Citazione Originariamente Scritto da ardimentoso
altra proposta:

- immobili cosidetti di "proprietà", ma che in verità sono gravati da ipoteche in qunto gravati da mutui ipotecari rilasciati dai predisposti enti di emissione(banche)

- La percentuale ICI per detti immobili, dovrebbe essere ripartita tra i "reali" proprietari: l'emittente del mututo e beneficiaria dell'ipoteca e l'intestatario del mutuo nonchè proprietario "virtuale"

- La percentuale ICI gravante suli beneficiari dell'ipoteca dovrebbe essere pari all'effettiva percentuale di proprietà:
ipotesi:
- 80% valore immobile coperto da mutuo(banca) = 80% ICI + 50% dell'aliquota stessa
- 20% valore immobile dell'intestatario = 20% ICI - intero importo se prima casa

con il passare del tempo e la modifica delle percentuali di proprietà, si adegueranno le percentuali ICI
Ardi, si potrebbe andare oltre a questo problema mediante la detassazione completa della prima casa purchè non di lusso secondo gli attuali parametri fiscali....la maggior parte dei mutui ipotecari viene accesa per l'acquisto della prima casa quindi con la detassazone completa si risolverebbe il problema alla radice, mentre per i mutui accesi per l'acquisto di seconde, terze, quarte case ecc. ecc. o per immobili commerciali resterebbe tutto come adesso salvo l'applicazione della superaliquota che ho proposto sopra.