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Discussione: Andrea Wade.

  1. #31
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  2. #32
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    Citazione Originariamente Scritto da YUNUS Visualizza Messaggio
    Buongiorno!

    Ho letto con piacere le considerazioni di Barsanufio, che sottoscrivo senza riserve. Tra l'altro ho apprezzato anche la forma in cui ti sei espresso, narrativa e simbolica, secondo una modalità specificamente tradizionale. Grazie di cuore per le belle parole che hai riservato allo Shaykh 'Abd al-Wahid, che ama ripetere alcune delle immagini che hai usato. Ad esempio, esorta a salire lungo la montagna, senza perdersi in girotondi alla base o peggio in sincretiche "visite ai campi base", per dirla secondo le tue parole. O ricorda, a proposito dell'iniziazione, che non possiamo "tirarci su da soli per i capelli". Spero che avremo occasione di vederti in qualche occasione.

    In Talib c'è un encomiabile intento di conciliazione, ed è certo vero che alla verità rivelata in tutte le tradizioni si sovrappongono purtroppo le pochezze e gli errori degli uomini: ma questo avviene in ogni contesto confessionale, si tratti di ebrei, di cristiani o di musulmani. Il punto è riconoscere l'origine divina e la validità salvifica di tutte le tradizioni ortodosse, discriminando naturalmente le contraffazioni e le deviazioni. Affermare che "la pienezza della verità si manifesta esclusivamente nel Cristianesimo" presuppone la persuasione che nelle altre religioni la verità non si manifesti che parzialmente, in quei semi che non si vorrebbero mai germogliati... Dunque "unità trascendente delle religioni" in Dio, e validità salvifica di tutte le religioni ortodosse (molti musulmani ti direbbero, Talib, che sebbene il Corano la affermi, dopo la rivelazione dell'Islam tale validità sarebbe venuta meno...).

    Caro Eymerich, il mio nome anagrafico è Alessandro e vivo a Torino. Non ho presente chi tu sia, ma chissà che non ci si possa incrociare in qualche conferenza milanese; magari quando farà meno caldo... Sono d'accordo con quanto scrivi. Mi riferivo al riconoscimento delle altre tradizioni, difficilmente compatibile con l'Extra ecclesia... D'altra parte apprezzo particolarmente il tuo senso della sacralità. Il Centro Studi Metafisici, comunque, è frequentato da musulmani e cristiani, nel rispetto delle rispettive identità confessionali, senza sincretismi dottrinali o rituali, uniti da una comune prospettiva metafisica.

    Padre Silvano, sebbene debba confessarle di nutrire una particolare simpatia per i fratelli ortodossi, tuttavia le sue parole mi lasciano perplesso. Lo Shaykh Abd al-Wahid Yahya Guenon è un maestro spirituale dell'esoterismo islamico. La sua tomba in Egitto è meta di pellegrinaggi, i suoi scritti sono insegnati in alcune università orientali (ad esempio in Pakistan) e nelle scuole sapienziali delle confraternite. Quando entrava in moschea, secondo i racconti dei vecchi, la gente elevava benedizioni a Dio e al Profeta. Coloro che hanno voluto rifarsi al suo insegnamento hanno spesso deviato in vari modi, senza che se ne possa attribuire allo Shaykh la responsabilità. Il presunto guenoniano che lei ha conosciuto, Padre, mi sembra più rappresentativo del disagio psichico contemporaneo che dell'insegnamento di Guenon... Non trova? Perchè lo Shaykh Abd al-Wahid Yahya è diventato musulmano? Perchè Allahu alam, Iddio è più sapiente. Molte cose avvengono perchè Dio chiama, senza che vi siano particolari motivazioni psicologiche. Evidentemente Guenon riconosceva l'origine divina e la validità salvifica delle terza rivelazione del monoteismo abramico, l'Islam; e Dio aveva acceso in lui l'aspirazione all'intimità divina, guidandolo a beneficiare dei mezzi benedetti del tasawwuf. Caro Padre, che dialogo religioso può esserci tra noi, se io riconosco l'origine divina e la validità salvifica del Cristianesimo (che non ho abiurato), mentre lei considera l'Islam un'eresia?

