Michael Bjerre and Jesper Larsen, of the Berlingske Tidene newspaper, were charged Wednesday with publishing confidential government documents, state prosecutor Karsten Hjorth said. If convicted, they could be fined or sentence to up to two years in prison.
Due giornalisti danesi che avevano riportato delle informazioni dei servizi segreti sulla presenza delle armi di distruzione di massa in Iraq sono stati accusati di attentare alla sicurezza dello stato da parte di un procuratore del regno. E' la prima volta nella tollerante Danimarca, dove storicamente la libertà di espressione è molto tutelata, che dei giornalisti vengano messi sotto processo, rischiando fino a due anni di prigione. I due, Michael Bjerre e Jesper Larsen, giornalisti del quotidiano conservatore Berlingske Tidende avevano riportato delle analisi confidenziali sulle armi di distruzione di massa di un agente danese. I documenti mettevano in dubbio la tesi del governo liberal-conservatore che appoggiava la guerra contro l'Iraq proprio proprio per la presunta presenza di queste armi. (Fonte: Peace Reporter/27)