Pagina 4 di 6 PrimaPrima ... 345 ... UltimaUltima
Risultati da 31 a 40 di 53
  1. #31
    ... il Prosciolto ...
    Data Registrazione
    30 Jan 2006
    Località
    .. in su corr'e sa furka ..
    Messaggi
    373
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Four Moors
    è curioso che la parola "Arbaresca" sia praticamente uguale ad "Arberesqhe" la parola con cui le enclavi albanofone dell'italia meridionale definiscono il proprio idioma.
    S'arromanisca potrebbe dipendere semplicemente da "arromanaius" ossia i ramai come vengono chiamati da noi.. Questo gergo era utilizzato da chi lavorava il rame "trottonieris" e da chi lo vendeva col carretto nelle sagre paesane (piscagiaius, come mio nonno)..

    comunque ha ragione Claudio.. si trattava del campidanese con l'inserimento di termini che in parte hanno simiglianze con l'albanese, in parte sono completamente innovativi.. col tempo si sono mescolate alla parlata campidanese comune tant'è che vengono usate nella variante locale..

    esempio:

    alluscari - vedere (veniva usato col sardo - m'at alluscau)
    spatillari - fuggire
    scocculeri - carabiniere o guardia
    affroggiari - dire
    arrega - paese
    coffa - fortuna
    gerazza - donna dai facili costumi
    incravonau - deretano
    manguru - organo sessuale maschile
    occhieri - asino
    sghinzu - appettito

    Queste parole fanno ormai parte del campidanese nella variante isilese.. non so perchè proprio queste...

  2. #32
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    20 May 2009
    Messaggi
    7,923
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da akuardenti


    ...tenkiv metta

  3. #33
    GloBaL!!
    Data Registrazione
    07 Apr 2006
    Località
    Rome
    Messaggi
    305
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Il Prescelto
    S'arromanisca potrebbe dipendere semplicemente da "arromanaius" ossia i ramai come vengono chiamati da noi.. Questo gergo era utilizzato da chi lavorava il rame "trottonieris" e da chi lo vendeva col carretto nelle sagre paesane (piscagiaius, come mio nonno)..

    comunque ha ragione Claudio.. si trattava del campidanese con l'inserimento di termini che in parte hanno simiglianze con l'albanese, in parte sono completamente innovativi.. col tempo si sono mescolate alla parlata campidanese comune tant'è che vengono usate nella variante locale..

    esempio:

    alluscari - vedere (veniva usato col sardo - m'at alluscau)
    spatillari - fuggire
    scocculeri - carabiniere o guardia
    affroggiari - dire
    arrega - paese
    coffa - fortuna
    gerazza - donna dai facili costumi
    incravonau - deretano
    manguru - organo sessuale maschile
    occhieri - asino
    sghinzu - appettito

    Queste parole fanno ormai parte del campidanese nella variante isilese.. non so perchè proprio queste...
    sì, probabilmente hai ragione tu: l'ipotesi arromanaius-ramai è la più semplice e diretta.
    però l'ipotesi di un'origine rom o di un'origine in qualche modo albanese di questa parlata sono ben diverse. non mi pare che la lingua rom sia in collegata all'albanese.

    piuttosto mi viene in mente un'altra cosa. si tratta sempre di una curiosita lessicale, ma la parola arromaniska potrebbe anche essere collegata agli aromani, una minoranza linguistica diffusa un po' in tutti i balcani ed in particolare in albania, grecia e romania. si tratta di una lingua romanza con delle affinità con il rumeno, ma piuttosto diversa.

  4. #34
    Trigu, terra, traballu
    Data Registrazione
    11 Mar 2004
    Località
    Casteddu - Sardinia
    Messaggi
    1,315
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    avevo già sentito di questa questione, io le ho sentite perchè mia nonna ha degli antenati ramai, pare che ofssero un gruppetto di perosne che sono satti completamemte assorbiti dalla poplazione e così la loro lingua, infatti sn parola probabilenmte di orgine rom, o albanese (o nn so) che sono state campidanesizzate, anke i verbi detti prima hanno una radice estranea al campidanese ma la loro coniugazione è in perfetto campidanese

    cmq "coffa" nn mi sembra molto rom, dato che anke in cagliaritano si dice "scofa", e penso che in quartese sia lo stesso..

  5. #35
    email non funzionante
    Data Registrazione
    17 Feb 2006
    Località
    Sa tzitadi de is tres maris
    Messaggi
    2,390
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da cràudiu
    cmq "coffa" nn mi sembra molto rom, dato che anke in cagliaritano si dice "scofa", e penso che in quartese sia lo stesso..
    Eja, cussu est fueddu spainau meda in campidanu.
    su sinnificu originariu iat a depi essi custu:

    còfa, nf: gofa zenia de isterzu mannu tundhu e artu fatu cun frunzas téssidas, o fintzas de canna, pro leare pedra minuda, carrare frutuàriu e gai in cussa ofelleria faiant su dinai a còfasa ¸ cussa no est cosa de pigai a cofas: o it'est, giarra?! ¸ inchi ti nd'essit pigau una cof'e dimónius! stz césta di vìmini corbeille de vannerie wicker basket


    ipotesi:
    De innoi fortzis est passau a metafora po "culu" comenti paneri etotu. E duncas fortuna.
    si narat puru scofàda e pei..... calcio nel sedere...