    Infine, caro Padre Giovanni: l'intento di queste righe non è proselitario. Non credo di dover convertire nessuno all'Islam, nè tantomento al "guenonismo" (lo Shaykh Abd al-Wahid Yahya, peraltro, era musulmano, non guenoniano, e rimandava a Dio, non a se stesso). Molti ritengono che il Cristianesimo sia l'unica religione vera. Se sono fedeli a Dio andranno in Paradiso. Non è necessario riconoscere le altre religioni per salvarsi, ma praticare con fede la propria. Da musulmano, il Corano mi dice che anche ebrei e cristiani si salvano. Se mi permette, chiudo con una barzelletta. L'ho ascoltata da un rabbino (abbiamo ottimi rapporti con gli ebrei) e credo che non abbassi il livello di questa bella conversazione.

    Un pio ebreo muore e va in Paradiso. Un Angelo lo guida a visitare i luoghi della beatitudine, finchè giungono davanti ad un castello. "Posso entrare?", chiede il fedele. "Certo", risponde l'Angelo. L'ebreo entra e ammira schiere di beati che pregano e gioiscono. "Chi sono?", domanda. "Sono i tuoi fratelli ebrei, che hanno adorato Dio sulla terra e gustano la Sua misericordia in Cielo". L'ebreo, molto edificato, continua a camminare, giungendo ad un secondo castello. La scena precedente si ripete, immutata, e al fedele si mostrano in successione musulmani, indù, buddhisti e tante altre comunità. Quando il pio ebreo si accinge ad entrare nell'ennesimo castello, l'Angelo lo ferma. L'ebreo chiede: "Cosa c'è in questo castello?". L'Angelo risponde: "Esattamente ciò che c'era negli altri". "E dunque perchè non posso entrare?". L'Angelo abbassa la voce e gli sussurra: "Piano, piano! Qui ci sono i tuoi fratelli cristiani...". "E allora?", chiede l'ebreo. E l'Angelo: "Loro pensano di essere da soli...".

    Cari saluti e buona giornata a tutti.
    Dunque "unità trascendente delle religioni" in Dio, e validità salvifica di tutte le religioni ortodosse (molti musulmani ti direbbero, Talib, che sebbene il Corano la affermi, dopo la rivelazione dell'Islam tale validità sarebbe venuta meno...).


    LA PIENEZZA DELLA VERITA SI MANIFESTA ESCLUSIVAMENTE NELLA CROCE DEL SIGNORE, NON SO QUANTO QUESTO C¨ENTRI CON GLI INFINIT –ISMI, INCLUSO QUELLO NOSTRO.
    SINCERAMENTE, MI INTERESSA ASSAI POCO QUESTO, QUELLO CHE MI INTERESSA E¨DIRE CON CHIARE LETTERE, CHE CHI NEGA LA CROCE DI CRISTO NON PUO¨ESSERE NEL VERO



    Caro Padre, che dialogo religioso può esserci tra noi, se io riconosco l'origine divina e la validità salvifica del Cristianesimo (che non ho abiurato), mentre lei considera l'Islam un'eresia?



    IL DIALOGO LO CHIUDE LEI NEL MOMENTO IN CUI AFFERMA CHE IL CRISTO NON E¨L INCARNAZIONE DI DIO.
    E¨LEI CHE CHIUDE IL DISCORSO, NON NOI.
    IL FATTO CHE LEI RICONOSCE L ORIGINE DIVINA AL CRISTIANESIMO, POCO MI IMPORTA, E¨UN DISCORSO CHE FA COMODO ALLA SUA DI TENDA.
    QUELLO CHE CONTA E¨E RIMANE LO SCANDALO DI CRISTO, CHE L EMPIO PROFETA DI MEDINA NON POTE¨ASSOLUTTAMENTE ACCETTARE.

    CONCORDO IN PIENO, LA RELIGIONE SORTA A MEDINA E¨UNA TREMENDA ERESIA, ERESIA CONTRO DIO E CONTRO L UOMO.



    Un pio ebreo muore e va in Paradiso. Un Angelo lo guida a visitare i luoghi della beatitudine, finchè giungono davanti ad un castello. "Posso entrare?", chiede il fedele. "Certo", risponde l'Angelo. L'ebreo entra e ammira schiere di beati che pregano e gioiscono. "Chi sono?", domanda. "Sono i tuoi fratelli ebrei, che hanno adorato Dio sulla terra e gustano la Sua misericordia in Cielo". L'ebreo, molto edificato, continua a camminare, giungendo ad un secondo castello. La scena precedente si ripete, immutata, e al fedele si mostrano in successione musulmani, indù, buddhisti e tante altre comunità. Quando il pio ebreo si accinge ad entrare nell'ennesimo castello, l'Angelo lo ferma. L'ebreo chiede: "Cosa c'è in questo castello?". L'Angelo risponde: "Esattamente ciò che c'era negli altri". "E dunque perchè non posso entrare?". L'Angelo abbassa la voce e gli sussurra: "Piano, piano! Qui ci sono i tuoi fratelli cristiani...". "E allora?", chiede l'ebreo. E l'Angelo: "Loro pensano di essere da soli...".

