante, come è giusto che sia. La regione ha fatto la sua scelta, boh. Basta, può essere giusta o sbagliata ma è quella.
Io, da campidanese, continuerò a parlare la mia variante, come del resto dice la delibera della Regione.
E falla finita con certi discorsi tipo scissione della sardegna in più nazioni.
Sei patetico, nessuno ti caga. Sono discorsi inutili che fanno molto male all'indipendentismo e alla Sardegna.
Quale sardo sono interessato a tutte le cose della Sardegna, a tutte le parlate, a tutti i balli, musiche, ambienti, piatti ...
A differenza tua vorrei che mio figlio (se ne avrò) imparasse a parlare anche il logudorese, non solo, vorrei che riuscisse ad amare con tanta passione ogni aspetto di questo nostra Sardegna, non come fai tu, vergognati.
Gianluca Meloni


Originariamente Scritto da Remo-Re
unidadi? ecco chi vuole la guerra tra sardi.
tranquillo che stiamo salvando tutto per dimostrare lo sciovinismo che a quanto pare è frequente da quelli parti...
in caso di referendum per la varietà da usare, con questa politica, è chiaro che vincerà il campidanese (siete anche stupidi perchè non sapete contare) e a voi non resterà che accettare o fare la secessione, in ogni caso si da pigais in culu!
volete la guerra? e guerra sia! la nostra pazienza è finita carissimi...


Originariamente Scritto da Remo-Re
ciao! ancora quì???? buona fortuna con la vostra repubblica di puri!!!!![]()
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arian nation!!!!!!!!!!!!!!!!!!![]()


O Pè, puitte li faeddas in terza persona? Mi ki est solu, mì......Originariamente Scritto da Perdu
O est fortzis "pluralia majestatis"?![]()


e minca ki seu umperendi pluralia majestatis! la' ki merescit arrespetu ca is parris suus funt acadèmigus meda!!!!!!Originariamente Scritto da Kornus
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comuncas tenis arrexoni tui, issu est a solu a solu![]()