Ma se la lega (rigorosamente con la minuscola) si è snaturata per non fare incazzare compare turiddu (oltre a don silvio)!!!!Vivi davvero in un altro mondo......Originariamente Scritto da BOY74
Ma se la lega (rigorosamente con la minuscola) si è snaturata per non fare incazzare compare turiddu (oltre a don silvio)!!!!Vivi davvero in un altro mondo......Originariamente Scritto da BOY74


Anche io la penso cosi:PARTITO UNICO Roberto Formigoni con vicino alemanno,follini(ci piace o no ma ha sempre avuto ragione)
m.calu[img]


Ti sbagli.Originariamente Scritto da novis
I leghisti avrebbero dovuto venire al sud e girarselo in lungo e in largo facendo comizi dapertutto ,dalla Campania alla Sicilia,spiegando la riforma, ma soprattutto mostrando che non hanno nulla contro la gente del meridione.
Invece non fate altro che parlare di questa padania che in realtà non esiste e qui non ci venite mai,facendopensare a tanti che a voi del sud non importi nulla.Ed è proprio su questo che la sinistra ha giocato,alcuni esponenti della sinistra locale qui hanno fatto passare il seguente messaggio:"Non fidatevi di una riforma fatta per accontentare chi odia il sud", e il messaggio è passato proprio per il vostro atteggiamento che nulla ha fatto per smentire ciò.
E non parlarmi di forestali calabresi, non bastano queste cose,quello riguardava solo un certo numero di persone,la stragrande maggioranza dei meridionali neanche era a conoscenza di questo problema e poi...si capiva che era stato fatto per assecondare gli alleati di An e Udc,anche lì non avete dimostrato che volevate fare qualcosa per il sud davvero,ma ribadisco..è una questione irrilevante,ciò che dovevate fare era venire a contatto con l'elettorato meridionale,non l'avete fatto ora non lamentatevi e rassegnatevi al fatto che la devolution è un capitolo definitivamente chiuso,ora l'obiettivo primario è costruire un centrodestra moderno in grado di sconfiggere le sinistre,tempo da perdere per questi progetti dei quali non frega niente nemmeno agli elettori di centrodestra,non ne abbiamo .
E riflettete pure su Lombardia e Veneto, è vero che lì ha vinto il Si , ma è stata una vittoria striminzita molto al di sotto delle vostre aspettative mentre nel resto del nord ha vinto il No,segno che nemmeno al nord questa devolution è sentita come importante.


Quoto Libero e rilancio: partito unico modello CDU tedesca e Lega trasformata in Csu sul modello bavarese (Forza Baviera, dove gli orsi ci uccidsono senza piagnistei animalisti...Originariamente Scritto da Libero
)
Cmq per l'amico siciliano: nn è solo il messaggio forse un po' troppo nordista della Lega, ma anche il terrore che i giacobini hanno istillato in molti italiani per esentuali disparità in materie delicate come la salute pubblica (qui ha ragione Della vedova).
E' successo come nel referndum dell'87 sul nucleare: vinsero i contrari retrogradi per l'esplosione della centrale in Ucraina l'anno prima. Risultato? Carenza energetica e dipendenza dall'estero.
Questo nn è un forum di discussione storica, quindio vi accenno e basta: il problema è che l'Italia non esiste, è un'espressione geografica, come affemava il Metternich.
I popoli del Sud stavano meglio sotto i Borboni...E gli eredi dei Cavour, Mazzini e garibaldi,che hanno umiliato il Sud 180 anni fa, lo hanno gabbato di nuovo, condannandolo ad essere la cenerentola d'Europa.
Questa è la verità!!!!!!!!
Io per metà non sono italiano, ma sono orgoglioso della mia metà italiana. Come? Sì, ma per l'Italia del passato, faro di civiltà nel mondo, nonostante la divisione politica; mentre l'italietta di oggi è ben esemplificata dalla nazionale del "blafemo" Lippi, che riesce a spuntarla con una squadretta come L'Australia solo con un rigore nei minuti di recupero.......![]()
E' un'Italia ectoplasmatica, sballottata da ogni vento di dottrina: sì, perché in tutto dobbiamo seguire un modello: Zapatero, Blair, Bush......
Ma non esiste per qualcosa di italiano?
No, perché non esiste L'Italia, ma ci sono gli italiani che da quasi 200 anni la reclamano. Oggi sono ipnotizzati dalle bugie dei figli del Drago......
Anche al nuovo centrodestra il compito di svegliarli e di condurli alla Terra
Promessa: La Right Nation