    GRAZIE A DIO SIAMO SOLI MA CON LUI, PADRE FIGLIO E SPIRITO TRIUNO.




    CORDIALMENTE

    PF

  3. #33
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    Citazione Originariamente Scritto da Barsanufio Visualizza Messaggio
    Se la vita spirituale fosse immaginata come l'ascesa di una montagna - e ciò è stato spesso fatto, si pensi alla Salita del Monte Carmelo - su di essa si potrebbero immaginare forse numerosi sentieri (o, più alpinisticamente, vie).

    Ciascuna via partirebbe dalle pianure del materialismo e - attraverso passaggi di diversa difficoltà - tenderebbe verso la Vetta (che è Dio). Io immagino anche, più o meno a mezza costa, alcuni grandi e piccoli campi-base, dove gli alpinisti possono: a) avere un'adeguata visione della vetta (anche se non un contatto con essa); questa visione della Vetta (che è Dio), pur essendo precisa, è limitata alla prospettiva con cui la si guarda da quello specifico campo-base; b) ottenere dei 'conforti', bere dell'acqua, prendere del tè caldo, riposare; c) incontrare e udire parole di coloro che sono giunti alla vetta e ne discendono, con le picozze spezzate e il volto bruciato dal sole, e con negli occhi e nel cuore la memoria della loro intrapresa.

    Per esempio. Il mio campo-base si chiama Chiesa latina. E' posizionato sulla parete Ovest, e da esso si può godere di un'ampia visione della Vetta. Le tende sono ampie e calde e - se purtroppo vi sono sempre meno esploratori che tornano dalla conquista della Vetta - si può gustare un rinfrancante té-eucarestia e altri conforti sacramentali molto preziosi.

    Con un po' di difficoltà - ma neanche troppa - posso spostarmi lateralmente, senza salire né scendere troppo di quota, e visitare altri campi-base. Muovendomi verso Est potrei incontrare il campo-base Chiesa ortodossa (piuttosto vicino), il campo-base Islam, e se mi muovessi ancora più a est troverei quelli molto lontani chiamati Hinduismo o Buddismo, ben posizionati sul versante Est.

    Vi sono persone che ritengono che la vita spirituale consista nello spostarsi da campo-base a campo-base, assaggiandone i conforti spirituali, contaminando gli stili di salita, ascoltando testimonianze di alpinisti che provengono dai diversi versanti. I veri alpinisti disprezzano un poco questi 'ecumenici faciloni', imprigionati sul piano dell'orizzontalità. Talvolta questo atteggiamento può essere dannoso: si diventa degli esperti di tende, di té e di sacchi a pelo, e si dimentica completamente la Vetta (che è Dio)

    Se io decidessi di tentare l'ascensione, se trovassi nel mio campo-base una guida alpina esperta che mi iniziasse a un corretto stile alpinistico, ecco quello di cui probabilmente mi accorgerei. Per prima cosa, mi troverei su un terreno verticale, difficile e pericoloso: cadere è progressivamente sempre più pericoloso, e si rischia concretamente la vita; se è vero che progressivamente le altre Vie mi sarebbero più vicine (la base del cono-montagna diventa sempre più piccola) tanto, per esempio, da poter vedere altre cordate che salgono su altre vie (ecco lì due atoniti, più lontano vedo anche due sufi, e quando è proprio limpido mi sembra di poter intravedere anche due sannyasi), è peraltro vero che la Via che sto percorrendo è sempre più la sola possibile. Forse al livello dei campi base avrei potuto muovermi anche in orizzontale, qui no, l'orizzontalità è preclusa, è mortale, è la morte: vi è solo il verti-ginoso verti-cale. Dovrei fidarmi della Via e della mia Guida.

