
Originariamente Scritto da
Nolan
Complimenti Massimiliano per la proposta....
La vaglieremo e la inseriremo.
Rispondo poi alla domanda qui sopra ricordando che sul sito del MS c'è in prima pagina (se chiudete le finestre che parlano dei manichini) una serie di domande e risposte sul MS.
http://www.mutuosociale.org/domande.pdf
Non si rischia che la maggior parte delle famiglie dichiarino furbescamente la TOTALE DISOCCUPAZIONE per non pagare le rate di Mutuo Sociale, inceppando così il meccanismo del “Circuito economico chiuso e autosufficiente”?
L'unico presupposto per perdere la casa ottenuta con Mutuo Sociale è quello di barare dichiarando il falso.
Il fenomeno è diffuso nel caso degli affitti delle case popolari. Per quale motivo? Perché la condizione di affittuario tramuta la casa in cui si vive, da focolare sicuro a simbolo stesso della schiavitù della famiglia.
Questa condizione genera un apatico disinteresse, se non odio, per il bene pubblico (la casa popolare). Inoltre barando non si rischia niente perché di fatto la casa popolare è l'ultimo gradino da cui nessuno può cacciarti.
Pagare un Mutuo Sociale, ovvero una rata estremamente sostenibile, per diventare proprietari e uscire dalla condizione di affittuario, verrà vissuta al contrario come una liberazione. Un obbiettivo agognato che difficilmente si rischierà di perdere per non pagare l'esigua rata.
Per stanare eventuali furbi l'Istituto Regionale per il Mutuo Sociale si doterà di un dipartimento di controllo ferreo, che invierà propri (ovvero alle dipendenze e agli ordini dell'Istituto) assistenti sociali ad indagare ed aiutare le famiglie che dichiarano lo stato di TOTALE DISOCCUPAZIONE.