Poi, attenzione: extracomunitario non è una qualifica antropologica, lo è solo da un punto di vista strettamente legale.
Pertanto la userei - come qualifica - solo in ambito burocratico-amministrativo.
L'essere extra, in sostanza, non definisce l'uomo o la donna da un punto di vista umanistico, filosofico, psicologico, ma , solo, sotto il profilo strettamente legale.
Non confondiamo i piani.
Lo stesso nazionalismo, non è che un pensiero che procede da una qualifica legale. Un senegalese che assume la cittadinanza italiana, diventa italiano.
Per il resto: ogni popolo, ogni uomo ha le sue magnagne.




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