  6. #36
    Consurta Comunista Sarda
    Data Registrazione
    05 Jun 2002
    Località
    SARDINNA
    Messaggi
    3,749
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Il Prescelto
    S'arromanisca potrebbe dipendere semplicemente da "arromanaius" ossia i ramai come vengono chiamati da noi.. Questo gergo era utilizzato da chi lavorava il rame "trottonieris" e da chi lo vendeva col carretto nelle sagre paesane (piscagiaius, come mio nonno)..

    comunque ha ragione Claudio.. si trattava del campidanese con l'inserimento di termini che in parte hanno simiglianze con l'albanese, in parte sono completamente innovativi.. col tempo si sono mescolate alla parlata campidanese comune tant'è che vengono usate nella variante locale..

    esempio:

    alluscari - vedere (veniva usato col sardo - m'at alluscau)
    spatillari - fuggire
    scocculeri - carabiniere o guardia
    affroggiari - dire
    arrega - paese
    coffa - fortuna
    gerazza - donna dai facili costumi
    incravonau - deretano
    manguru - organo sessuale maschile
    occhieri - asino
    sghinzu - appettito

    Queste parole fanno ormai parte del campidanese nella variante isilese.. non so perchè proprio queste...
    Il termine "alluscare" lo usiamo anche a Orosei "Alluscatu est...." .
    CCS - SNI

  7. #37
    LiberaMente
    Data Registrazione
    30 Mar 2004
    Località
    Thàthari
    Messaggi
    1,612
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Beh ne sta venendo fuori un buon approfondimento su s'arromaniska!
    Culturalmente interessante...
    Su Templare

  8. #38
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    20 May 2009
    Messaggi
    7,923
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Il Prescelto
    S'arromanisca ...

    esempio:

    alluscari - vedere (veniva usato col sardo - m'at alluscau)
    spatillari - fuggire
    scocculeri - carabiniere o guardia
    affroggiari - dire
    arrega - paese
    coffa - fortuna
    gerazza - donna dai facili costumi
    incravonau - deretano
    manguru - organo sessuale maschile
    occhieri - asino
    sghinzu - appettito

    Queste parole fanno ormai parte del campidanese nella variante isilese.. non so perchè proprio queste...

    ..m'appo lessu tottu sas parulas da su cuminzu a sa fine...b'atta unu ispezie de arrejunu ...chi si ligat..o bi lu ido solu deo?

  9. #39
    Gherradori Virtuali
    Data Registrazione
    25 Dec 2005
    Località
    "Pesa sa conca Sardigna mea" Alagon
    Messaggi
    810
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Leggendovi, mi si è accesa una lampadina...avevo un ricordo vago di un articolo di qualche tempo fa uscito su "Terralba ieri&oggi" (una rivista semestrale d'attualità e cultura a cura della pro loco)...appu cicau ed eccolo qua...se vi può esser utile...


    Terralbaieri&oggi, pag 42,anno XVI n°32 Agosto 2002

    SA ROMANISCA, IL GERGO
    CHE PIACEVA AI TERRALBESI
    di Pietro Lilliu

    ***************************************
    "SA ROMANISCA" ERA UN GERGO CHE, FINO AGLI ANNI 70, VENIVA USATO DA IS ARRAMINAIUS, RIVENDITORI AMBULANTI E ARTIGIANI DEL RAME, CHE NEI MESI ESTIVI SI FERMAVANO A TERRALBA PER VENDERE CALDAIE (CRADDAXUS) E ALTRI OGGETTI PER LA CASA
    ***************************************

