Mah, l'abitudine di lavarsi scrupolosamente e profumarsi e curarsi un po' non è certo blasfema, anzi!!!Originariamente Scritto da luca e giovanni
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Ne ho visto uno, una volta...
Ne conosco parecchi!
Non esistono.
Adriano1897 è il figlio di Mastella


Mah, l'abitudine di lavarsi scrupolosamente e profumarsi e curarsi un po' non è certo blasfema, anzi!!!Originariamente Scritto da luca e giovanni
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Non è un'idea malvagia. Quasi quasi ....Originariamente Scritto da Elettra_R.
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Ma poi ce li distribuiamo. Il pezzo mio, però, lo scelgo io.
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No, bisogna fare come quel sindaco inglese che non tira neanche lo catena al gabinetto. Così si risolvono i problemi del mondo! A questo punto perché non "scendere in campo"? Almeno si concimano un po' le piante.Mah, l'abitudine di lavarsi scrupolosamente e profumarsi e curarsi un po' non è certo blasfema, anzi!!!
W il puzzo, smell forever![]()
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Non vorrei entrare nel bagno del sindaco, chissà che profumino di lavanda![]()
CIAO![]()


IL PROBLEMA NASCE QUANDO SI RIDUCE LA CHIESA A UNA QUESTIONE DI MORALITA' E IMMORALITA'. È COME AVER RIDOTTO UNA AUTO A UNA QUESTIONE DI RUOTE PRESCINDENDO TOTALMENTE DAL SUO MOTORE CHE FA MUOVERE QUELLE RUOTE.Originariamente Scritto da Eugenius
NELLA CHIESA IL MOTORE E' LA GRAZIA DELLO SPIRITO SANTO ...


facciamo una colletta e regagliamogli uno di quei bei bagnschiuma al cioccolato o alla vanigliaOriginariamente Scritto da Eugenius
Mah! Meglio un buon sapone di Marsiglia. Con la doccia quotidiana non è un toccasana per la pelle. Comunque secondo a me a quello i soldi non mancanofacciamo una colletta e regagliamogli uno di quei bei bagnschiuma al cioccolato o alla vaniglia![]()
Il bagnoschiuma al cioccolato e vaniglia mi fa venire la voglia di berlo![]()
CIAO![]()


Idem... mi sa che prima o poi... scherzo è ovvio...Originariamente Scritto da Eugenius


Quoto...Originariamente Scritto da tolomeo
(sta diventando una preoccupante abitudine)
Se ci si sofferma ad un punto di vista esterno, globale ed in qualche modo imparziale, la moralità è soggettiva e mai uguale per tutti. Cambia in base alla cultura, all'educazione, alla religione, alla vita vissuta, ai tempi...ci sono troppe variabili che influiscono nella sua determinazione. Ciò che per me è immorale può non esserlo per altri e viceversa, quindi si può solo dare un giudizio oggettivo sulla scrittura, non sul contenuto. E spesso nemmeno il giudizio sulla scrittura è unanime...


Si può imparare molto anche da libri ritenuti immorali, se non altro aiuta a comprendere meglio il punto di vista dell' "altro".Originariamente Scritto da Elettra_R.
ot: bell'avatar.![]()


Mi potresti fare un esempio concreto di cosa si potrebbe imparare, non rimanendo nel vago? A parte il gusto della trasgressione, è ovvio.Originariamente Scritto da Isabella
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