io stavo contestando il "serio" contenuto nel titolo: uno che dice, in quei termini, che c'è un giudice "serio", ammette implicitamente che tutti gli altri non lo sono.Originariamente Scritto da paolor_it
Se non sai leggere, torna a scuola.


io stavo contestando il "serio" contenuto nel titolo: uno che dice, in quei termini, che c'è un giudice "serio", ammette implicitamente che tutti gli altri non lo sono.Originariamente Scritto da paolor_it
Se non sai leggere, torna a scuola.


per i clienti..ma per la giustizia?Da parte dell'avvocato ci sarebbe tutto l'interesse a far saltare processi sui quali spera un bell allungamento dei tempi. E poi, cmq, anche nel caso dello sciopero di un ufficio pubblico l'utente(cliente) ci rimette perchè non può usufruire di quel servizio in quel giorno.Originariamente Scritto da paolor_it


Mamma mia, e pensare che io mi credevo si trattasse di un titolo volutamente provocatorio... Niente da fare, te sei TROPPPO AVVANTISSIMOOriginariamente Scritto da DrugoLebowsky
(resto in fiduciosa attesa delle tue attente correzioni...)
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inutile discutere coi somari


Nel tuo caso corri il serio rischio che nessuno noti la differenza.Originariamente Scritto da DrugoLebowsky


Eccezion fatta per i processi penali (nei quali comunque lo sciopero dell'avvocato non influisce sui termini processuali, secondo il consolidato orientamento della cassazione), nei processi civili, tipicamente, quando una parte ha interesse a ritardare la pronuncia l'altra parte ha l'interesse opposto.Originariamente Scritto da Libdx
Quando nessuno ha un particolare interesse a ritardare la pronuncia entrambi di solito auspicano che la vicenda si concluda rapidamente.
Inoltre, in caso di scioperi degli avvocati i giudici (coscienziosamente) non rinviano le udienze alla prima data libera (che potrebbe essere avanti anche di qualche anno) ma semplicemente fanno slittare TUTTE le udienze per la durata dello sciopero. In questo modo il ritardo resta limitato ad un paio di settimane (certo con il disagio per i cancellieri che devono far slittare il calendario).
Il paragone con l'ufficio pubblico non regge. Il tipo di disagio che provocherebe lo sciopero "totale" da parte dell'avvocato è totalmente diverso. Se il giudice ha fissato la data X per la produzione dei mezzi di prova l'avvocato è OBBLIGATO a rispettare quella data, volente o nolente. Se non la rispetta semplicemente perde la causa (e rischia seriamente la radiazione e il risarcimento danni al cliente).


Posso chiederti una cosa?sei avvocato?solo per capire.Originariamente Scritto da paolor_it


No, ma per ragioni professionali collaboro spesso con uno studio legale.Originariamente Scritto da Libdx


Ok e scusa per la domanda indiscreta. Vorrei però ragionare. Mi sembra di capire, forse sbaglio, che il timore maggiore degli avvocati sia quello di vedere nascere in italia quei grandi studi legali modello anglosassone.Realtà che, cmq,nelle grandi città esistono già. Io parlo per quel poco che so e ho l'impressione che da qualche tempo una buona parte di avvocati pensi prima di tutto al proprio interesse invece che a quello dei clienti. Il problema della pubblicità. Molti studi se la fanno già, ma il divieto (ora abolito) andava a tutelare gl iavvocati più noti a scapito di quelli emergenti.Il divieto di pubblicità penso sia il lascito di una professione forense vecchia, antica.Originariamente Scritto da paolor_it


Evviva.Originariamente Scritto da Libdx
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale