
Originariamente Scritto da
ardimentoso
Alle elezioni si continueranno a raccogliere boccini, se si continuerà a restare chiusi nei ghetti a parlare di astrusità dando dei coglioni a tutto il resto della popolazione.
E' ovvio che da quello che è successo ieri non si può trarre alcun segnale che ci riguardi direttamente, ma è altrettanto ovvio che una cosa del genere non si era mai vista.
E' altrettanto ovvio che chi in 70 anni ha tanto lavorato per affossare quel briciolo di orgoglio nazionale che il popolo italiano ha, nel vedere le immagini di ieri, forse un piccolo brivido sulla schiena gli è venuto.
Parliamoci chiaro: se sei un servo indottinato di detta politica, non te ne vai in giro a sventolare un tricolore.
E ieri di tricolori ce ne erano davvero troppi per qualcuno.
L'editoriale su Liberazione di qualche giorno fa, dovrebbe essere illuminante in tal senso.
Vedrete che qualcosa, nei prossimi mesi anni, qualcosa i lorsignori dovranno inventarsi per porre rimedio.
Il tutto si è mosso per una stupida coppa, è vero, e lo sanno.
Le stesse considerazioni si poccono fare per un evento più tragico; quando ci furono i morti di nassirya, qualcuno ricorda quanta gente si mise in fila sotto l'altare della patria?
Alla maggior parte di quelle persone, le considerazioni politiche sulla presenza lì, sul perchè, sul percome e tutto quello che diciamo noi, interessano poco.
Si sono messi tutti in fila, ordinatamente e in silenzio. E in un paese dove dell'antimilitarismo è stata fatta una lotta politica e una religione, a qualcuno gli è venuto il coccolone e la strizza al culo che tante chiacchiere non avevano sortito alcun effetto.
Come sanno che allora il tutto può verificarsi anche per altro....magari a loro non tanto gradito.
Ragazzi il popolo è bue e gli piaccione stè cose: le esaltazioni collettive poi sono una caratteristica italiana.
Il Duce l'aveva capito.
I Politici dell'Antica Roma l'avevano capito.
Nel suo piccolo anche quella merda di veltroni l'ha capito
Al popolo piace questo. Al popolo bisogna dare questo.
Chi lo capisce vince.