Pax Pleroma,
Quando parliamo di amore siamo spesso tratti in inganno dal malo uso e dalla decadenza della parola. In antico greco esistevano tre concetti diversi di amore EROS, PHILIA e AGAPE. Il primo riservato all'amore fra uomo e donna, un amore che si impone all'essere umano. Il secondo è l'amore di amicizia, un amore dell'esperito comune fra compagni di crescita e di avventura. Il terzo è l'amore conviviale, di comunione (avvicinarsi all'altare).
Sappiamo che gli antichi greci avevano visto in EROS quell'amore che strappa l'uomo dall'esistenza ordinaria, una sorta di Pazzia DIVINA, una pazzia che deve essere, non dico corretta, ma integrata dagli altri due aspetti dell'amore, portando quindi l'uomo prima ad un connubio fra l'amore sensuale e quello intellettuale, che sfocia in una comunione integra e complementare fra ogni sua sfera.





Rispondi Citando