Discorso saggio forgive, di sicuro.
Però, secondo la mia visione, parti da un presupporto "spostato".
Chiaramente se non concordi coi "pilastri" di un pensiero è ovvio che non puoi definirti seguace o semplicemente concorde con quel pensiero. Però qui non si discute su quanto sia giusto amare il prossimo (pilastro appunto del messaggo di Gesù), ma sull'aborto. Gesù mai si espresse sun tema di questo tipo, ovviamente. La medicina a quei tempi non esisteva, tutto ciò che si sapeva probabilmente era che quando ti viene il pancione potresti essere in cinta.
Definire l'embrione il debole da difendere come sosteneva Gesù, è un allargarsi azzardato IMHO, in quanto appunto mai ci si sbilanciò su questioni così puntegliose. Tutto ciò che è seguito, nel bene o nel male, l'ha fatto la chiesa.
Concordo.Originariamente Scritto da Forgive_me
Il fatto è che il punto 1 è piuttosto controverso. Cosa sono i principi morali? E' capitato che la chiesa cambiasse le regole del gioco su alcune questioni e in quei casi come ci si comporta?
Specifico bene che non intendo un'apertura totale all'aborto della serie "eehhhh facciamo di tutto!"... ma una cosa del tipo "Certo, se mia figlia venisse stuprata dal tal XYZ" forse il bambino alcuni non se la sentirebbero di tenerlo... capisci cosa intendo?
Uno spiraglio, niente di più.




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