Ogni secolo ha la sua rappresentazione del bene. Il bene non può essere avulso dal male. La dove esiste la luce c'è sempre un po' di buio e nel buio convive sempre un briciolo di luce. Solo che quando si pretende di rappresentare un "insegnamento" quasi sempre le giovani religioni possono stravolgere il messaggio, alle volte vogliono stravolgere l'idea originale per una questione di rottura netta e precisa con il passato. Nei momenti di crisi o di dubbio bisogna sempre ritornare alle origini. Allora credo che il cuore (ovvero le sue emozioni) debbano essere necessariamente più leggere della piuma. Il cuore e la sede dell'intelligenza (secondo la complessa teologia egizia) e non va mai tolto dal contesto, solo nell'Ottocento molti personaggi passati alle cronache hanno fatto in maniera di seppellire il loro cuore in un luogo diverso che dal loro corpo, credo sia un'operazione leggermente satanica. Cordialità a tutti




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