
Originariamente Scritto da
stefano73
Nessun giornalista, oggi, si è presentato alla conferenza stampa convocata per presentare la lista “Con Iniziativa Comunista per la libertà” e il candidato sindaco Rita Casillo.
E’ l’ennesima prova del sistematico boicottaggio teso a nascondere le ragioni e i programmi di Ic. Non è che l’ultimo episodio. Ne raccontiamo alcuni che possono addirittura far sorridere: a gennaio ci fu l’annuncio della candidatura a sindaco di Rita Casillo e in quell’occasione la stampa intervenne, ma solo tre giorni dopo annunciò che una certa Mussolini era l’unica candidata donna al Campidoglio, attribuendo alla notizia intere pagine.
Al momento del deposito ufficiale delle liste e dei relativi contrassegni, il quotidiano più seguito dall’elettorato di sinistra ha pubblicato un simbolo sbagliato della nostra lista e, nonostante le nostre richieste, non ha ritenuto di rimediare all’errore pubblicando successivamente quello giusto. Dal canto suo il quotidiano più letto della capitale ha dapprima omesso di nominare la nostra lista tra quelle candidate al 5° Municipio e poi ha storpiato il nome del capolista. La rettifica? Mai avvenuta. Forse gli attacchi di Ic ai suoi proprietari, i Caltagirone, non hanno giovato allo spazio dedicato dal giornale alla nostra lista...infatti non ne ha avuto alcuno!
Il quotidiano più autorevole d’Italia, intanto, ha pubblicato un lungo articolo sulla presenza femminile tra i candidati alle amministrative di Roma e, nonostante nella nostra lista i candidati donne siano maggioranza, non vi è traccia, nell’articolo, di Rita Casillo. I giornali della sinistra, intanto, tacciono. «L’Unità», in compenso, si compiace delle dichiarazioni della Fiamma Tricolore, che, in caso di ballottaggio, annuncia il suo probabile appoggio a Veltroni. I Ds, del resto, si sottraggono sistematicamente al confronto con Ic, e perfino negli spazi elettorali del servizio pubblico non è “capitato” mai un contradditorio. L’elenco degli ostracismi potrebbe continuare. Lo spazio sui giornali, si dirà, è limitato, le liste sono tante e Iniziativa Comunista non è certamente un grande partito. Si guardi tuttavia allo spazio dedicato allo sconosciuto movimento Delfino, ai partitini neofascisti, alle minuscole formazioni democristiane. La verità è che nessuno viene trattato come Ic e se fosse per i giornali nessuno a Roma conoscerebbe le proposte e le ragioni di Rita Casillo e della nostra lista; un’attenzione addirittura inferiore a quella che ci fu riservata nella campagna elettorale per le provinciali nel 2003. Spesso, in realtà, non si comprende quale sia il criterio con cui si scelgono le notizie: oggi, per esempio, non vi è traccia sui maggiori quotidiani del settimo anniversario dell’uccisione di Massimo D’Antona (occasione invece di tante strumentalizzazioni nel passato). D’altronde, stranamente, non sono state annunciate cerimonie ufficiali per celebrare la ricorrenza. In compenso, oggi, sui quotidiani, si annuncia il cruciale aperitivo che Goffredo Bettini offrirà a Donna Olimpia e il decisivo barbecue di Walter Veltroni con un’associazione locale. Buon Appetito!
Intanto la campagna elettorale di Iniziativa Comunista va avanti con la distribuzione di migliaia di volantini, con l’impegno gratuito e volontario di tanti militanti. Giovedì prossimo, 25 Maggio, alle 18.30, presso la fermata della metro B S.Maria del Soccorso Iniziativa Comunista terrà il suo comizio di chiusura. La stampa è, come al solito, invitata a partecipare. Nel comizio, ben inteso, non si eviteranno attacchi contro i Caltagirone.