    Se poi raggiungessi la Vetta (che è Dio), potrei realizzare che essa appartiene a tutte le Vie (come il loro termine, il loro riposo) e contemporaneamente non appartiene ad alcuna Via. E qui, sulla Vetta (che è Dio) potrei abbracciare gli alpinisti delle altre Vie, ivi compreso quel giapponese, quel monaco zen che è salito coraggiosamente da solo, senza neppure mai una sola volta guardare la cima.

    Non so se questo esempio della montagna sia dello stesso Shaykh Abd'al Wahid Pallavicini, se corrisponda o meno al suo pensiero. So che è un'immagine che sempre mi torna quando penso a questo Maestro, che mi onora - non oso dire della sua amicizia - ma certo della sua conoscenza e dei suo ricordo.

    Non c'è contraddizione, forse, tra esclusività della via e pluralità delle vie. Con gli occhi dell'uomo vi é una sola ed unica via. Con gli occhi di Dio...

    Grazie a tutti,

    Barsanufio
    CARO SIGNORE;

    CON IL MASSIMO RISPETTO E CON ALTRETTANTA MASSIMA SINCERITA, DEVO ESPRIMERE IL MIO PERSONALE DISACCORDO RIGUARDO ALLA SUA METAFORA ALPINISTICA.
    SENZA PER QUESTO SCOMODARE NE DERIDDA NE TANTO MENO LEVINAS, LE ESPRIMO IL MIO PARERE.

    I DISCORSI ALLA «MONTAGNA SACRA», ALLA «VETTA» UNICA PER TUTTE LE RELIGIONI (CONCORDO CON GIOVANI, CRISTIANESIMO E¨QUALCOSA D ALTRO CHE RELIGIO), E DELLA VIA ANALOGA PER TUTTI I PERCORSI MISTICO-TEOLOGICI; QUESTI DISCORSI LI HO SENTITI TANTE TROPPE VOLTE, E SOPRATTUTTO NEL CONTESTO BENEDETTINO, LEI SA COSA INTENDO.
    BENE, LE DICO IL MIO PARERE A PROPOSITO DI QUESTA QUESTIONE:

    - NON SIAMO NOI CHE DOBBIAMO SALIRE VERSO DIO, E¨LUI CHE E¨SCESO DALLA «MONTAGNA».
    - NON DOBBIAMO CERCARLO «NELLE ALTEZZE», PERLOMENO NON SOLO LI, MA PIUTTOSTO NEI SOTTOFONDI, IN BASSO ASSAI IN BASSO BACIANDO QUOTIDIANAMENTE LA TERRA SU CUI CAMMINO¨
    - LA VETTA NON E¨UN REGNO METAFISICO, CON TUTTO IL RISPETTO PER CODESTA SCIENZA, LA VETTA E¨LO SPROFONDAMENTO NELLA INTERIORE MORTALE CAVERNA, LI VI TROVEREMO LA LUCE DI CRISTO.


    PERSONALMENTE, I DSCORSI ALLA HEIDEGGER, LASCIANO IL TEMPO CHE TROVANO...CURIOSO, LUI PURE «ANTI METAFISICO», SI, MA ASSAI DISONESTO E «SPITZBURGER» , COME LO DEFINI JASPERS.
    SE SAPESSE QUANTO MI RISULTA TRISTE VEDERE UN VATTIMO CHE CONTINUA A LODARE IL SUO FILOSOFO DI MESSKIRCH.


    CORDIALMENTE

    PF

  4. #34
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    Avevo dimenticato di rispondere a p. Giovanni che, riferendosi alla mia passata professione di psicoterapeuta mi chiede:

    schizofrenico( vladyka silvano schizofrenico è sinonimo possibile e sopratutto dignitoso di antinomico?)

    rissppondo.
    No. Schizofrenico vuol dire psicotico dissociato.

  5. #35
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    Citazione Originariamente Scritto da silvano Visualizza Messaggio
    Avevo dimenticato di rispondere a p. Giovanni che, riferendosi alla mia passata professione di psicoterapeuta mi chiede:

    schizofrenico( vladyka silvano schizofrenico è sinonimo possibile e sopratutto dignitoso di antinomico?)

    rissppondo.
    No. Schizofrenico vuol dire psicotico dissociato.
    FREUDIANO?
    JUNGHIANO'
    LACANIANO?

    OVVIANEMTE...EX, PER CARITA DI DIO...


    VESCOVO ORTODOSSO SILVANO, IO LE DEVO TANTO TANTO, E LEI LO SA, TUTTAVIA...
    SCHIZOFRENICAMENTE PARLANDO...

