Originariamente Scritto da eolo76
eolo non so se ti sei accorto con che sottospecie di padanopiteco stai parlando.


Originariamente Scritto da eolo76
eolo non so se ti sei accorto con che sottospecie di padanopiteco stai parlando.
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi
che mi fotte dei padani... tanto non fanno + testo...Originariamente Scritto da Rick Hunter


vi prego, calmatevi! non dobbiamo sbilanciarci...io credo che SAR sia innocente. d'altra parte, il giudice che lo ha arrestato, deve essere sicuro di quello che ha compiuto, perchè se le sue accuse fossero infondate, sarebbe la fine della sua carriera.
quindi, andiamoci piano.
comunque vadano le cose...W IL RE!!!
nihil.
d'altra parte, il giudice che lo ha arrestato, deve essere sicuro di quello che ha compiuto,
Il problema di Woodckock è proprio questo, come nelle passate inchieste, ama essere protagonista del "caso" e si fa prendere spesso la mano, anche senza essere sicuro di quello che fa. D'altra parte, di sicuro la sua carriera non finisce per aver infangato un Vittorio Emanuele qualsiasi - anzi, magari gli danno anche una licenza premio...


BARI/LECCO (Reuters) - Vittorio Emanuele di Savoia, 69 anni, figlio dell'ultimo re d'Italia, è stato arrestato su richiesta della procura di Potenza nell'ambito di un'indagine che riguarda in totale 17 persone per le quali sono ipotizzati i reati, a vario titolo, di associazione a delinquere, corruzione e sfruttamento della prostituzione.
Lo riferisce una fonte giudiziaria.
L'inchiesta è coordinata dal pm di Potenza Henry John Woodcock . L'arresto è stato disposto dal gip Alberto Iannuzzi.
In tutto l'operazione riguarda 17 persone, delle quali per sette, tra le quali il principe, è stato disposto l'arresto cautelare in carcere, per altre sei i domiciliari e per altre quattro delle misure interdittive. Tra gli indagati ai domiciliari figura anche Salvatore Sottile, portavoce dell'ex ministro degli Esteri e leader di An Gianfranco Fini, quest'ultimo naturalmente estraneo all'inchiesta. Per Sottile le accuse sono di concussione sessuale e corruzione, ha aggiunto la fonte.
"Sono esterrefatto", è stato la reazione a caldo alle tv del figlio del principe, Emanuele Filiberto di Savoia.
Stamattina il principe si era recato a Lierna, in provincia di Lecco, dove aveva portato una campana di bronzo realizzata dalle fonderie pontificie per la Chiesa di San Maurizio e Lazzaro, protettore dell'Ordine cavalleresco di casa Savoia. Vittorio Emanuale, che era solo nella visita, ha poi pranzato a Varenna. Terminato il pranzo intorno alle 15, si è avviato per prendere il traghetto per Menaggio, destinazione Campione d'Italia dove era atteso stasera, ma è stato arrestato, hanno riferito fonti investigative da Lecco.
Al principe è contestato il reato di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e al falso e allo sfruttamento della prostituzione, ha detto la fonte giudiziaria.
L'inchiesta della procura di Potenza, partita due anni fa circa, riguardava inizialmente una famiglia potentina che gestiva il mercato dei videogiochi nel Sud Italia. Questa famiglia sarebbe risultata legata a esponenti della criminalità organizzata siciliana che in qualche modo, secondo l'accusa, riciclavano del denaro sporco al Casino di Campione d'Italia.
Tramite intercettazioni telefoniche, gli inquirenti sono risaliti a presunti episodi di corruzione, falso e sfruttamento della prostituzione.
I Savoia sono tornati in Italia il 15 marzo 2003. Per quasi 60 anni, infatti, i discendenti maschili dell'ex casa reale non avevano potuto mettere piede nel territorio italiano, in base a una disposizione transitoria e finale della Costituzione repubblicana, scritta subito dopo la fine della guerra. Una disposizione cancellata dal Parlamento italiano dopo lunghe polemiche.
Mi dovete perdonare-è verissimo che le accuse non sono condanne e vanno provate e fino a prova contraria l'accusato è innocente. Ma è altrettanto vero sppratutto per voi che dal punto di vista etico la vostra impostazione(io constato felicemente l'esistenza della costituzione repubblicana che difendo nei suoi valori e nella sua progettualità ) rispettabile sicuramente(come ha detto il presidente Napolitano ) subisce comunque un netto arretramento .
Non è con la chiusura corporativa contro i magistrati che risolverete la questione.
Chiedetevi in termini etico-politici cosa farebbe ora,se fosse in vita,quel grande liberale,quel grande statutario,quel grande rispettoso delle leggi che fu il Re Umberto II di Savoia
Questo dovrebbe essere il vostro discrimen,non la chiusra da lobby assediata
Molto probabilmente forse dovreste (ma lo dico come un contributo alieno da voi) riprendere(tra l'altro siete anche cattolici io no) la distinzione che il monarchico e cattolico Elias de Tejada faceva tra legittimità di esercizio che è cosa degna e legittimità dinastica che non è un automatismo
Padre Giovanni Festa parroco ortodosso a Palermo


