a te nulla, alla ragazza men che meno.Originariamente Scritto da neroblu
ma per la legge è fondamentale.


a te nulla, alla ragazza men che meno.Originariamente Scritto da neroblu
ma per la legge è fondamentale.


Originariamente Scritto da durrutibus
dai durru, sei troppo intelligente per farmi questi giochini.....qui siamo nel campo delle ipotesi fantasiose.
per restare alla realtà, ebbene, non ho problemi a dire che per me la pena non deve avere solo una funzione rieducativa, ma anche punitiva.
e, soprattutto, deve servire a mettere in condizioni di non nuocere chi è un pericolo per la società.
uno stupratore in più dietro le sbarre significa uno in meno per strada in cerca di vittime.
è così difficile da capire??


Quoto. Potrebbe essere istruttivo, almeno sanno che vuol dire.Originariamente Scritto da neroblu


assolutamente NO.Originariamente Scritto da Isabella
la mia posizione è la stessa SEMPRE. A PRESCINDERE DALLA NATURA E DALLA GRAVITA' DEL REATO.
sono altri che fanno i legalisti i giorni pari, i buonisti i dispari e i giustizialisti solo con stupratori, pedofili, previti e franzoni....
se non ti metti in testa che nessuno giustifica il fatto, ma si sta semplicemente facendo un analisi di politica criminale (ahimè spiccia) lassamo perdere e amici come prima.
sentirmi dare del bastian contrario ad oltranza o del giustificazionista mi offende e non poco.
adios.


Originariamente Scritto da durrutibus
ah bè.
la legge in germania al tempo di hitler (DEMOCRATICAMENTE ELETTO NEL 1933 DAL POPOLO TEDESCO, non dimentichiamolo) prevedeva la confisca dei beni degli ebrei, mi pare.
la legge in Iran a tutt'oggi prevede la pena di morte per le adultere.
la legge prevede tante cose....se per te il diritto positivo è di per sè non criticabile, la vediamo diversamente...posso solo dire che mi sembri un filo troppo hegeliano, tutto qui....![]()


il giochino è chiaro.Originariamente Scritto da neroblu
nella commisurazione della pena (e nella scelta delle sanzioni da applicare) rientrano in gioco molteplici fattori. comprese le motivazioni che hanno portato a commettere il crimine (mai sentito parlare di futili motivi, o "nell'erronea convinzione di esser nel giusto?)
non puoi dire ME NE FOTTO DEI MOTIVI. è fondamentale prendere in considerazione anche quelli, ma non solo. è da prendere in considerazione lapossibilità di recidiva e tutte cosette così.
il giochino ergo è chiaro. perchè oltre che il discorso retribuzione/rieducazione, c'è in ballo la certezza della pena come deterrenza, l'esemplarismo nelle condanne ed ancora un fottio di fattori che mo non mi vengono in mente. e questo SOLO DAL PUNTO DI VISTA SOCIALE.
POI C'E' L'ANALISI DELLA VITTIMA E POI C'è L'ANALISI DEL REO.
quindi quello che chiamate giustificazionismo è semplicemente un analisi sommaria (dovuta a conoscenxze sommarie) DI QUELLO CHE STA DIETRO IL DIRITTO PENALE cioè LE SCELTE DI POLITICA CRIMINALE.
CHE FORTUNATAMENTE SON FATTE DA CHI ANTEPONE LA LOGICA AL SENTIMENTO.


Se ti offendi mi frega poco, io dico comunque quel che penso.Originariamente Scritto da durrutibus
Rileggiti:
A parte che tu non puoi sapere chi fra la vittima o il condannato avrà la vita rovinata maggiormente, sinceramente non riesco proprio a capire dove vuoi andare a parare.innanzitutto diamo tutti per scontato che siano bestie e che abbiano agito per motivi di vendetta, motivi bestiali ecc ecc ecc....
e questo non si può sapere a priori. si può intuire, immaginare, ma non si può avere certezza.
il discorso di agar lo condivido fino al punto della sanzione: cioè: sono d'accordo anche io che molto probabilmente sapendo a cosa andavano in contro non avrebbero commesso quello che hanno fatto. la psicologia umana (dovresti insegnarmelo tu) è molto strana e difficilmente comprensibile.... subentrano poi molti fattori (il gruppo, lo spirito di emulazione ecc ecc ecc) questo NON VUOL DIRE che debbano avere la condizionale (questi o altri) ma resta il fatto che alla luce di quello che accadrà (galera) giusto o non giusto si sono rovinati la vita. e resteranno (giusto o non giusto) segnati a vita per il loro gesto.
psicologicamente e (visto che quello che capita in galera agli stupratori) probabilmente anche fisicamente.
(giusto o non giusto cosa significa?? Potevano pensarci prima di violentarla e pestarla a sangue, non credi?)
ora magari tu gioirai di questo fatto.... magari i tizi se lo meritano veramente o magari no. ma che si siano rovinati la vita (rovinandone un'altra) è un dato di fatto.
(ma davvero? Vallo a dire alla ragazza)
spero di essermi spiegato.
Ps sul concetto di QUANTO sia rovinata l'altra (cioè la donna) ritengo sia un concetto troppo personale (come ha ben spiegato paolo)
sul piano sociale è comunque molto più rovinata quella del deninquente considerato che il carcere è notoriamente criminogeno. questo NON vuo dire che non debbano andare in galera. ma non si può non prenderne cmq atto.


io ho iniziato dicendo che a mio avviso A PARITA' DI MOTIVAZIONI (quindi escludensdo nel caso di lesioni la preterintenzione E' ASSURDO punire di più uno che stupra rispetto ad uno che ti manda volutamente sulla sedia a rotelle.
ho postato le sanzioni confrontandole ed ho spiegato che un incremento della sanzione per stupro porterebbe probabilmente ad un incremento dell'eliminazione (omicidio) della vittima.
avete spostato il discorso sulle scelte sanzionatorie in base alla motivazione che spinge a delinquere e per il poco che ricordo vi ho messo il perchè.
poi per carità tenetevi le vostre idee (tanto nn c'è + castelli che propone leggi "seguendo il buon senso popolare") MA NON VI PERMETTETE DI DARMI DEL GIUSTIFICAZIONISTA.
MO MI SON ROTTO IL CAZZO.
BUONA GIORNATA A TUTTI.


Originariamente Scritto da durrutibus
io piscio sulla "logica" che consente a chi aveva stuprato una ragazza sedicenne di fronte al fidanzato di poter essere tranquillamente in libertà dopo 4 anni, in modo da poter ammazzare a sangue freddo un bambino di due anni.
lascio volentieri a voi, più competenti di me, l'analisi dei dotti motivi legali, filosofici e giuridici grazie al quale delle menti illuminate hanno reso possibile che un tale fatto si compisse.
io, ripeto, mi limito a provare schifo.


ufff...e che due palle.Originariamente Scritto da durrutibus
Un conto è dire: ok, oltre a punire cerchiamo anche di capire le motivazioni che hanno spinto sti deficenti a fare quello che hanno fatto per salvare il salvabile ammesso che ci sia.
Un altro è dire: però poverini avranno la vita rovinata chissà cosa gli fanno in carcere chissà chi avrà la vita più rovinata fra loro e la vittima...la differenza sostanziale è che loro se la sono cercata e la vittima no. E questo tipo di discorsi mi manda in bestia.
Buona giornata...