http://www.2-2.se/it/7.html
Per solidarietà con i paesi poveri del mondo sarebbe necessario mettersi d’accordo nell’UE su una lingua di lavoro comune, e in questo caso scegliere una lingua neutrale e facile da imparare. L’inglese con l’ortografia complicata, la grammatica complessa e la pronuncia se possibile ancora più difficile, esige un tempo di apprendimento troppo lungo e perciò troppo caro ed esige anche una elevata competenza da parte degli insegnanti...........
..........La sola lingua di lavoro oggi, accanto all’esperanto, è in realtà l’inglese. La scelta dell’inglese come lingua di lavoro sarebbe una minaccia continua per l’esistenza di molte lingue minori e un rinforzo della cultura inglese e americana nella vita culturale europea (e anche della vita culturale di altri continenti) favorendo quindi una cultura più uniforme e sul lungo termine anche un’Europa e un mondo più conformisti. Per di più l’inglese è una lingua tanto difficile da imparare che la maggioranza degli europei sarebbe incapace di seguire la discussione nei differenti organi dell’UE o di leggerne i protocolli ecc. L’inglese, del resto, non ha il dominio linguistico internazionale a cui in Europa crediamo volentieri.............
........Anche se molti sperano nell’inglese, devono accettare che questa lingua non sarà mai accettata come lingua internazionale comune. I paesi di lingua spagnola e i paesi francofoni non l’accetteranno mai e per di più il passato coloniale è troppo pesante. Nell’India, ed il Sudamerica per esempio ci sono grandi gruppi che sono contrari all’uso della lingua inglese a causa del passato coloniale..............




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