Certo, forse in un sistema monopartitico forse riuscireste ancora a vincere... Ma non è detto: i vostri elettori potrebbero andare al mare e vincerebbero le schede bianche.Originariamente Scritto da Libero
![]()


Un partito unico diretto da Formigoni Alemanno e Follini non prende il30%dei voti. E poi collaboratori di Formigoni sono implicati nel caso Oil for Food.
Per me bisogna lasciar maturare la crisi all'interno dei singoli partiti e rifondarli; innanzitutto AN, l'unica formazione ben radicata sul territorio che con un ampio progressivo e profondo rinnovamento della sua classe dirigente può prendere la guida del CDX


QUOTO!Originariamente Scritto da Mariano 68


Sei l'unico che ha accennato ad uno dei nodi da sciogliere: la presenza "ingombrante" di Berlusconi. Per rinnovare occorre necessariamente il suo consenso, in particolare se il rinnovamento prevede una nuova leadership della CdL.Originariamente Scritto da AlessioFI
Ergo, Fini, Casini e chi per loro possono fare tutti i piani possibili di riorganizzazione della CdL, ma se non fanno i conti col Cavaliere, ovvero se non ci scendono a patti, nulla si farà.
I prossimi mesi saranno molto interessanti, l'evoluzione della CdL è vicina ad un bivio: o il partito dei moderati con AN (e Lega ed UdC a navigare nei pressi), cioè una riedizione del Listone DS-Margherita in salsa moderata, oppure una forza FI-Lega, che però rischia di spaccare la CdL e lo stesso partito di Berlusconi.
L'opzione zero, cioè lasciare tutto come è ora e cambiare solo leader ed indirizzo di politica, mi pare difficilmente praticabile perchè non utile, la Paese ma soprattutto alla CdL.
In ogni caso, la figura chiave attraverso cui passa l'evoluzione è, ancora una volta, Berlusconi. Dunque l'evoluzione della CdL avverrà nei termini che a lui convengono.
Quanto al leader, tra un po' la CdL potrebbe richiamare Franco Frattini: mi sembra abbastanza giovane, si è fatto un po' di esperienza nella UE (il che non guasta), ha modi da persona prudente e riflessiva, ha una buona reputazione, magari non ha (non ancora perlomeno) la stoffa del leader ed è ancora poco conosciuto, però studiando un po' può diventare un buon segretario di partito, tipo un Fassino del Centrodestra.


Io al posto dei leader della CdL prima cercherei il consenso di Berlusconi ad un processo di rinnovamento della coalizione, che passi attraverso il cambio di leader e una netta revisione della strategia politica. Questo, per bene che vada, prevedo richiederà un paio di anni di tempo.Originariamente Scritto da picchio
Poi richiamerei uno come Frattini, dopo averlo lasciato a farsi un po' le ossa nella UE, e proverei a spenderlo come nome nuovo: in fondo non sarebbe male, magari non ha la stoffa del grande leader, però credo possa perlomeno competere con quelli di oggi. Potrebbe essere un buon segretario del Partito dei Moderati, insomma un leader normale, senza poteri particolari.


Non credo proprio.Il referendum ha dato una indicazione di compattezza del paese(il si è confinato in un piccolo ridotto del nord).La verità è cheOriginariamente Scritto da novis
dietro i muscoli berlusconiani di cartapesta c'è una destra a pezzi, senza più una politica, con un progetto delle istituzioni bocciato senza rimedio dal popolo, con un'alleanza senza leader e senza ragioni.