    CRISTO E¨RISORTO...

    SI RICORDA VERO...


    PF

  6. #36
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    Gentile Pfjodor,
    noto oggi che dopo quattro mesi e, immagino, profonda riflessione, ha voluto pregiarsi di rispondere ad alcune considerazioni sviluppate da me e da altri forumisti.
    Noto anche con un certo rammarico e con poco stupore che ha voluto ribadire una prospettiva radicalmente esclusivista del Cattolicesimo; intento del tutto legittimo, sebbene non possa esimermi dal richiamarla ad un maggior rispetto e a una maggior vigilanza sulle sue espressioni, quando accenna alla Rivelazione islamica e al Profeta Muhammad.
    Purtroppo, laddove non arriva la sensibilità spirituale e il timor di Dio, si auspicherebbe che a sopperire fosse almeno l'educazione profana...
    Infine, rispondendo a Barsanufio, lei scrive:
    - NON SIAMO NOI CHE DOBBIAMO SALIRE VERSO DIO, E¨LUI CHE E¨SCESO DALLA «MONTAGNA».
    (Ma se Dio si è fatto Uomo, dicono i fratelli ortodossi, è perchè l'uomo si faccia Dio...)
    - NON DOBBIAMO CERCARLO «NELLE ALTEZZE», PERLOMENO NON SOLO LI, MA PIUTTOSTO NEI SOTTOFONDI, IN BASSO ASSAI IN BASSO BACIANDO QUOTIDIANAMENTE LA TERRA SU CUI CAMMINO¨
    - LA VETTA NON E¨UN REGNO METAFISICO, CON TUTTO IL RISPETTO PER CODESTA SCIENZA, LA VETTA E¨LO SPROFONDAMENTO NELLA INTERIORE MORTALE CAVERNA, LI VI TROVEREMO LA LUCE DI CRISTO.
    (Meister Eckhart, che Dio ne sia soddisfatto, diceva che il ritiro dell'apparenza sensibile del Cristo dalla manifestazione fosse provvidenziale affinchè gli uomini potessero riconoscerne l'essenza metafisica, la realtà cristica di Verbo divino, senza essere velati da una forma materiale, per quanto santa e benedetta.
    Sigmund Freud, invece, cominciò la sua "Intepretazione dei sogni" con questa frase: "Flectere si necqueo superos Acheronta Movebo", "Se non riuscirò a piegare gli dei del cielo, smuoverò le potenze dell'inferno".
    Le righe che lei ha voluto vergare, purtroppo, richiamano sinistramente Freud, piuttosto che tendere alla divina scienza del maestro domenicano...).

    In conclusione, posso assicurarle che alla "mia tenda" non "fa comodo" alcunchè: cerchiamo di essere servi trasparenti di Dio, non possediamo nulla, non facciamo nulla, non conosciamo nulla e non aspiriamo a nulla, se non a Lui.
    Gradisca i miei saluti, che restano cordiali.

  7. #37
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    Gentile Pfjodor,
    noto oggi che dopo quattro mesi e, immagino, profonda riflessione, ha voluto pregiarsi di rispondere ad alcune considerazioni sviluppate da me e da altri forumisti.
    Noto anche con un certo rammarico e con poco stupore che ha voluto ribadire una prospettiva radicalmente esclusivista del Cattolicesimo; intento del tutto legittimo, sebbene non possa esimermi dal richiamarla ad un maggior rispetto e a una maggior vigilanza sulle sue espressioni, quando accenna alla Rivelazione islamica e al Profeta Muhammad.
    Purtroppo, laddove non arriva la sensibilità spirituale e il timor di Dio, si auspicherebbe che a sopperire fosse almeno l'educazione profana...

    MI DISPIACE NON VOLEVO OFFENDERE NESSUNO,
    HO SOLO DETTO, E RIBADISCO, CHE RITENGO LA RIVELAZIONE DI MAOMETTO COME UNA RIVELAZIONE NON DIVINA MA DEMONIACA...TUTTO QUI

    FACCIO MIA LA NETTA E CATEGORICA OSSERVAZIONE DEL GRAN EUSTAZIO DI TESSALONICA:
    "E¨UN INSULTO ALLA MIA INTELLIGENZA CREDERE IN UN DIO SFERICO E PEDERASTA DALLA FACCIA DI CAMMELLO"..
    NON SO CHE FARCI MIO CARO....IO PURE AVREI RISPOSTO ALLO STESSO MODO AL CARO IMPERATORE MANUELE CHE FACCIAVA DI TUTTO PER QUADRARE IL CERCHIO...


