
Originariamente Scritto da
Fenris
Ma che c'entra? Tu sei cittadino italiano, è ovvio che puoi votare nel tuo comune di residenza, anche se non è quello di origine.
E' che sbagli l'ottica da cui guardi la faccenda. La ratio non è trovare il modo di far votare gli immigrati, ma ricordare che la base di partenza è che il voto spetta solo ai cittadini italiani. Poi purtroppo capita che alcuni immigrati acquisiscano la cittadinanza, per cui quel diritto gli viene esteso in automatico. Ma è un diritto che gli spetta in quanto cittadini italiani, non in quanto stranieri qui dimoranti.
Aggiungo un paio di considerazioni: il voto agli immigrati è a mio avviso (ma trovo che sia difficilmente discutibile) una trovata demagogica volta ad attirarsi i voti di questi nuovi votanti. Prova ne sia il fatto che l'ha proposto pure Fini. E questo, per me, è un motivo più che sufficiente per negarglielo.
Aggiungiamo che la possibilità di votare attirerebbe in Italia ancor più immigrati di quanti già non ne abbiamo. Non per il mero godimento del diritto di voto, del quale magari all'immigrato gliene frega il giusto, ma perchè è un forte segnale di apertura nei confronti dell'immigrazione, che l'Italia lancerebbe da sola in Europa. Diventeremmo insomma per gli immigrati come Amsterdam per i cannaioli. E questa è una prospettiva che mi fa rabbrividire.