Ti consiglio un libro che contiente ESCLUSIVAMENTE verbali, trascrizioni processuali e documenti - così nessuno potrà come sempre urlare alla mistificazione del KGB: L'amico degli amici (di Travaglio).Originariamente Scritto da filippo85
Faccio notare che allora l'eroico Silvio aveva proprio sfiducia nella protezione offerta da giudici (tipo Falcone e Borsellino, non si sa se matti in quanto giudici o eroi in quanto morti da quasi 15 anni) o poliziotti (che alla mafia hanno pagato a loro volta un tributo - ma in sangue).
Fatto sta che il nano ci fa la figura del pavido, del ricattabile, del debole.... oppure - assai più realisticamente - del colluso, che sa che dall'Onorata Società ricaverà tanti tanti piccioli e magari reputa Cosa Nostra una banale impresa e crede che trattare col crimine organizzato - con l'Antistato -faccia parte delle regole di mercato...




Rispondi Citando