    SA, NON E¨IL MIO COMPITO TENERE RAPPORTI ECUMENICI CON I FRATELLI MUSSULMANI O CON QUALCHE ORGANIZZAZIONE IRANIANA...
    QUANDO E SE LO SARA¨, PUO¨ESSERE BEN CERTO CHE CAMBIERO LINGUAGGO, MA SOLO PER PURO CALCOLO POLITICO, VISTO CHE SOLO QUESTO ORAMAI CONTA...
    ORA, SENZA VOLER ESSERE OFFENSIVO, CHIEDO A LEI DI LASCIARMI LIBERO DI DIRE CHE RITENGO MAOMETTO UN FALSO, FALSISSIMO PROFETA...
    E NON LO DICO SOLO IO, LO DICONO TANTI RABBINI LEGATI AL COMUNE PADRE ABRAHAM

    GRAZIE

    Infine, rispondendo a Barsanufio, lei scrive:
    - NON SIAMO NOI CHE DOBBIAMO SALIRE VERSO DIO, E¨LUI CHE E¨SCESO DALLA «MONTAGNA».
    (Ma se Dio si è fatto Uomo, dicono i fratelli ortodossi, è perchè l'uomo si faccia Dio...)

    VERISSIMO, MA QUESTO NON C¨ENTRA NULLA CON ESERCIZI SPIRITUALI O CON YOGA, O TANTRA...
    C¨ENTRA CON RICONOSCERE QUELLO CHE LEI NON FA...CHE DIO SI FECE CARNE....
    CHE E¨MORTO E RISORTO PER NOI...PER LEI PURE..

    (Meister Eckhart, che Dio ne sia soddisfatto, diceva che il ritiro dell'apparenza sensibile del Cristo dalla manifestazione fosse provvidenziale affinchè gli uomini potessero riconoscerne l'essenza metafisica, la realtà cristica di Verbo divino, senza essere velati da una forma materiale, per quanto santa e benedetta.

    NON LE DICO COSA PENSO IO DI ECKHART....LASCIAMO STARE..
    MEGLIO PARLARE ALLORA DI UN VERO E NON PSEUDO PLATONICO COME LO FU ECKHART, OVVERO PROCLO...
    ALMENO PROCLO EBBE L ONESTA DI NON FARE "MISTICA"...
    LASCIAMO STARE ECKHART...NON C¨ENTRA NULLA O QUASI NULLA CON CRISTO...
    SE VUOLE, CHIEDA IN GIRO...


    Sigmund Freud, invece, cominciò la sua "Intepretazione dei sogni" con questa frase: "Flectere si necqueo superos Acheronta Movebo", "Se non riuscirò a piegare gli dei del cielo, smuoverò le potenze dell'inferno".
    Le righe che lei ha voluto vergare, purtroppo, richiamano sinistramente Freud, piuttosto che tendere alla divina scienza del maestro domenicano...).

    SU FREUD....OGNI PAROLA E¨SPRECATA, DAVVERO SPRECATA...
    GUARDI NON MI TROVO NE IN ECKHART FIGURARSI IN FREUD...
    RIPARTA DA PIU LONTANO AMICO MIO.., DA EVAGRIO PONTICO, DA MACARIO...E MAGARI FINO A PALAMAS,
    E QUESTO NEL CONTESTO ORTODOSSO, CHE IO, IN QUANTO CATTOLICO, HO PROFONDISSIMA STIMA PER S TOMMASO



    In conclusione, posso assicurarle che alla "mia tenda" non "fa comodo" alcunchè: cerchiamo di essere servi trasparenti di Dio, non possediamo nulla, non facciamo nulla, non conosciamo nulla e non aspiriamo a nulla, se non a Lui.



    SAPPIA CHE LUI E¨MORTO!!


    GRAZIE PURE A LEI

  8. #38
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    Smile i crisiani son soli in paradiso?

    Volevo già criticare la barzelletta per xcui i cristiani pensano di andare soli in Paradiso.

