
Originariamente Scritto da
kalash
x Umberto e lollo: sul principio di sussidiarietà, e quindi sulla parte del PACS che lo riguarda, siete in errore. Infatti, non si tratta di dare a qualcuno ciò che chiede. Si tratta di regolare una apposita istituzione, che è la famiglia, e che secondo la nostra costituzione è definita in ragione di un basamento e gode di diritti specifici e speciali.
La sussidiarietà, qui, non c'entra. I gay, ad esempio, possono benissimo vivere in coppia e nessuno glielo impedisce (e ci mancherebbe altro).
x Ondina: mi sembra che la tua posizione sia molto ragionata, e pertanto è un piacere discutere di questi temi con te; fra l'altro, mi rendo conto che questo è un problema che ti tocca direttamente e perciò la cosa mi appassiona ancora di più.
Prima di tutto, distinguiamo bene fra la Curia e la Margherita. La Margherita non è l'organo della Curia, né composta soltanto da cattolici. Ti prego di non farti infartare, come direbbe Bart Simpson, da quell'esercito di gonzi che popola questo forum e purtroppo anche il fuori, e che per vari motivi presenta la posizione della Margherita in modo così tranchant.
Fra l'altro, anche leggendo qualche pubblicazione squisitamente cattolica (alcuni miei parenti sono abbonati alla Civiltà cattolica, ad esempio) emerge che i problemi legati ai PACS sono, per l'appunto, quelli dell'adozione. Come purtroppo sai benissimo, la Chiesa ha sempre avuto qualche problema con l'omosessualità. Ma di lì a pensare di poter impedire un riconoscimento dei diritti delle coppie gay, o mettere fuorilegge il comportamento gay, ce ne corre, e della Curia si può dire di tutto ma non che non sia molto astuta politicamente.
Il problema è stato spiegato da Rutelli ai rappresentanti di gruppi omosex con cui si è incontrato. La pdl Grillini di fatto crea la possibilità di utilizzare la parificazione dei diritti per l'adozione. Infatti, se noi riconoscessimo l'uguaglianza sostanziale fra la famiglia etero e quella omo, mi spieghi come si farebbe a far rispettare una norma che impedisca l'adozione, o la fecondazione assistita, alla famiglia gay? Vedi dunque che le due problematiche sono strettamente collegate fra loro. La soluzione proposta è dunque slittata verso il riconoscimento di diritti alle persone. Facendo un CCS, tu sei in grado di vivere alla stregua di un matrimonio, anche se non sei ad esso parificato.