Un mio conoscente ha affermato che chi rifiuta la tradizione cristiana dovrebbe evitare di imporre ai propri figli nomi di tipo cristiano, ebraico, biblico o evangelico, mentre dovrebbe puntare su nomi romano-germanici, greci, celtici o comunque di etimo indoeuropeo.
Quindi, per intenderci, Emanuele no, Valerio sì, Sara no, Elena sì, Cristiano no, Ruggero sì.
Che ne pensate? Di primo acchito può sembrare una "pagliacciata" (e non nego che, se presa fanaticamente, rischi di diventarlo), tuttavia credo sia un proposito più che valido.


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