    Non è esatto. La grandezza di Dio non si magnifica escludendo qualcuno ma pensando che Egli, nel suo amore infinito possa salvare per vie a noi totalmente sconosciute, anche chi non ha "potuto" accogliere la rivelazione cristiana. E anche coloro che non hanno "voluto" accoglierla in quanto noi di quella rivelazione siamo stati cattivi testimoni, con la nostra cattiveria ed il nostro poco amore la abbiamo resa poco credibile, ed abbiamo spinto qualcuno a rifiutarla.
    Ma questa è una cosa, ed è la magnificazione della divina clemenza, altra cosa è l'idea dell'eguaglianza, seppur trascendentale, delle Religioni. Questa sarebbe stata (forse) possibile solo se Dio non avesse mandato il suo Logos eterno e coessenziale a divenire Uomo ed a farsi lui stesso, in specie con la sua predicazione, la sua morte e la sua resurrezione, perfetta rivelazione del Padre.
    Questo fa del Cristianesimo la Rivelazione piena ed incomparabile e bisognosa di esser costudita, in timore e tremore, nella sua perfetta ed inconcussa ortodossia.

  9. #39
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    Mi E¨stato Fatto Notare Che Il Mio Messaggio Per Yunus E¨offensivo Vergognosamente Offensivo ...

    Mi Scuso Sinceramente Per Aver Creato Scandalo..
    Non Era Davvero Mia Intenzione Farlo...

    per Yunus...
    Appena Leggera¨le Mie "deliranti" Parole, Tenga Presente Che Io Non Voglio Affatto InsulTare La Sua Persona, Ne Il Sentiero Che Lei Percorre..
    Voglio, E Chiedo Fermamente Che Mi Sia Data La Liberta¨di Poter Pensare E Dire Che Ritengo Il Profeta Maometto Uomo Che Disprezzo Profondamente..
    Chiedo Fermamente Che Mi Sia Lasciata La Liberta¨di Credere Che "allah" Per Come Viene Venerato Nella Vostra Tenda, Non Abbia Niente A Che Vedere Con Jhwh Rivelatosi A Mose¨...

    Chiedo Infine Di Venir Riconosciuta Da Parte Sua Caro Yunus, La Liberta¨di Proclamare, E Urlare Se Necessario, Che Il Cristo Nostro Salvatore Non E¨solo Un Profeta...ma Dio Vero E Uomo Vero, Logos Incarnato E Non Metafisico..


    Io Non Mi Sento Offeso Quando Sia Lei Sia Qualche Mio Amico Mussulmano Mi Dice Che E¨una Ca----ta Credere Che Dio Si E¨fatto Uomo...
    Altrettanto Non Credo Debba Sentirsi Offeso Lei Se Le Dico Che Disprezzo Profondamente Maometto Come Uomo Ignobile Piu Come Falso Profeta...

    Mi Scuso Di Nuovo Sia Con Lei, Sia Con Chi Ha Ritenuto Scandaloso Il Mio Tono...

    Grazie

    Ps.
    Vescovo...grazie A Lei Ho Imparato Davvero Tanto...forse Troppo
    Grazie

    Spero Di Conoscerla Presto...
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  10. #40
    Amore vince la morte
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    Citazione Originariamente Scritto da silvano Visualizza Messaggio
    Volevo già criticare la barzelletta per xcui i cristiani pensano di andare soli in Paradiso.

    Non è esatto. La grandezza di Dio non si magnifica escludendo qualcuno ma pensando che Egli, nel suo amore infinito possa salvare per vie a noi totalmente sconosciute, anche chi non ha "potuto" accogliere la rivelazione cristiana. E anche coloro che non hanno "voluto" accoglierla in quanto noi di quella rivelazione siamo stati cattivi testimoni, con la nostra cattiveria ed il nostro poco amore la abbiamo resa poco credibile, ed abbiamo spinto qualcuno a rifiutarla.
    Ma questa è una cosa, ed è la magnificazione della divina clemenza, altra cosa è l'idea dell'eguaglianza, seppur trascendentale, delle Religioni. Questa sarebbe stata (forse) possibile solo se Dio non avesse mandato il suo Logos eterno e coessenziale a divenire Uomo ed a farsi lui stesso, in specie con la sua predicazione, la sua morte e la sua resurrezione, perfetta rivelazione del Padre.
    Questo fa del Cristianesimo la Rivelazione piena ed incomparabile e bisognosa di esser costudita, in timore e tremore, nella sua perfetta ed inconcussa ortodossia.
    AMEN

 

 
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