    Da appassionato di lingua sarda e, viaggiando sul filo dei ricordi, scrivo di una singolare 'parlata' che spesso, da ragazzino, mi capitava di ascoltare (senza capire) per bocca di alcuni frequentatori del bar di famiglia, mentre sorseggiavano un "caporale", un "sergente" o una "signorina" di u
    buon vino nostrano o magari un "caixeddu" (anice e acqua). La cosa era alquanto curiosa e con gli anni imparai che quel linguaggio lo si poteva 'usare' per non farsi capire dagli altri quando si voleva dire qualcosa molto personale.
    Sto parlando de sa romanisca o arromanisca o arbarèsca; un 'gergo' che, fino agli anni settanta, veniva parlato da is arraminaius, o acconciacraddaxius, cioè calderai, rivenditori ambulanti e artigiani del rame e dello stagno che provenivano da Isili. Era consuetudine nel Campidano, durante i mesi estivi, che coincidevano con il rinnovo dei pezzi di rame per la casa o magari con l'acquisto del corredo di rame per le future spose (assortiméntu de sa sposa, che consisteva di: pingiadas, sa(r)tainas, cassarollas, teglias, turradoris, crabettoris, turras, turras istampadas, braxéris, prattus, vasus decora(d)us, per citarne alcuni), o ancora con la necessità per i pescatori di acquistare o riparare i caldai (craddhaxus) per la tintura delle reti, veder girare per le strade dei nostri paesi un rivenditore (bendidori in sardo, giranti in 'gergo') con un caldaio sulle spalle che offriva la sua mercanzia al grido di:
    Chini comporada craddhaxusu e braxérisi
    Chini comporada craddhaxusu e sartainasa
    Chini cambiada s'arramini becciu po su nou
    Quando, però, questi chiassosi personaggi dialogavano tra loro diventava impossibile capirli. Parlavano, appunto, un 'gergo' misterioso e ignoto (c'è chi lo vorrebbe far risalire a tribù nomadi rom stanziatisi nel Sarcidano, durante il regno di Filippo II nel XVI sec., chi a immigrazioni di gruppi ebrei; chi invece ha voluto vedere nel romaniscu una parlata speciale usata solo dagli ambulanti, e non nelle botteghe artigiane del rame di Isili; come contrassegno di gruppo e lingua segreta da piazza, che a una base lessicale d'origine locale affianca elementi dell'antico furbesco e voci usate nei gerghi italiani legati alla vendita ambulante).
    E' facile immaginare come tale professione e la sua parlata, con l'avvento degli oggetti di ferro smalto e di zinco prima, dei recipienti di plastica poi (anni settanta), sia andata man mano scomparendo orientandosi ai nostri giorni verso l'artigianato artistico, la cui vendita viene ormai curata nelle esposizioni artigianali o nelle bancarelle dei mercatini, delle fiere e delle feste religiose.
    Vi sarete mai chiesti come fosse possibile che a Terralba si parlasse quel gergo. E' probabile che, nella prima metà del secolo scorso, alcuni giovani terralbesi furono mandati a imparare il mestiere del piscaggiaiu (così veniva chiamato in 'gergo' il rivenditore di rame). Già a dieci-dodici anni l'aspirante rivenditore poteva affrontare i primi viaggi, percorrendo l'isola in lungo e in largo, iniziando così il suo apprendistato. I segreti del mestiere comprendevano, oltre alla conoscenza del gergo e dei sistemi di contrattazione, varie abilità, quali l'apprendimento delle grida professionali nei vari dialetti dell'isola e la conoscenza psicologica dei clienti, anche in relazione all'area geografica e alla cultura d'appartenenza. Quando poi questi primi terralbesi si misero in proprio, altri seguirono la stessa professione. Tra questi va ricordato Pietrino Marcias, che nel corso degli anni alternò la sua professione di liauneri (stagnaio) con quella di artigiano ambulante di gelati (sa carapigna) e dolciumi (chi era un giovinetto negli anni '70 ricorderà la bontà dei 'bomboloni' e dei 'pinguini' artigianli che si acquistavano nel negozio di 'ziu Lucianu').
    Molti furono i giautteddhus ('ragazzini' nel 'gergo') terralbesi che seguirono il Marcias. Tant'è che il 'gergo' ebbe a Terralba un discreto 'successo': parecchi erano coloro che riuscivano, almeno0 in parte, a capirlo, sebbene pocchissimi quelli che lo parlavano correntemente. Fino a venticinque, trent'anni fa, era quindi facile sentirsi rispondere sedici per "si", e cubelli per "no", o sentir dire daddu o dadda per "babbo" e "mamma".
    altri termini di uso frequente erano:
    Affrogiai......"parlare"
    Alluscai......."guardare"
    Aucciai........"andare"
    Calliu-a......."bello-bella"
    Cramoccia......"testa"
    Cresìa........."vino"
    Cresiau........"ubriaco"
    Gerazza........"prostituta"
    Fai pagonia...."pagare"
    Fai sentogia..."sentire" (non fai sentogia "sordo")
    Fangosa........"scarpa"
    Maggeri........"grande"
    Millau........."denaro, soldi"
    Minga.........."donna"
    Scalliu........"brutto"
    Scramocciau...."pazzo"

  10. #40
    email non funzionante
    Data Registrazione
    17 Feb 2006
    Località
    Sa tzitadi de is tres maris
    Messaggi
    2,390
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Bellu meda, ken, gratzias!
    tropu curiosa custa storia de sa arromanisca. Lastima chi si siat perdia........ s'est sparessia cun s' arti po chi fiat funtzionali...

 

 
Pagina 4 di 6 PrimaPrima ... 345 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Proposta linguistica
    Di CerealKiller nel forum Lega
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 07-07-11, 09:49
  2. La proposta democratica sulla legge elettorale
    Di infame- nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 91
    Ultimo Messaggio: 15-06-11, 17:30
  3. la costituzione italiana è democratica? proposta di riforma
    Di capexx nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 91
    Ultimo Messaggio: 28-03-06, 11:37
  4. Proposta Democratica
    Di Enrico1987 nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 21-10-05, 19:59
  5. Proposta linguistica
    Di nel forum Destra Radicale
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 13-08-04, 17:40

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito