Il 17 giugno?
Un po tardi...
Ma almeno si saprà una posizione certa.


Il 17 giugno?
Un po tardi...
Ma almeno si saprà una posizione certa.


Il Consiglio nazionale del PSd’Az convocato ieri a Ghilarza, non ha raggiunto il numero legale e pertanto un eventuale pronunciamento ufficiale (se ci sarà) in merito al referendum è stato rinviato.
Tuttavia i Consiglieri convenuti, pur nella informalità dell’assemblea, hanno espresso le loro valutazioni sull’argomento.
Dagli interventi sono emerse perplessità in merito alle modifiche in senso “centralista” della Costituzione quindi, sia pure con sfumature diverse c’è stato un pressoché unanime intendimento per dire NO a questa riforma spacciata per federalista, ma che si dimostra esattamente il contrario.
E le motivazioni sono pertanto distinte da quelle del centro-sinistra italiano.


Allo stato attuale degli schieramenti in merito al referendum, mi risultano queste posizioni:
A favore del SI:Lega Nord
Forza Italia
Alleanza Nazionale
UDC
A favore del NO:
DS
Margherita
Rifondazione
Pdci
Idv
Udeur
Verdi
Rosa nel pugno
I Senatori a vita
A cui vanno aggiunti:
I Sindacati confederali italiani.
La Confindustria.
La CEI (Conferenza Episcopale Italiana).
I Socialisti – Craxi
Marco Follini (UDC)
Bruno Tabacci (UDC)
Giorgio La Malfa (PRI)
Alessandra Mussolini (As)
Domenico Fisichella (ex AN)
Sempre per il NO, ma con motivazioni opposte:
Union Fur Sudtirol.
Liga Fronte Veneto.
Immagino anche:
Lega per l'Autonomia - Alleanza Lombarda.
Alleanza Libera Emiliana.
Non dimentico il MIS (Movimento per l’Indipendenza della Sicilia) e “I Partiti Valdostani”.
Infine, salvo essere smentito, mi sembra esista nel Partito Sardo d’Azione una maggioranza che si esprime per il NO, ovviamente con motivazioni molto diverse da quelle del centro sinistra e invece vicine a quelle dei Partiti dell’ALE presenti in Italia.
Credo a questo punto che ci si possa ragionevolmente aspettare una preponderanza dei NO al prossimo referendum, suffragata anche da sondaggi (per il valore che possono avere) che ipotizzano uno scarto intorno al 5% per l’abrogazione della riforma.
Personalmente, ma credo di non essere l’unico, potrò avere la soddisfazione di rimarcare la mia avversità, annullando la scheda scrivendoci: Natzioni sarda! Indipendentzia! Esattamente come affermato nel post di apertura, il 29 aprile scorso.
PS - Altre discussioni sull’argomento presenti in questo forum:
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=226092
http://www.politicaonline.net/forum/...d.php?t=215677


Grazie per averci ricordati ed annoverati. Mi permetto di aggiungere anche i Repubblicani Europei, il Sudtiroler Volkspartei, il Partito Umanista, la DC-Libertas, Il MS-Fiamma Tricolore, la Lista Rauti, l'UGL (ex Cisnal) fra i sostenitori del NO.
http://nuke.siciliaindipendente.org/...rendum_mis.pdf


Grazie a te Nicheja, anche per il puntuale contributo.


E così tra furbastri del centrodestra e bugiardi del centrosinistra la Costituzione verrà blindata per decenni.


Che vergogna.
Nel guestbook del PSDAZ FED CAGLIARI attaccano le ns posizioni solo perchè siamo per sì alla devolution.
Dopo che siamo i primi ad aver difeso le scelte del PS d'Az pur non condividendone spesso le azioni.
Lo voglio proprio vedere Muledda a smentirci il punto 4.....


Noi non attacchiamo nessuno, mettiamo in guardia i nostri visitatori e i militanti sardisti sulle ambigue interferenze di certa destra pseudoindipendentista. La nostra è legittima difesa.Originariamente Scritto da repubricanu
Repubricanu, no t'attrupellist a difendi su PSdAz, si scireus difendi de manu nosta, cumente hiat fattu Emiliu Lussu candu unu fascista hiat circau de ddi fai sa peddi.
Nosus seus antifascistas, progressistas, indipendentistas e europeistas.
Po cussu a su referendum votaus NO a su neocentralismu italianu.
Tui vota cumente bolis, nosus no cambiaus bidea. NO!
S'unicu SI nostu est a su Statudu Nou de Soberanìa de is Sardus.


Mah, siamo d'accordo allora,anche io sono indipendentista,europeista ed antifascista.Noi non attacchiamo nessuno, mettiamo in guardia i nostri visitatori e i militanti sardisti sulle ambigue interferenze di certa destra pseudoindipendentista. La nostra è legittima difesa.
Repubricanu, no t'attrupellist a difendi su PSdAz, si scireus difendi de manu nosta, cumente hiat fattu Emiliu Lussu candu unu fascista hiat circau de ddi fai sa peddi.
Nosus seus antifascistas, progressistas, indipendentistas e europeistas.
Po cussu a su referendum votaus NO a su neocentralismu italianu.
Tui vota cumente bolis, nosus no cambiaus bidea. NO!
S'unicu SI nostu est a su Statudu Nou de Soberanìa de is Sardus.
Quando parli di certa destra pseudoindipendentista spero tu non ti riferisca a noi,in quel caso puoi abbandonare il pseudo.
Io voto sì, non stiamo facendo nessuna campagna di interferenza sui sardisti o sugli altri indipendentisti.
Non ho dubbi poi sul fatto che parecchi sardisti si allineeranno sul no.
Salude!


Issos puru votan NONO!Originariamente Scritto da nara cixiri
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Deo no appo immentrigadu cando custo duos fascistas (issos emmo!) nd'an fattu ogare sos Battor Moros minettende de si c'andare.... Bois mi paret ki emmo!
Si keres posto puru sa foto de Alessandra Mussolini e Giulio Andreotti, atteros amigos bostros in su NONO!
Cuntentos bois....
Deo sa Die mi c'ando a mare, su solu Referendu est cussu po s'Indipendentzia!![]()