Seee, figurati.Originariamente Scritto da yurj


Seee, figurati.Originariamente Scritto da yurj


Ovviamente intendevo gli interessi di Lunardi...Originariamente Scritto da agaragar
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Quello che più mi soddisfa è il tuo 'ma fammi il favore'' finale: vedi,tu utilizzi sempre questa espressione quando ti prendo in castagna,e ti ho preso in castagna proprio bene questa volta:Originariamente Scritto da Angelus
Per il resto,ritengo di aver detto già abbastanza,del resto da parte tua neanche una parola sulle dichiarazioni di Prodi,Fassino,Di Pietro,Bresso e quant'altri: me ne compiaccio,si vede che non sei in grado di controbattere a ciò che distrugge la tua linea(che risulta indifendibile per il 90% del panorama politico italiano,come minimo,a parte quei poveretti dei Verdi e di Rifondazione).Niente di concretamente sostenibile neppure sull'incontro con la Palacio: certo spiegare il perchè l'Europa si interessa comunque all'argomento,e il governo con i suoi esponenti più alti ci va,e lo stesso governo non vuole perdere i fondi multimilionari,è difficile eh...meglio che la smetti ad arrampicarti sugli specchi,dopo cadi e ti fai male.Siccome secondo te quei milioni di euro non servono a niente,mi spieghi perchè il governo è andato all'incontro?Per parlare di un ''qualunque'' inutile tunnel e perdere tempo?Perchè i giornali hanno parlato di qualcosa che per te non vale nulla?Non mi hai mai,dico mai,tentato di spiegare neanche questo.Roba da matti.
Vabbè,questo è il mio ultimo post sull'argomento,se non ci sono novità: ti lascio la risposta finale,se vuoi,non me ne importa più nulla.Quello che veramente mi importa è il bene del paese,e siccome pare che Prodi se ne interessi anche lui,almeno sulla questione sono fiducioso che non darà ascolto a persone come te,che vogliono e predicano il male dell'Italia.La promessa prodiana sarà mantenuta,ne sono(quasi)certo.Arrivederci allora,sottolinea pure involontari errori grammaticali,insultami,prendimi in giro,(nei limiti del regolamento,eh...)non mi interessa: la Tav si farà,perchè è importante,strategica per il paese: persino Prodi se ne è accorto,tu no.
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Chiedilo al tuo leader Prodi,che la vuole.Originariamente Scritto da yurj


Tu non mi prenderesti in castagna nemmeno se io fossi sotto anestesia totale, pirla.Originariamente Scritto da zaffo
Ti dico di "farmi il favore" semplicemente quando le spari troppo grosse, si usa comunemente, in italiano.
Ora torniamo al punto:
Perché un tunnel merci dovrebbe cambiare qualcosa in un paese in cui il trasporto merci su rotaia è inesistente. Perché un potenziamento di una linea dovrebbe cambiare qualcosa su una tratta già esistente e largamente inutilizzata? Perché lo dicono quelli che vogliono farla? Beh, non è sufficiente.
C'è gente che dice che anche il ponte sullo stretto sia una furbata, pensa tu che polli.
(non mi scomodo a scrivere altro finché eludi)
Adesso rispondi o sparisci, dai.


Le novità arrivano presto...''Per la Tav Torino-Lione, dice invece il ministro, ci sono contributi europei disponibili, con "un miliardo subito all'avvio dei lavori", e "sarebbe un errore buttarli via".
Dichiarazioni del ministro Di Pietro,23 giugno 2006(http://www.repubblica.it/2006/06/sez...strutture.html )Parole sante,ministro,parole sante...che si utilizzino subito i fondi europei disponibili!


Prodi: «L’Alta velocità va realizzata»
«È un’opera indispensabile su cui vi sono impegni europei da rispettare»
Roma. Sì all’Alta velocità. Il presidente del Consiglio Romano Prodi «riapre» il (contestato) tavolo sulla Tav - lasciato incompiuto dal precedente Esecutivo - e riparte, almeno nelle intenzioni, con il piede sull’acceleratore. «Queste infrastrutture si devono fare anche per onorare gli impegni presi a livello internazionale ed evitare che l’Italia resti fuori dai corridoi europei», ha dichiarato Prodi, a Palazzo Chigi. E le risposte sono state, almeno stando alle prime impressioni, più «morbide» del previsto.
«Buona la cautela del Governo», ha spiegato il Verde Paolo Cento sottosegretario all’Economia, «ora si apra un dialogo vero con le comunità, i movimenti, le popolazioni delle aree interessate». Il premier ha spiegato che bisogna rafforzare (e farli passare in Italia) i corridoi 1 (Berlino-Palermo) e 5 (Lisbona-Kiev). Un punto, quello del (solo) «rafforzamento» che è piaciuto ai «perplessi». Ma che ha fatto storcere il naso a Forza Italia, ad esempio: «Si fa o non si fa la linea ferroviaria e il tunnel indispensabile senza il quale la Tav non può passare in Italia?», ha chiesto l’azzurro Osvaldo Napoli.
Alla riunione - coordinata dal sottosegretario alla presidenza Enrico Letta - hanno preso parte il ministro per lo Sviluppo, Pierluigi Bersani, il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, per l’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, e il ministro dell’Interno, Giuliano Amato. Folta la delegazione di amministratori del Piemonte guidati dalla presidente, Mercedes Bresso, dal sindaco di Torino, Sergio Chiamparino. Per le Ferrovie, il presidente Elio Catania e l’amministratore delegato di Rfi, Mauro Moretti.
Prodi ha ribadito dunque il principio in base al quale i tavoli si riuniscono per concertare e discutere, «ma poi, alla fine, il Governo decide». Così, per evitare il rischio di isolamento dell’Italia, l’interconnessione ferroviaria è indispensabile. Il sottosegretario Enrico Letta ha reso noto che all’Osservatorio della Torino-Lione è stato dato pieno mandato per riannodare i fili del dialogo sulla Tav.
Il ministro per le Infrastrutture, Antonio Di Pietro, ha poi spiegato che occorre fare una nuova Valutazione di impatto ambientale (Via) ordinaria e una nuova conferenza dei servizi che decida se fare l’opera o no. Da parte sua, il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, ha sottolineato che l’alta velocità tra Torino e Lione deve essere una grande occasione per arrivare ad una progettazione esemplare di una grande opera. Bianchi ha chiesto di fare chiarezza e di sapere con certezza se la domanda di trasporto è destinata ad aumentare o meno.
(http://www.ilgiornaledivicenza.it/ul...ionale/Eaa.htm) Sembra quasi una fotocopia di quello che ho sempre detto io,soprattutto quando viene utilizzato l'aggettivo INDISPENSABILE,ma pure dove si parla di evitare che l'Italia resti fuori dai corridoi europei,per l'impegno internazionale assunto.Ma si sa,Prodi è un ...com'era,pirla?![]()


Ma la TAV si fa o no?


chiaramente la risposta è no.la tav non si farà.a meno che chi vuol farla non passi sui cadaveri delle popolaioni locali.inviando carri armati e simili.


Si.
Sarà finita nel 2084.
Il ponte sullo stretto ha la priorità.