Richard Armitage deteneva la posizione di Assistente Segretario alla
Difesa nell'amministrazione Reagan. Era a capo del coordinamento delle
operazioni militari che comprendevano l'operazione Iran-Contra. Era in
stretto collegamento con il Colonnello Oliver North. Il suo vice e
funzionario capo dell'antiterrorismo Noel Koch faceva parte della
squadra messa su da Oliver North. In seguito alla consegna dei missili
anticarro TOW all'Iran, i ricavi di queste vendite venivano depositati
in conti bancari numerati ed il denaro era usato per finanziare i
Contra nicaraguensi. (UPI. 27 November 1987). Un rapporto classificato
israeliano fornì ai comitati di indagine Iran-Contra del Congresso la
conferma che Armitage "era nello schema della faccenda iraniana". (New
York Times, 26 May 1989): "Con una posizione al Pentagono che lo
poneva a capo della sezione operazioni segrete, Armitage fu parte
negli affari segreti sulle armi dall'inizio. Era anch! e associato
all'ex aiutante alla sicurezza nazionale Oliver L. North in un gruppo
antiterrorismo della Casa Bianca, un'altra area che sarebbe stata pure
oggetto probabile di un'indagine del Congresso". (Washington Post, 26
May 1989) Il Direttore della CIA William Casey con la collaborazione
di Richard Armitage al Pentagono "condusse la guerra segreta dei
mujahideen contro l'Unione Sovietica..." (citato in Domestic
Terrorism: The Big Lie The "War") "Contragate was also an
off-the-shelf drug-financed operation run by Casey." (Ibid ).