Salve!Grazie, é lo stesso testo che stavo consultando io. Sono solo le modifiche.
Mi sembra che, rimanendo solo nel tema devolution che il potere legislativo delle regioni sia limitato solo a polizia, sanitá e scuola. Quindi di fatto una DIMINUZIONE della giá poca autonomia non un aumento. O sbaglio?
I punti che hai citato per la potestà legislativa alle regioni NON sono definiti con chiarezza dalla stessa riforma: Perchè è un testo politico di compromesso,non tanto un testo tecnico.
Questo è il motivo per cui vi sono mille interpretazioni.
Vedi:http://www.urn-indipendentzia.com/UR...%20quinta.html
A parte ciò:Ti pare poco che le regioni possano avere potestà legislativa in futuro su queste materie?
A me pare una grande caz***a dire no, pur sapendo il probabile esito del referendum.
Anche i movimenti indipendentisti speculano tanto su percorsi graduali ma non si adeguano neppure per una posizione politica seria su questa devolution.
Sui punti che hai menzionato,non sarebbe affatto una diminuzione ma un aumento.
La Sardegna ha diritto a gestirsi una sua sanità, una sua pubblica sicurezza,una sua competenza nella pubblica istruzione.
Un gradino politico per avere più strumenti dopo con cui poter ambire a migliorare sempre più l'autonomia fasulla in cui versa la regione.
Tutto questo in un ottica di un percorso serio graduale verso qualcosa di più, non sogni,utopie o chiacchiere di cui non si sà come realizzarle.
Io mi auguro che IRS prenda una sua posizione più efficace su questo tema,ma visto il clima che gira in tutto il mondo indipendentista,non c'è da aspettarsi nulla di buono...




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