Vorrei aprire su questo tema un thread permanente. Comincio con la...consolante notizia che don Luigi Moncalero ha ringraziato il "vescovo" di Verona per avergli lasciato celebrare una messa funebre secondo il rito tradizionale.
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Newsletter Coordinamento di Una Voce delle Venezie
domenica 19-01-2003/4-03
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Novità nel sito:
A VERONA ESEQUIE IN RITO LATINO ANTICO CON IL PERMESSO DEL
VESCOVO. CELEBRA DON LUIGI MONCALERO DELLA FRATERNITA' SAN
PIO X
Il 10 gennaio 2003 nella chiesa del cimitero monumentale di Verona
esequie in rito romano antico e messa di requiem con il permesso di
mons. Carraro per il defunto Andrea Biondetti. Davanti a una folla di
fedeli ha celebrato don Luigi Moncalero, superiore del Priorato di Rimini
della Fraternità San Pio X fondata da mons. Lefebvre, il quale ha
ringraziato pubblicamente il Vescovo di Verona per avere consentito la
sacra funzione. Si tratta di un importante precedente per tutti coloro
che desiderano che i loro funerali siano celebrati nelle forme tradizionali
con cui sono stati sepolti i nostri padri, con il Dies irae e il Libera me
Domine, la messa antica, il latino e il gregoriano.
www.unavoce-ve.it/01-03-4.htm
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VERONA, ECCEZIONALE CONCORSO DI FEDELI PER LA MESSA DI NATALE
Più di 200 persone gremivano la Rettoria di S. Toscana per la messa di
Natale secondo l'antico rito, concessa quest'anno per la prima dopo
anni di richieste dal Vescovo di Verona. La locale sezione di Una Voce
ha dimostrato che la perseveranza nel sostenere i diritti dei fedeli
all'antica liturgia secondo la volontà di Giovanni Paolo II ha raggiunto
l'effetto sperato
www.unavoce-ve.it/01-03-3.htm
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TREVISO, IL VESCOVO CELEBRA LA MESSA IN LATINO CON IL RITO
PRECONCILIARE
La messa di mons. Paolo Magnani, vescovo di Treviso, secondo il
Messale del 1962 sabato 4 gennaio 2003 nella chiesa degli Oblati ha
suscitato forte interesse nei mezzi di informazione. Riproduciamo
l'articolo apparso nell'edizione di Treviso-Belluno del Corriere del
Veneto, 5 gennaio 2003:
www.unavoce-ve.it/01-03-2.htm
Un articolo con foto è apparso su La Tribuna di Treviso del 5 gennaio
2003:
www.unavoce-ve.it/trib-tv05-01-03.pdf
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SCANDALOSO. NIENTE OSTIA A CHI SI INGINOCCHIA: INTERVENTO
DELLA SANTA SEDE
Prendiamo atto con soddisfazione del provvidenziale intervento della
Santa Sede contro l'abuso di autorità particolamente odioso di negare
illecitamente la Comunione ai fedeli che desiderano riceverla in
ginocchio. Ci chiediamo con preoccupazione crescente se, per caso,
abusi del genere avvengano anche in Italia, per la comunione in
ginocchio o magari per quella sulla lingua e non in mano... Invitiamo
tutti coloro che abbiano conoscenza o, peggio, siano rimasti vittime di
simili abusi a darcene notizia: non mancheremo di denunciare i fatti.
L'articolo di Andrea Tornielli (Il Giornale, 31 dicembre 2002) cita il
documento della Congregazione del Culto Divino uscito nel fascicolo di
novembre 2002 della rivista Notitiae:
www.unavoce-ve.it/01-03-1.htm
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www.unavoce-ve.it




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