E cosa pensa il professore del Progetto Preliminare 2003?


E cosa pensa il professore del Progetto Preliminare 2003?


Gli ingegneri saranno anche molto preparati, ma i geologi sono stati sentiti?Originariamente Scritto da medsim


In ITalia non abbiamo nemmeno al galleria del vento. I Giapponesi, che l'hanno costruita apposta, per un ponte di quel tipo lungo meno di 2 km dopo aver fatto le PROVE hanno detto che un treno non ci può assolutamente passare perchè non vi sono condizioni di sicurezza, noi ce ne vogliamo mettere 2.


Il fatto è che un ponte così e lungo 3000 metri non è mai stato fatto quindi non vi è alcuna garanzia di sicurezza. I Giapponesi hanno detto che la lunghezza massima per ragioni di sicurezza non deve superare i 2000m e non ci possono correre i treni.
Lasciamo poi perdere tutto l'aspetto economico che rappresenta un grande sperpero di soldi e un grande affare per le mafie.


Si vede che non sei ben informato.Originariamente Scritto da ragazzosemplice
Queste sono i test del Ponte di Messina fatte in Danimarca:
Queste fatte da Pininfarina
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Per carità si può fare tutto, anche una Roma Napoli con 6 corsie per ogni senso di marcia, etc. Il problema sta nelle PRIORITA'! Ora, con una situazione economica tutt'altro che brillante ed uno stato delle strade e delle ferovie in Sicilia semplicemente disastroso appare chiaro a tutti che un eventuale ponte sullo stretto non possa che essere messo non in seconda linea, ma in terza o quarta. Quando la Sicilia sarà piena di linee ferroviarie veloci ed autostrade se ne potrà evntualmente riparlere.Originariamente Scritto da rosita13


Ma quella non è una vera galleria del vento come quella dei giapponesi, sono solo modellini.


A Rosi' tu dovresti formare un comitato per portare l'acqua in Sicilia visto che d'estate non ce l'hanno quasi mai,ma l'hai visto quante volte in televisione ci hanno fatto vedere il razionamento dell'acqua,e che oltretutto è in mano alla mafia e tu mi vieni a parlare di ponte?Certo è importante anche il ponte ,ma non credi che in questo momento ci sono altre cose piu' necessarie?Pensa io ho fatto l'autostrada che da Messina va a Palermo e ci ho impiegato 7 ore,capito 7 ore per fare meno di 500 km,tu pensi che questo sia normale?No cara Rosita ,questo non è normale ,questo è da terzo mondo,e tu mi parli ancora di ponte?Originariamente Scritto da rosita13


La A20 l'hai fatta prima o dopo questo?Originariamente Scritto da Sebastiano Mosc
Mi fa piacere che ammetti che il ponte sia importante...
ma quanta percentuale di case è senza acqua d'estate in sicilia?
quanti soldi ci vogliono? devono essere aziende pubbliche a fare gli investimenti? perche? la gente non ha soldi per pagare le tariffe? c'è disocupazione? e la costruzione del ponte non darebbe una spinta a cominciare a risolvere i problemi?
Cmq ricordo che si avrà fino al 2012, altri sei anni ancora, per finire tutte le opere che collegano al ponte.
Ritardare l'apertura di quest'ultimo toglierebbe un incentivo grosso per il completamento in fretta di opere vitali, ritardando anch'esse, creando ulteriori disaggi per i cittadini.


L’appalto di 3,88 miliardi di euro per il ponte di Messina è stato assegnato alla Impregilo pochi giorni dopo la critica al maggioritario fatta da Montezemolo e la sua colazione con il nostro dipendente Casini. Sarà uno straordinario meccanismo di causa effetto?
Sparare sul ponte di Messina è come sparare sulla Croce Rossa, lo capisce anche un idiota che non serve a nessuno,
anche se è utile agli interessi di qualcuno.
Dopo le leggi ad hoc, si fanno pure le opere ad hoc.
Il ponte non serve agli italiani, compresi reggini e messinesi che la natura ha diviso per un milione di anni.
Per la Salerno Reggio Calabria ci impieghi 48 ore, ma poi il ponte ti fa risparmiare 20 minuti per arrivare in Sicilia.
Il Paese ha altre, vere, priorità. Autostrade e ferrovie sono in uno stato pietoso.
I 3,88 miliardi di euro sono nostri, perché spenderli per un’opera inutile? I nostri dipendenti, incapaci di gestire il nostro debito pubblico, prima di spendere i nostri soldi per il ponte dovrebbero giustificarne il ritorno, l’utilità, gli impatti ambientali, la fattibilità.
Un ponte di 3.000 metri con profilo aerodinamico non è mai stato fatto prima d’ora.
Non c’è la sicurezza che regga, in particolare in una zona altamente sismica (ricordate il terremoto di Messina?) e con correnti fortissime.
Su questo punto allego l'intervista al professore di costruzione dell’architettura Massimo Majowiecki di cui riporto alcune conclusioni.
“Le Delegazioni di Alta Sorveglianza dell’ANAS, delle FF.SS. e del Ministero dei LL.PP., nel luglio 1995, concludono:“... che il Progetto di Massima Definitivo, presentato nel dicembre 1992, pur nel contesto degli indubbi e validi apporti progettuali forniti, non possa ancora essere indicato quale progetto definitivamente idoneo ad essere sviluppato in un progetto esecutivo, secondo il quale procedere alla costruzione del ponte e del globale attraversamento”.
Allo stato attuale, peraltro, le incertezze tecniche del caso permangono…”.
Ma il ponte crea posti di lavoro e commesse e il consenso di confindustria e sindacati.
Forse è meglio pagarli per scavare buche e riempirle, non serve a nulla lo stesso, ma almeno non fanno danni.