
Originariamente Scritto da
Nebbia
Cohen era un antica galleria antiquaria di tappeti orientali situata nella prestigiosissima galleria barocca San Federico, forniva le famiglie più altolocate con tappeti da 100milioni di vecchie lire; l'anno scorso quella galleria decise di chiudere i battenti, complice la crisi economica, lo strangolamento del centro storico con i molteplici cantieri, il cambiamento del tessuto sociale e da questo la differente domanda di mercato. La galleria San Federico ospitava anche un noto ufficio di Brocheraggio, un cinema storico con arredi interni extralusso e diversi altri storici negozi, oggi sono tutti chiusi, persino il cinema, ucciso dalle multisale. "Torino è lanciata", dicono, "Torino è alla svolta", dicono, e mentre l'amministrazione di Chiamparino gongola per la Fiera del libro, le tre principali librerie che a Torino hanno fatto la storia e che con le loro vetrine hanno fatto l'arredo di Via Roma e di Via Garibaldi quest'anno chiudono, si tratta delle centenarie Fogola, Lattes e Druetto. Lasceranno il posto ad una multinazionale di vestiti, come è avvenuto già per tanti altri negozi storici, da Galtrucco a Zucca, o per un ristorante Kebap. Cessa l'attività anche uno dei più vecchi negozi di giocattoli di Via po "la gioia dei bimbi", mentre al posto del teatro Juvarra si costruirà una serie di box auto. Intanto ieri sera i murazzi sono stati oggetto di incursioni da parte di ladri che a gruppi hanno fatto festa accerchiando e rubando a forza quello che aveva la gente che gli capitava a tiro.
Per il resto.. Va tutto bene!