Egregio signore,
siamo abituati da 60 anni a vedere infangato il nome di quelli che hanno fatto l'Italia. Siamo abituati perchè visto che la repubblicha è marcia ha la necessità costante di far passare per marci anche i legittimi discendenti dei Sovrani d'Italia.
Già il fatto che il portavoce di Fini sia agli arresti domiciliari mentre il Capo di Casa Savoia venga tradotto coattivamente da milano a Potenza la dice lunga sulla serenità di certa gente.
Sono anche curioso di sapere come la notizia criminis da Campione d'Italia, provincia di Como , ancorché circondata da territorio elvetico, possa essere oggetto d'indagine da parte di un giudice che esercita il suo mandato a latitudini decisamente pilù basse.
Se Re Umberto fosse vivo e soprattutto se fosse rimasto Re, non sarebbe stato possibile scatenare queste campagne di odio e rancore nei confronti di persone che hanno l'unico torto di discendere dalla Dinastia che si è incaricata di compiere ciò che altri non hanno saputo/voluto fare.
Vittorio Emanuele è innocente. Anzi non è neanche innnocente : è vittima! di questa repubblicha che lo ha esiliato per 56 anni e adesso cerca d faro passare per criminale.
Fossi in lui mi farei restituire tutti i suoi molti beni e li darei in omaggio a qualche "pappone" vero, in sfregio a questa repubblica che merita soltanto palate di letame per aver consentito anche quest'ultima infamia.
Ma per plaisir....Originariamente Scritto da giovannipresbit
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io da molti anni ritengo che il re della nuova monarchia italiana non dovrà essere necessariamente un Savoia ma colui che più ha possibilità e capacità tra i principi che hanno regnato in italia e sancito dal voto popolare
padre Giovanni io sono ortodosso, come lei, e a quello che lei dice, non si deve rispondere ora, ma quando si sapranno i fatti. Quando si conoscerà la verità. Il mio punto di vista etico non assume alcun arretramento come quello suo del resto non lo assume quando mezza classe politica di quei grandi padri i valori dei quali lei difende era composta da politicanti, corrotti e anche assassini. Sono gli ideali perciò che contano. I suoi repubblicani e i miei monarchici. Gli errori degli uomini ci saranno sempre. Ma ripeto, finché non si conosce il verdetto di un processo, Vittorio Emanuele è innocente.


concordo.Originariamente Scritto da Zarskoeselo
paradossalmente, sono cose del genere che possono portare qualcuno a diventare monarchico.
questa repubblica è veramente vergognosa.
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A fool and his money can throw one hell of a party.