Ripeto: non si può valutare caso per caso, per cui è inevitabile un criterio generico e generale quale quello della cittadinanza. Che è ben lungi dall'essere perfetto, ma è il più ragionevole e d applicabile.Originariamente Scritto da motan


Ripeto: non si può valutare caso per caso, per cui è inevitabile un criterio generico e generale quale quello della cittadinanza. Che è ben lungi dall'essere perfetto, ma è il più ragionevole e d applicabile.Originariamente Scritto da motan
infatti! se non fosse così mi sa tanto che avremmo meno matriimoni mistiOriginariamente Scritto da Fenris
Basti pensare alle donne dell'est che si intortano i vecchietti e non italiani bisognosi di affetto
al cuor non si comanda![]()


cmq fenris... non vedo il problema per quanto riguarda le amministrative....
per le politiche invece no. o cittadini o ciccia...
nel nostro comune gli extracomunitari residenti eleggono dei loro rappresentanti che partecipano al consiglio comunale e portano avanti le loro richieste ma non mi pare al momento possano votare. Poi magari mi informo bene.Originariamente Scritto da durrutibus
Mi pare che questa forma di rappresentanza possa anche bastare in vista della cittadinanza ed il diritto di voto!


Per le amministrative è lo stesso discorso, più in piccolo, che per le politiche. Non si vede perchè un cittadino straniero debba contribuire a mandarmi Cofferati al comune, quando magari dopodomani se ne va da Bologna e se ne torna al suo paese, o decide di trasferirsi in Francia. Intanto però Cofferati me l'ha mandato.Originariamente Scritto da durrutibus
Non è che si diventa italiani, si accorcia il periodo dopo il quale si può (non è un processo automatico) richiedere la cittadinanza. Che, da quel che so io, in media viene concessa dopo 3 anni.Originariamente Scritto da Fenris
Non si diventa italiani sposando un italiano, ma si acquisisce solo la cittadinanza italiana.Originariamente Scritto da Fenris
Oggi sono queste le condizioni di Legge:
La richiesta di cittadinanza per matrimonio può essere fatta dallo straniero se è coniuge di un cittadino italiano e se risiede già legalmente in Italia da almeno 6 mesi, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se la persona risiede all'estero. In caso di assenza di impedimenti legali (scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili e se non è in corso la separazione legale) la cittadinanza per matrimonio è un diritto.


Che sono comunque pochi.Originariamente Scritto da motan


più o meno per lo stesso motivo in cui io, a breve, voterò per il sindaco di verona (calcolando che ci rimarrò forse 2 anni) pur essendo bergamasco...Originariamente Scritto da Fenris
approposito: si alla ZTL A VERONA.
BARBONI DI PERIFERIA NON ROVINERETE IL MIO SONNO IN PIAZZA BRA COI VOSTRI CENCIOSI AUTOVEICOLI.


Ma che c'entra? Tu sei cittadino italiano, è ovvio che puoi votare nel tuo comune di residenza, anche se non è quello di origine.Originariamente Scritto da durrutibus
E' che sbagli l'ottica da cui guardi la faccenda. La ratio non è trovare il modo di far votare gli immigrati, ma ricordare che la base di partenza è che il voto spetta solo ai cittadini italiani. Poi purtroppo capita che alcuni immigrati acquisiscano la cittadinanza, per cui quel diritto gli viene esteso in automatico. Ma è un diritto che gli spetta in quanto cittadini italiani, non in quanto stranieri qui dimoranti.
Aggiungo un paio di considerazioni: il voto agli immigrati è a mio avviso (ma trovo che sia difficilmente discutibile) una trovata demagogica volta ad attirarsi i voti di questi nuovi votanti. Prova ne sia il fatto che l'ha proposto pure Fini. E questo, per me, è un motivo più che sufficiente per negarglielo.
Aggiungiamo che la possibilità di votare attirerebbe in Italia ancor più immigrati di quanti già non ne abbiamo. Non per il mero godimento del diritto di voto, del quale magari all'immigrato gliene frega il giusto, ma perchè è un forte segnale di apertura nei confronti dell'immigrazione, che l'Italia lancerebbe da sola in Europa. Diventeremmo insomma per gli immigrati come Amsterdam per i cannaioli. E questa è una prospettiva che mi fa rabbrividire.