Allora evidentemente non leggi quanto scrivo.


Allora evidentemente non leggi quanto scrivo.


Se è per quello la legge elettorale non l'ho fatta nemmeno io... Prodi sono "io" a non averlo scelto, tu sì... tu che sei compagno liberlae di sinistra, non sfuggire a ciò che sottintendeva il mio intervento: voi compagni liberali di sinistra avete nel vostro dna la "questione morale" quale principio fondante della vostra ideologia: allora ti chiedo è moralmente ammissibile "governare" coi voti di senatori non eletti dal popolo?(popolo, altra parola a voi immensamente cara, o sbaglio?)Originariamente Scritto da Paul Z.
Riguardo all'ex premier trombato, parlavi di Prodi o di Berlusconi? Berlusconi almeno è stato trombato dai suoi avversari, Prodi dai suoi "amici"...


cerca di non fare figure da fesso, qua se c'e' uno che parla chiaro quello sono io.Originariamente Scritto da Alberich
Quello che ho detto e' lineare e non si sposta di un millimetro.
La mia tesi e' sempre la stessa, la tua mica si e' capita, continui a dire che non si legge quello che scrivi, a me pare che stai cercando di svicolare...
parli in modo generico senza fare nomi, poi se uno ti incalza sgusci dicendo "non ho fatto quel nome", e se ti si chiede a chi ti riferivi non fai nomi ...
e il furbetto sarei io???
fammi la cortesia... se non hai il coraggio di dire quello che pensi in maniera diretta taci, che di sibille cumane e di svicoloni a dx ce ne sono gia abbastanza...


Guarda, fai come ti pare. Io ti ho detto una cosa molto semplice e tu non hai neanche fatto finta di rispondermi, hai solo ripetuto a pappagallo le tue solite fesserie.
Per quanto mi riguarda il discorso è chiuso.


guarda che te la prendi con uno sbagliato... lui non la pensa come dici tu...Originariamente Scritto da Logos


scappa pure...Originariamente Scritto da Alberich
la tua famosa frase della storia cosmica da tramandare ai posteri era:
"Se la piantassimo di valutare noi stessi alla luce di quello che sono gli altri faremmo un grandissimo passo avanti."
la mia risposta e' evidente
1) non viviamo in una campana di vetro sotto vuoto spinto, in qualche modo dobbiamo confrontarci con gli altri;
2) seppure volessimo provare (in maniera del tutto impropria) a scorporare gli altri, scopriremmo che i nostri fanno meno schifo della media della popolazione che li sottende (a meno di inciuci ovviamente, nel qual caso diventerebbero uguali alla dx e quindi si mischierebbero con la feccia della feccia).
alla tua frase qualunquista, ho dedicato fin troppo tempo ed ho risposto fin troppo attentamente.


mittico este!![]()


risus abundat in ore stultorum...Originariamente Scritto da Alberich
io ho dimostrato in maniera netta ed inequivocabile di aver risposto (malgrado il qualunquismo della tua frase).
Tu nel frattempo non hai risposto un cazzo...
Amati, pur essendo altrettanto tetragono, se la gioca meglio...


Ciao este, non me la prendo con nessuno... faccio solo delle considerazioni in base a quello che ha detto... non posso leggere nel suo pensiero, se non lo esplicita...Originariamente Scritto da estewald


Guarda, al di là della fesseria sulla questione morale, quella dei senatori a vita è un'inezia (un residuo realista) rispetto al grande problema del bicameralismo perfetto senza senso e della necessità di riformare la Costituzione. Per quanto mi riguarda, a livello morale, ritengo legittimato un governo che abbia vinto alla consultazione per la Camera, in quanto vi vota tutto il corpo elettorale, in cui ha preso la maggioranza relativa dei voti, e in cui Berlusconi è stato trombato.Originariamente Scritto da Logos
P.S. Ancora sulla questione morale. Si tratta di una cosa che a sinistra nasce dopo il '68 grazie all'egemonia culturale comunista. Oggi essa è interpretata (Scalfari) come la conseguenza del fatto che da un lato c'erano la DC e gregari vari, forse corrotti e tutto il resto, dall'altra il PCI, il partito dei lavoratori, dei poveri e della gente che non avendo i mezzi per imbrogliare e sopraffare quindi è onesta. In realtà questa è una parte della verità, come lo stesso Berlinguer è parte del problema. In realtà la sinistra italiana nasce con Gramsci e quindi con la sua realpolitik interpretata da Togliatti: questo semmai è l'elemento fondante dell'ideologia della sinistra in Italia. Potresti se vuoi chiamarlo un "cinismo salvifico" che molti trovano, aborrendolo, in D'Alema, ma di cui io vado orgoglioso.