S'arromanisca potrebbe dipendere semplicemente da "arromanaius" ossia i ramai come vengono chiamati da noi.. Questo gergo era utilizzato da chi lavorava il rame "trottonieris" e da chi lo vendeva col carretto nelle sagre paesane (piscagiaius, come mio nonno)..Originariamente Scritto da Four Moors
comunque ha ragione Claudio.. si trattava del campidanese con l'inserimento di termini che in parte hanno simiglianze con l'albanese, in parte sono completamente innovativi.. col tempo si sono mescolate alla parlata campidanese comune tant'è che vengono usate nella variante locale..
esempio:
alluscari - vedere (veniva usato col sardo - m'at alluscau)
spatillari - fuggire
scocculeri - carabiniere o guardia
affroggiari - dire
arrega - paese
coffa - fortuna
gerazza - donna dai facili costumi
incravonau - deretano
manguru - organo sessuale maschile
occhieri - asino
sghinzu - appettito
Queste parole fanno ormai parte del campidanese nella variante isilese.. non so perchè proprio queste...




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zenia de isterzu mannu tundhu e artu fatu cun frunzas téssidas, o fintzas de canna, pro leare pedra minuda, carrare frutuàriu e gai
in cussa ofelleria faiant su dinai a còfasa
stz
césta di vìmini
corbeille de vannerie
wicker basket
