Lo ammetto, qualche dubbio sui taxi mi viene. Sarà che sono un inguaribile estremista e non riesco a non simpatizzare per chi sciopera, anche se grida al duce.
Però informandomi più a fondo sulla normativa trovo che uno dei motivi per cui ero favorevole (libera concorrenza e abbattimento dei prezzi), in realtà è un non motivo.
Cito dalla legge n.21 del 15 gennaio 1992, quella che regola i taxi:
Art. 13, comma 1:
Ora, visto che le tariffe sono determinate dallo stato e non dal mercato (magari entro limiti stabiliti dallo stato..), succede che de facto questa liberalizzazione difficilmente andrà ad incidere sui prezzi. Già di per sè l'abbattimento dei prezzi dei taxi è difficile essendo il trasporto un bene anelastico, in tali condizioni credo che sia praticamente impossibile.Il servizio di taxi si effettua a richiesta diretta del trasportato o dei trasportati dietro pagamento di un corrispettivo calcolato con tassametro omologato sulla base di tariffe determinate dalle competenti autorità amministrative
Questo è un punto a sfavore di bersani, ma pure un punto a sfavore dei taxisti che a questo punto, vien da pensare, protestano solo per mantenere vivo il mercato nero dei trasferimenti di licenze..
Bof Bof, che ne pensate?




Rispondi Citando
