A mio avviso, è chiarissimo in tal senso. Che lui poi nel contesto dell'uso del concetto discriminatorio di guerra e di guerra totale veda una prospettiva di ritorno agli 'spazi imperiali' è un altro discorso. E del resto la teoria degli spazi imperiali - destino che de facto auspicò per il Reich germanico - avrebbe dovuto fare da contrappeso alla natura barbara e tellurica della figura del partigiano.
Ma poi, per carità, si può pure credere che Schmitt fosse un mezzo comunista eh.
Come si concili con la sua fortissima Fede cattolica non è dato saperlo.





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iaociao:
